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CNA premia il Bagno Ristorante Europa di Portogaribaldi: un'impresa familiare che dà valore al territorio da più di 60 anni

Un riconoscimento alla storia di una impresa, il Bagno Ristorante Europa di Portogaribaldi, capace di trarre la propria forza dall’unità della famiglia e dalla sue radici – antiche di decenni – nella propria comunità locale. Una storia di ristoratori che amano tramandare, di generazione in generazione, vecchie ricette nate tra le valli e i Trepponti: brodetto d’anguilla a «becco d’asino», anguilla anguilla nella verza, risotto di pesce…, proponendole come parte fondante della propria identità. E che a questa missione hanno dedicato il lavoro di una vita, facendone ancora oggi una passione ben viva e largamente apprezzata.

E’ questo percorso imprenditoriale che Cna ha voluto premiare, consegnando alla famiglia Barillari – Fantini, che gestisce il Bagno Ristorante, una targa celebrativa per i 63 anni e oltre di attività, facendone un esempio emblematico di un modo di fare impresa che ha contribuito largamente a dare valore all’economia comacchiese e al territorio del Delta più in generale. “Un’azienda e una famiglia immerse profondamente in questo territorio – ha sottolineato Davide Bellotti, presidente provinciale della Cna, consegnando ai titolari dell’Europa la targa celebrativa – che confermano come qui la storia dell’uomo sia profondamente integrata con l’ambiente, contribuendo a quelle tipicità e tradizioni che costituiscono oggi la leva preziosa di un progetto di sviluppo innovativo, basato sulle identità culturali come fattore di unicità fortemente attrattivo”.

Un modo di fare impresa basato sulla famiglia (a tutt’oggi sino impegnati nella gestione dell’attività di ristorazione e balneare 12 persone, tra padri, madri, figli e nipoti), ha ricordato Paolo Govoni, presidente della Camera di Commercio di Ferrara, modello di una economia che vede al centro le persone e il loro contributo alla comunità locale.

Un ringraziamento sentito, a nome di tutta la famiglia, è stato espresso da Gino Barillari, attuale amministratore delegato dell’Europa che ha voluto ricordare, commosso, anche i legami con la propria affezionata clientela, generazione dopo generazione. Sempre lì, in via dei ille, fin da quando Portogaribaldi era un semplice agglomerato di stabilimenti in legno, poco più di palafitte, come quella su cui è stato costruito l’Europa.

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Comune di Comacchio: imposta di soggiorno 2018

Il Comune di Comacchio, con deliberazione del Consiglio Comunale n. 77 del 27/07/2017, ha istituito a partire dal 1° dicembre 2017 l’imposta di soggiorno per coloro che permangono nelle strutture ricettive del territorio.


FINALITA’ DELL’IMPOSTA DI SOGGIORNO
L’Imposta di soggiorno serve a finanziare gli interventi in materia di turismo, compresi quelli a sostegno delle strutture ricettive, manutenzione, fruizione e recupero dei beni culturali ed ambientali locali, nonché i servizi pubblici locali.


CHI PAGA L’IMPOSTA
Le persone non residenti nel Comune di Comacchio, che alloggiano nelle strutture ricettive, comprese case e appartamenti ad uso turistico, sul territorio comunale devono pagare, secondo le modalità previste nel Regolamento comunale, l’imposta di soggiorno per ogni pernottamento fino ad un massimo di 14 (quattordici) pernottamenti.


CHI NON PAGA L’IMPOSTA
Sono esenti dal pagamento dell’imposta di soggiorno:
1) i minori fino al compimento del dodicesimo anno di età;
2) i volontari che offrano il proprio servizio nel territorio comunale per emergenze ambientali ed umanitarie;
3) il personale appartenente alle forze di polizia, statali e locali, alle forze armate, al corpo nazionale dei vigili del fuoco e alla protezione civile, che soggiornano per esigenze di servizio;
4) gli autisti di pullman e gli accompagnatori turistici che prestano attività di assistenza a gruppi organizzati dalle agenzie di viaggio e turismo. L’esenzione si applica per ogni autista di pullman e per un accompagnatore turistico ogni venticinque partecipanti;
5) il personale dipendente del gestore della struttura ricettiva che ivi svolge attività lavorativa;
6) i portatori di disabilità con invalidità del 100% con idonea certificazione ed il loro accompagnatore (una persona per disabile).


COME SI PAGA
L’imposta va versata direttamente al gestore della struttura ricettiva presso la quale si è pernottato contestualmente al pagamento dell’importo previsto per il soggiorno.
Richieda sempre la ricevuta o simili al gestore attestante l’avvenuto pagamento dell’imposta di soggiorno.

 

QUANTO SI PAGA:
Con la deliberazione di Giunta Comunale n. 308 del 17/11/2017 sono state approvate per l’anno 2018 le tariffe a persona per notte fino a 14 pernottamenti consecutivi.

 

ALTRE INFORMAZIONI
Per conoscere ulteriori informazioni consulti il sito:
Sito Web: www.comune.comacchio.fe.it/index.php/I-Servizi/Servizio-tributi/Imposta-di-soggiorno
E-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

 

 

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CNA entra nel COMITATO PROMOZIONE TURISMO ITALIA

CNA entra nel Comitato permanente di promozione del turismo in Italia. Lo stabilisce un decreto datato 28 febbraio e firmato dal ministro Dario Franceschini. Costituito nel 2014, il Comitato ha lo scopo di strutturare in maniera omogenea la strategia per potenziare l’attività di promozione del turismo, settore che già oggi rappresenta uno dei pilastri dell’economia con numeri tutti in forte aumento. CNA è decisa a portare nel Comitato, in linea con la propria piattaforma associativa, il contributo allo sviluppo di questo eccezionale fattore di crescita. Forte del consenso di oltre 40mila imprese turistiche associate e del continuo confronto con tutti i soggetti del settore, CNA darà voce all’intera filiera del turismo, non solo agli operatori tradizionali ma, fatto ancor più rilevante, agli artigiani del turismo, portatori di istanze e di potenzialità nuove e tutte da valorizzare". Lo dichiara il presidente nazionale di CNA Turismo e Commercio, Luca Tonini, che rappresenta CNA nel Comitato.
Per maggiori informazioni, potete contattare Luca Grandini, Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

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Aggiornamento dei canoni annui relativi alle concessioni demaniali marittime per il 2018

Si comunica che con Decreto in data 5 dicembre 2017 è stato fissato nella misura di +1,35€ l'adeguamento delle misure unitarie dei canoni per le concessioni demaniali marittime per il 2018.

La misura minima di canone è stata adeguata ad 354,01€ a decorrere dal 1° gennaio 2018.

Per comodità ed uniformità di calcolo, si allegano anche le tabelle contenenti le misure unitarie dei canoni aggiornate all'attualità.

 

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Turismo. La Regione investe 640 mila euro per i porti turistici dell'Emilia-Romagna

Via libera a 640 mila euro per la gestione, la manutenzione e la messa in sicurezza dei porti regionali e degli approdi fluviali in sei comuni dell'Emilia-Romagna.
Sono le nuove risorse messe a disposizione dalla Giunta regionale. La quota più consistente, complessivamente 540 mila euro,resi disponibili in assestamento di bilancio, servirà a finanziare interventi urgenti nel porto regionale di Cattolica (Rn) e nell'approdo fluviale turistico di Boretto (Re) per scongiurare rischi di chiusura, danni alle imbarcazioni, all'attività ittica e al diportismo turistico (delibera 2142/2017).
A questi si aggiunge il contributo di 100 mila euro (delibera 1931/2017) per le spese di illuminazione, la pulizia degli ambiti portuali - compresi i segnalamenti ottici per la navigazione e la segnaletica stradale - e il verde pubblico, nei porti regionali di Rimini, Cattolica, Cesenatico (Fc), Comacchio e Goro (Fe).
"Queste nuove risorse ci permettono di garantire la sicurezza dei nostri porti e si aggiungono ai 400 mila euro già stanziati nel 2017 per interventi in diverse strutture. In parte contribuiscono a garantire la gestione e il funzionamento degli approdi e delle aree di pertinenza dei porti – afferma l'assessore regionale al Turismo, Andrea Corsini-, mentre una quota rilevante del finanziamento ci permette di affrontare e risolvere le emergenze. Il nostro obiettivo è migliorare sempre più l'accessibilità dei porti a beneficio del turismo e delle imprese ittiche che operano nel territorio".
Complessivamente nel riminese ammontano a 562 mila euro le risorse stanziate: per la gestione e il miglioramento delle strutture, il finanziamento è di circa 62 mila euro ai porti turistici di Rimini (€ 38.320) e Cattolica (€ 23.130). A Cattolica, inoltre, sono destinati i 500 mila euro per le opere urgenti necessarie a realizzare il prolungamento del molo di levante in modo da facilitare la navigazione. Relativamente a questo intervento la Regione ha previsto di effettuare monitoraggi, preventivi e successivi alla realizzazione, sui litorali di Cattolica, Misano e Riccione.
Anche a Boretto, nel reggiano, sono previsti lavori urgenti di dragaggio e manutenzione al fine di movimentare e asportare materiali sabbiosi nell'asta di navigazione fluviale per migliorare l'accessibilità e funzionalità della struttura, finanziati con 40 mila euro.
Nel ferrarese, ammontano a circa 20 mila euro le risorse che andranno a sostenere le spese di illuminazione, pulizia, segnaletica e verde pubblico nei porti di Comacchio-Porto Garibaldi (€12.160) e Goro (€ 7250).
Infine, per la provincia di Forlì-Cesena il finanziamento regionale è di circa 20 mila euro per le opere nel porto di Cesenatico (€ 19.140).
Le risorse già stanziate nel 2017
I provvedimenti approvati dalla Giunta completano il Programma di investimenti 2017 per i porti turistici della Regione Emilia-Romagna. Le risorse già assegnate alle strutture portuali per diversi tipi di interventi ammontano a circa 400 mila euro.
In provincia di Rimini sono andati complessivamente più di 250 mila euro per tre strutture: al porto turistico regionale di Cattolica 50 mila euro per il dragaggio dei fondali del porto Canale e altrettanti a quello di Rimini per la pulizia dell'imboccatura del porto. Inoltre sono stati finanziati interventi per oltre 82 mila euro di dragaggio dei fondali lato mare nel porto comunale di Bellaria-Igea Marina e di Riccione (70 mila).
A Cesenatico (Fc) con 100 mila euro sono stati finanziati lavori di dragaggio e il conferimento in discarica del materiale.
Infine, nel parmense, più di 38 mila euro di investimenti della Regione hanno reso possibili le opere di dragaggio anche per l'approdo turistico

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Documento della Presidenza Nazionale di CNA Balneatori del 9 novembre 2017

L'ultimo documento approvato nel corso della riunione della Presidenza nazionale di Cna Balneatori tenutasi a Roma giovedì 9 novembre per quanto attiene la questione balneare italiana e il proseguio parlamentare del testo assegnato al Senato della Repubblica S. 2957 recante il riordino normativo delle concessioni demaniali marittime, lacuali e fluviali ad uso turistico-ricreativo.

 

DOCUMENTO PRESIDENZA CNA BALNEATORI_9NOV17

 

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Aggiornamento azione sindacale CNA Balneatori

Aggiornamento azione sindacale CNA Balneatori

• il testo del provvedimento relativo al Disegno di Legge AC 4302 recante delega al Governo per la revisione e il riordino della normativa relativa alle concessioni demaniali marittime, lacuali e fluviali ad uso turistico-ricreativo, approvato in data 26 ottobre 2017, in prima lettura, dalla Camera dei Deputati;
• il testo dell'Ordine del Giorno approvato con il parere favorevole del Governo in cui sono richiamati i temi emersi nel corso dell'Assemblea Nazionale di CNA Balneatori; 
• il documento sindacale approvato nell'ultima Assemblea Nazionale di CNA Balneatori, il giorno 13 ottobre, a Rimini, presso la Fiera SUN. Il testo, facendo riferimento all'attività di concertazione per la modifica del Disegno di Legge A.C. 4302 relativo alla revisione e al riordino della normativa sulle concessioni demaniali marittime, lacuali e fluviali ad uso turistico e ricreativo, sintetizza i punti cardine della piattaforma programmatica dell'azione sindacale di CNA Balneatori: 1) il riconoscimento e la tutela del legittimo affidamento delle imprese balneari titolari di concessioni demaniali marittime, lacuali e fluviali ad uso turistico e ricreativo rilasciate anteriormente al 31/12/2009 con la conservazione del diritto alla continuità della concessione in atto; 2) i criteri e le modalità di affidamento, a livello nazionale, solo per nuove concessioni su aree disponibili sulla base del dei principi di concorrenza, di valorizzazione e di tutela ambientale, di valorizzazione delle peculiarità territoriale e dell'iniziativa imprenditoriale; 3) un lungo periodo transitorio per il riordino amministrativo al fine di verificare adeguatamente la disponibilità della risorsa per nuove iniziative imprenditoriali su spiagge disponibili al fine di dimostrare la non applicazione del paragrafo 2 art. 12 Direttiva 2006/123/CE per il contesto italiano; 4) Il superamento dei valori OMI per i canoni pertinenziali.

 

All. 2 - Prot. 71 - AC 4302-A_Riordino concessioni demaniali marittime -Proposte ordini del giorno (3)

All. 1 - Prot. 72 - AC 4302-A - Ordini del giorno di interesse accolti

All. 1 - Prot. 71 - Assemblea Nazionale CNA Balneatori 13 Ottobre '17 (3)

 

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Segnalazione entrata in vigore imposta di soggiorno - Comune di Comacchio - dal 1 dicembre 2017

Segnalazione entrata in vigore imposta di soggiorno - Comune di Comacchio - dal 1 dicembre 2017

Dal 1 dicembre 2017 sarà operativa l'applicazione dell'imposta di soggiorno per il Comune di Comacchio; sono state specificate le modalità di applicazione e i soggetti coinvolti.

Ecco i seguenti documenti:

Regolamento dell'imposta di soggiorno
Nota informativa della Ragioneria del Comune di Comacchio
L'elenco delle tariffe deliberate

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Alla Fiera SUN 2017 di Rimini importanti iniziative di CNA

Argomenti trattati in questo articolo:

SUN è l'evento fieristico a Rimini, da 35 anni il salone B2B di riferimento per il mondo dell'Esterno, degli Stabilimenti Balneari e dei Campeggi. Un salone completo e ricercato di prodotti e progetti per il vivere all'aria aperta che quest'anno avrà luogo a Rimini dal 12 al 14 ottobre 2017


All'interno di questo importante contesto il sistema CNA ha organizzato una serire di iniziative ovvero:

- CNA Emilia Romagna organizza, in collaborazione con Mondobalneare e gli organizzatori della Fiera, la seconda edizione di SunNext (http://www.sungiosun.it/eventi/eventi-tematici/sun-next), un'area dedicata alle startup che fanno prodotti e servizi per il turismo all'aria aperta. L'area è situata nella Hall B5D5. Nella giornata di giovedì 12/10 sarà organizzata anche una presentazione delle singole startup.

- CNA Nazionale organizza un rilevante seminario come CNA Commercio e Turismo il 12 ottobre alle ore 15 in Sala Cedro - Hall Ovest, dal titolo "Un nuovo Racconto dell'Italia - Dalla stampa estera ai Portali del Turismo esperienziale". Scarica qui l'invito

 

- CNA Balneatori svolgerà il 13 ottobre presso la Sala Sisto Neri alle 10.30 la propria Assemblea Nazionale annuale dal titolo "No alla liquidazione del sistema balneare italiano" con la votazione del dcoumento di CNa Balneatori sul DDL Concessioni. Scarica qui l'invito

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Cammini e Percorsi: online il primo bando nazionale del progetto

E' partita la prima gara del progetto Valore Paese - Cammini e Percorsi per assegnare 43 immobili pubblici in concessione gratuita per 9 anni a imprese, cooperative e associazioni costituite in prevalenza da under 40, come previsto dal D.L. Turismo e Cultura. Il progetto Cammini e Percorsi, sostenuto dal MiBACT e dal MIT, ha infatti l'obiettivo di promuovere il turismo lento attraverso il recupero di immobili pubblici sui percorsi ciclopedonali e sui tracciati storico-religiosi da trasformare in contenitori di attività e servizi per i viaggiatori. E' la prima volta che l'Agenzia utilizza lo strumento della concessione gratuita per sostenere l'imprenditoria giovanile e il terzo settore allo scopo di incentivare iniziative a carattere innovativo, sociale, culturale, creativo e sportivo.
Fino al prossimo 11 dicembre , su www.agenziademanio.it  è possibile scaricare il bando unico nazionale, la "Guida al bando" e tutta la documentazione riguardante i 30 immobili di proprietà dello Stato in gara. Si tratta di case cantoniere, torri, ex caselli ferroviari e vari fabbricati distribuiti su tutto il territorio nazionale. Contestualmente, e nei prossimi giorni, anche gli altri enti locali coinvolti pubblicheranno sui rispettivi siti istituzionali i bandi dei 13 beni di loro proprietà inseriti nell'iniziativa.
Il bando di gara è stato definito grazie anche ai risultati della consult@zione pubblica che si è conclusa il 26 giugno e ha registrato un interesse straordinario, con la partecipazione di quasi 25 mila persone tra italiani e stranieri.
Anche nel ferrarese disponibile un immobile, e precisamente la "Casa del Fascio" di Ro ferrarese.
Per ulteriori informazioni: https://goo.gl/PVeEWS 

 

Se interessati contattare CNA - Luca Grandini Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. tel 0532 749111

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No alle aste, tutelare le imprese balneari e i loro investimenti Possibile coniugare concorrenza e diritti delle pmi

Argomenti trattati in questo articolo:

Ferrara - Il presidente di Cna Turismo, Dario Guidi, ha inviato, in questi giorni, a nome delle imprese balneari associate, un lettera aperta ai parlamentari ferraresi chiedendo loro di sostenere l'emendamento presentato dalla Cna alla Legge delega per il riordino delle concessioni balneari, attraverso il quale la Confederazione si propone di coniugare turismo, piccola impresa e libera concorrenza, senza tuttavia l'indizione di aste tra le imprese balneari.

Più precisamente, la proposta emendativa di Cna interviene ad integrazione dei criteri di riordino delle concessioni demaniali, per tutelare il legittimo affidamento dei concessionari che dimostrino di avere effettuato investimenti, nella convinzione che il loro titolo concessorio sarebbe stato rinnovato. Questo principio – sostiene Cna - è confermato dalle decisioni della Corte Europea dei Diritti dell'Uomo, le quali asseriscono che il concessionario abbia un legittimo affidamento rispetto alla proprietà superficiaria e all'avviamento commerciale della propria impresa.
"È necessario garantire normativamente nel Disegno di Legge – sottolinea, quindi, il presidente Dario Guidi - adeguati livelli di protezione di tali diritti prevedendo, su scala nazionale, il rilascio solo di nuove concessioni demaniali marittime su aree disponibili con finalità turistico-ricreative, in base a procedure di selezione tra i candidati potenziali e secondo criteri obiettivi di imparzialità, di trasparenza e di pubblicità. Ciò garantirebbe il rispetto dei principi di concorrenza e di libertà di esercizio, favorendo al tempo stesso lo sviluppo e la valorizzazione delle piccole e medie imprese turistico-ricreative operanti in ambito demaniale marittimo, delle quali è indispensabile tutelare gli investimenti, insieme ad un adeguato periodo transitorio per l'applicazione della disciplina di riordino. Resta salvo il riconoscimento e la tutela del legittimo affidamento delle imprese balneari titolari di concessioni demaniali marittime, lacuali e fluviali ad uso turistico e ricreativo, rilasciate anteriormente al 31/12/2009, con la conservazione, per queste ultime, del diritto alla continuità della concessione in atto".
Con l'approvazione di questo emendamento, a parere della Cna, sarebbe possibile rispettare la direttiva Bolkestein per le nuove concessioni e difendere il sistema delle piccole e medie imprese, architrave del sistema balneare locale e uno degli elementi distintivi del turismo della Destinazione Romagna.
"Ciò – conclude Dario Guidi - impedirebbe la concentrazione in poche mani delle concessioni balneari, il fallimento di tante piccole imprese o la creazione di veri e propri regimi di monopolio che porterebbero ad un ovvio rialzo dei prezzi verso i clienti e verso il sistema alberghiero, contribuendo a scardinare un sistema, come quello balneare emiliano – romagnolo, apprezzato sia in Italia che all'estero".

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Ricava: un progetto di riqualificazione turistica con precisi obiettivi, ruoli e finanziamenti

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RISPARMIA FINO AL 58%! ULTIMI CONTRIBUTI DEL COMUNE DI COMACCHIO!

 

Il Progetto RiCaVa, nasce dall'idea condivisa, tra operatori del settore turismo e CNA Ferrara, di dover sviluppare un sistema in grado di rendere maggiormente appetibile il nostro territorio, dal punto di vista turistico. Si intende migliorare l'offerta immobiliare della costa, a partire da Comacchio, sul mercato turistico, adottando un percorso virtuoso che, coinvolgendo i proprietari degli immobili, le agenzie turistiche ed immobiliari, l'istituto di credito e le imprese del territorio, riqualifichi il patrimonio immobiliare privato da immettere sul mercato turistico, in linea con le esigenze dell'ospite moderno ed in un'ottica internazionale;

Rispetto agli immobili destinati al turismo per tipologia, metratura e posizione, sono stati valutate tre tipologie di intervento di tipo Base (12.000€) , Media (22.000€) e Alta (35.000€)con corrispondenti valori economici e relativi incentivi e finanziamenti.

Riqualificare oggi le abitazioni a fini turistici è molto conveniente, perchè ci sono le detrazioni fiscali, c'è un contributo pubblico a fondo perduto e dei finanziamenti agevolati. ATTIVATI SUBITO!

Ad Esempio per un Intervento Medio

Per una spesa di € 22.000
detrazioni fiscali € 7.800
contributo Comune € 2.000
incentivo Agenzie € 3.000
totale investimento effettivo € 9.200  con RISPARMIO DEL 58%!

Se l'investimento è accompagnato da una soluzione bancaria in convenzione  il tasso finito è del 5% e le spese di istruttoria del 1%

 

Per saperne di più scarica qui la presentazione del progetto con i dettagli

Se sei interessato contatta Enrico Zappaterra, Responsabile Sede di Comacchio-Migliarino Tel 0533 81247 o 348 7810742

 

Leggi anche Riqualificazione delle case vacanza, ora è possibile grazie al Progetto RiCaVa Cna

 

 

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SunNext: area gratuita dedicata alle Start Up turistiche

Nell'ottica di creare una sinergia fra le imprese tradizionali e le imprese innovative creando nuove opportunità di sviluppo e rinnovamento della nostra offerta turistica, fornendo contemporaneamente nuove opportunità alle giovani aziende del settore, sarà allestita all'interno della fiera SUN (fiera dedicata al settore balneare, in programma dal 12 al 14 ottobre 2017 alla Fiera di Rimini), un'area dedicata alle Start Up che propongono servizi e prodotti rivolti al turismo all'aria aperta e in particolare agli stabilimenti balneari, denominata "SUNnext".
L'area è organizzata in collaborazione fra CNA Emilia Romagna, Mondo Balneare e IEG Expo.
CHI PUO' FARE RICHIESTA: Possono candidarsi start up innovative e non, costituite dal 1° gennaio 2014 in avanti, che presentino servizi e prodotti rivolti al turismo all'aria aperta e in particolare agli stabilimenti balneari.
COSA SI OFFRE: Saranno messe a disposizione 10 postazioni dotate di tavolo, sedie e punto luce per le startup selezionate che potranno partecipare a titolo gratuito con l'obbligo di presidiare lo stand nelle giornate della fiera (12-14 ottobre). Visibilità dell'area SUNnext, presenza all'interno del catalogo della Fiera e pitch di presentazione dell'impresa.
CRITERI DI VALUTAZIONE: sarà data priorità alle aziende che rispettano maggiormente il tema (servizi e prodotti rivolti al turismo all'aria aperta) e alle aziende che se hanno già partecipato a quest'area proporranno prodotti o servizi nuovi.

ISCRIZIONE: entro e non olte il 30 giugno 2017 prorogata fino al 20 luglio 2017
Per informazioni: tel. 051 2133125 e-mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 

Scarica qui l'informativa con la scheda di scrizione 

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Dario Guidi, nuovo presidente provinciale di Cna Turismo

Ferrara - Dario Guidi, 44 anni, presidente dell'azienda di servizi turistici e ambientali di Comacchio Antea, è il nuovo presidente provinciale di Cna Turismo e Commercio. Lo ha eletto, nei giorni scorsi, l'Assemblea degli imprenditori Cna dell'omonimo Raggruppamento di interesse, in sostituzione di Riccardo Cavicchi, che ha ricoperto l'incarico per due mandati, al quale è andato il sentito il ringraziamento degli intervenuti per l'attività svolta.

A questo proposito, il nuovo presidente Guidi ha assicurato il proprio impegno nel voler dare continuità al lavoro del predecessore, puntando al maggior coinvolgimento possibile delle imprese sia del turismo, che del commercio di tutto il territorio provinciale.
"Il mio primario obiettivo – sottolinea Dario Guidi – è rivolto ad aiutare le nostre imprese a cogliere le opportunità che le trasformazioni dei mercati offriranno nei prossimi anni. Lavoreremo in questo senso per informare costantemente i nostri imprenditori, facendo rete e promuovendo, soprattutto una sana attività di lobbyng".
D'altro canto – specifica Guidi - l'impegno di Cna Turismo e Commercio sarà teso a costruire forme concrete di collaborazione tra imprese di settori diversi, direttamente o indirettamente interessati all'economia turistica: ad esempio relazionando le attività operanti sul versante dell'ecoturismo con quelle balneari, o favorendo sinergie tra aziende turistiche e attività artigianali del settore enogastronomico e dei prodotti tipici.
Questi gli altri componenti il Consiglio provinciale del Direttivo di Cna Turismo e Commercio: Alessandro Pasetti (vice presidente), Riccardo Cavicchi, Mirco Ferrari, Davide Franco, Federico Fugaroli, Annarita Garbellini, Claudio Nicoletti, Filippo Parisini e Nicola Veronese.
Richiesta alla Regione più tempestività nella comunicazione dei dati sulle presenze turistiche. Nel corso dell'Assemblea, gli imprenditori di Cna Turismo e Commercio hanno sostenuto l'iniziativa del presidente uscente Riccardo Cavicchi, che, in una lettera inviata recentemente all'assessore al Turismo dell'Emilia Romagna Andrea Corsini, evidenzia " il grande ritardo" con il quale vengono pubblicati i dati mensili sulle presenze turistiche (ad oggi non sono ancora presenti i dati di gennaio e febbraio 2017) ma, soprattutto, la mancanza di dati relativi alle presenze giornaliere.
Fattore, questo, ritenuto particolarmente svantaggioso "per una città ed un territorio come quello di Ferrara, che basano la propria attività turistica principalmente sugli eventi". Ragione per cui, l'analisi delle presenze giornaliere "risulta fondamentale per le valutazioni dell'impatto turistico degli eventi stessi e, conseguentemente, la pianificazione degli investimenti e della promozione (pubblica e privata) per le edizioni successive".
Per questi motivi, si chiede all'assessore regionale di "apportare i correttivi necessari per una migliore tempestività nella pubblicazione dei dati turistici, l'inserimento dei numeri relativi agli appartamenti e, soprattutto, la divulgazione dei dati relativi alle presenze giornaliere".

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Da Cna la richiesta della tutela del legittimo affidamento per le 30 mila imprese italiane della balneazione

Mercoledì 5 aprile, Cna si incontrerà con il ministro agli Affari generali Enrico Costa, per dichiarare con fermezza che le 30 mila imprese del sistema balneare italiano non debbono essere costrette a partecipare alle aste e che il patrimonio economico e produttivo, di lavoro, di tutela del territorio nazionale che esse rappresentano deve essere assolutamente tutelato dallo Stato. A tal proposito, l'Associazione presenterà un emendamento al disegno di legge del Governo, teso a introdurre il principio della tutela del legittimo affidamento delle concessioni alle attuali imprese balneari, riservando l'indizione di gare pubbliche esclusivamente a nuove aree demaniali, delle quali non manca certo nel nostro Paese la diponibilità (il 48% delle spiagge italiane).
Lo ha anticipato Cristiano Tomei, responsabile nazionale di Cna Balneatori, all'assemblea degli stabilimenti balneari dei Lidi, che si è tenuta ieri, martedì, all'Oasi di Canneviè dove, tra i paesaggi di valle che testimoniano le ricchezze della nostra costa, e al tempo stesso l'impegno alla sua valorizzazione da parte delle imprese turistiche locali, i balneatori hanno voluto far sentire la propria preoccupazione per le vicende più recenti collegate alla Bolkestein. Direttiva, della quale Tomei non ha contestato i principi, legati alla regolazione della concorrenza e alla salvaguardia del territorio e dei beni pubblici, quanto l'inerenza al sistema turistico balneare vigente nel nostro Paese.
Non è vero – ha ricordato il responsabile di Cna Balneatori, seguito con grande attenzione dai titolari degli stabilimenti che hanno partecipato all'iniziativa, aperta dal presidente dell'Area Cna del Delta Giordano Conti – che siamo in presenza di un bene pubblico "scarso", vale a dire esaurito, dal punto di vista delle concessioni demaniali. La copertura è ben lontana da questa situazione: perché, dunque, costringere le imprese che, negli anni passati, hanno partecipato a regolari gare pubbliche per l'affidamento delle concessioni balneari a partecipare a nuove gare, che non tengono conto del patrimonio economico e di lavoro che esse rappresentano per il territorio.
Nessun indennizzo – che Tomei ha considerato una "presa in giro – potrà mai essere commisurato al valore economico dell'impresa, ai sacrifici realizzati, in molti casi, da generazioni di balneatori per valorizzare questo bene, anche dal punto di vista ambientale, attraverso investimenti onerosi distribuiti nel corso degli anni, forti di un impegno formale dello Stato, dal quale egli stesso, con un disegno di legge a carattere retroattivo, viene meno.
Il giudizio sulla proposta del Governo è, dunque, molto severo, ma la Cna ha scelto la strada della fermezza e della proposta, sia in sede europea, che attraverso il confronto con Governo e Regioni.
Intanto la proposta di emendamento sulla tutela del legittimo affidamento, con l'ipotesi di una fase transitoria nella quale definire, in accordo con l'Europa, la pertinenza della Direttiva servizi al sistema balneare italiano e la fissazione delle condizioni di "scarsità" del bene da tutelare. Su questi principi la Confederazione vuole portare sulle proprie posizioni le stesse Regioni, agendo su quella Conferenza Stato – Regioni dalla quale può venire una nuova legislazione in materia.

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Più sinergia pubblico privato nella programmazione. Operare di più come Sistema turistico territoriale

In merito ai dati sull'andamento del turismo 2016 per il Comune di Ferrara, presentati questa mattina dagli assessori al turismo e commercio della Regione Emilia Romagna, Andrea Corsini, e del Comune di Ferrara, Massimo Maisto, il responsabile provinciale di Cna Turismo Luca Grandini ha rilasciato la seguente dichiarazione.
"Finalmente – afferma il responsabile di Cna Turismo - dopo gli anni di calo delle presenze turistiche, anche per gli effetti del sisma 2012, nel 2016 abbiamo superato quota 400 mila: un dato molto positivo dovuto certamente all'attività promossa negli ultimi anni. I risultati confermano la validità della collaborazione tra Amministrazione comunale e privati, i cui investimenti in risorse, idee e capacità organizzativa nella realizzazione di importanti eventi hanno saputo attrarre turisti, sia stranieri che italiani. Come Cna, riteniamo occorra rafforzare ulteriormente questa collaborazione tra pubblico e privato, indispensabile, come dimostrano i dati, per fare sì che Ferrara rappresenti sempre più un polo di attrazione turistica, grazie al suo dinamismo e alla capacità di proporre un ricco e qualificato calendario di manifestazioni ed eventi, competitivi rispetto ad altri territori. Chiediamo però che la Regione fornisca anche i dati delle presenze turistiche giornaliere, indispensabile per valutare concretamente, di volta in volta, l'impatto turistico dei principali eventi."
"Questi risultati, tuttavia, – aggiunge Grandini – ci pongono davanti alla necessità di accelerare il percorso intrapreso, in particolare su alcune direttrici. Da una parte l'affermazione dell'immagine di Ferrara Città d'arte, che deve avere un ruolo di primo piano nell'area vasta Destinazione Romagna, di prossima costituzione. Dall'altra, pensiamo che il Comune di Ferrara debba sempre più proporsi come capofila di un sistema turistico territoriale dalle straordinarie eccellenze, la prima delle quali, accanto alla Città d'arte, quella costituita dal Delta, sia per quanto riguarda la balneazione, che le attività collegate al Parco. Ciò significa dare vita ad una più forte sinergia tra pubblico e privato (imprese e Associazioni di categoria) sul terreno della programmazione, dall'accoglienza turistica alla promozione di eventi, dall'allestimento delle mostre alle attività di turismo sostenibile green. Da questo tipo di collaborazione può realmente scaturire non solo l'aumento delle presenze, ma anche quello della durata delle permanenze turistiche nel nostro territorio".

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Spiagge- CNA Balneatori: "Preoccupati per il ddl delega. I criteri indicati non garantiscono adeguatamente le imprese in attività"

"CNA Balneatori esprime preoccupazione per il disegno di legge delega, relativo alle concessioni demaniali marittime a uso turistico ricreativo, approvato oggi dal Consiglio dei ministri. In particolare, i criteri indicati per l'affidamento delle concessioni non garantiscono adeguatamente la continuità delle imprese in attività, con il rischio di metterle in ginocchio e di vanificare i costosi investimenti, in corso, di adeguamento delle strutture. Crea ulteriore incertezza, inoltre, la mancata previsione della durata precisa del periodo transitorio intercorrente tra l'attuale e la nuova disciplina delle concessioni". Lo si legge in un comunicato di CNA Balneatori.

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Bene l'adesione di Ferrara a Destinazione Romagna, ora bisognerà rafforzare il ruolo di Ferrara con progetti immediatamente operativi

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Soddisfazione per la decisione del Comune di Ferrara di optare per Destinazione Turistica Romagna in ambito regionale, ma anche la richiesta di rafforzare il ruolo della nostra provincia nella definizione di progetti promo-commerciali strategici per lo sviluppo turistico del territorio. Questo il senso della dichiarazione del presidente provinciale di Cna Turismo, Riccardo Cavicchi, in seguito all'annuncio dell'Amministrazione comunale di aderire a Destinazione Romagna: "La Legge regionale che definisce la suddivisione delle aree in base a destinazioni turistiche – precisa Cavicchi – imponeva una scelta e, indubbiamente, quella compiuta dal Comune ci sembra la più opportuna e giusta per il nostro territorio. D'altra parte, la nostra Associazione ha sempre caldeggiato, a partire dalle stesse politiche del turismo, l'alleanza con la Romagna, a maggior ragione in coerenza con la linea seguita per la Camera di Commercio di fusione con Ravenna."

"E' indispensabile, a questo punto, divenire da subito operativi – puntualizza il presidente di Cna Turismo – così da presentare al più presto progetti concreti sui quali ottenere il finanziamento della Regione. A questo proposito, bisogna puntare al rafforzamento del Consorzio Visit Ferrara – Visit Comacchio, uno strumento strategico, che ci pone tra l'altro in vantaggio rispetto alle altre province aderenti alla Destinazione turistica Romagna, che ne sono prive. A questo obiettivo dovranno contribuire le Associazioni di categoria cui spetterà, inoltre, un ruolo di primo piano nella stessa fase di progettazione".
Cna intende dare su questo il proprio apporto fino in fondo, e, per questo, ha già chiesto formalmente al presidente della Regione Emilia Romagna il proprio ingresso nella cabina di regia, cui competerà la «governance» delle politiche regionali di sviluppo turistico e dei finanziamenti. "Il passaggio dal concetto di Club di prodotto a quello di Destinazione turistica – insiste Cavicchi - pone l'accento necessariamente sulla complessiva filiera del turismo, che costituisce uno dei punti di forza di Cna."
"Importante – afferma infine il presidente di Cna Turismo - il ruolo che Ferrara dovrà ritagliarsi nei confronti di Apt Servizi, il braccio operativo che gestirà i progetti promo – commerciali, e quindi i finanziamenti, su temi trasversali, tra i quali le Città d'arte» e l'area dei Congressi – convegni eventi".

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Tax credit per strutture ricettive

La legge di bilancio per il 2017 ha prorogato il credito d'imposta per le strutture ricettive (art 10 del DL 83/2014) anche ai periodi d'imposta 2017 e 2018, sempre nella misura del 30%. Tra i soggetti beneficiari sono ora incluse anche le strutture svolgenti attività agrituristica (dal 2017). La percentuale del 30% è aumentata al 65% qualora gli interventi eseguiti sulle strutture alberghiere o sulle strutture svolgenti attività agrituristica perseguano anche le finalità di ristrutturazione edilizia, riqualificazione energetica e acquisto mobili/grandi elettrodomestici; seguirà l'aggiornamento del decreto attuativo 7/05/2015 emanato dal Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo.
Il bonus spetta in 2 quote annuali di pari importo e può essere utilizzato a decorrere dal periodo d'imposta successivo a quello in cui sono stati realizzati gli interventi, nel limite delle risorse statali assegnate.
Per quanto riguarda le spese sostenute nel periodo d'imposta 2016, con avviso pubblico del 30 dicembre, il Ministero dei Beni Culturali ha reso note modalità e scadenze. L'istanza deve essere presentata in forma telematica, insieme all'attestazione di effettività delle spese sostenute, tramite il Portale dei Procedimenti, cui deve preventivamente registrarsi il legale rappresentante dell'impresa; il tutto dalle ore 10 del 9 gennaio, fino alle ore 16 del 27 gennaio. Il Click day è fissato dalle ore 10 del 2 febbraio prossimo fino alle ore 16 del 3 febbraio.

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Cna promuove la riqualificazione patrimonio immobiliare dei Lidi

Che la riqualificazione del patrimonio immobiliare dei Lidi sia un passaggio ineludibile per il decollo dell'offerta turistica, specie nei confronti degli operatori esteri, è noto. La rilevanza strategica di questo nodo non ha portato, però, finora, a risultati apprezzabili nella promozione di investimenti dei privati, a maggior ragione in una fase economica certo non favorevole.

Ci prova ora Cna, con un proprio progetto che punta a stimolare il recupero del patrimonio immobiliare, rendendolo conveniente dal punto di vista economico per i proprietari e interessante per gli operatori turistici, che potrebbero così collocarlo su un mercato di fascia più elevata. Al tempo stesso, si creerebbero opportunità di lavoro per molte imprese del settore costruzioni dell'area di Comacchio, penalizzate da una crisi prolungata, tutt'ora in atto.
L'iniziativa, promossa dall'Area Cna del Delta e Cna Turismo, in collaborazione con il Consorzio Po Delta Tourism e Visit Comacchio, consisterà nella creazione di un circolo virtuoso mirato a incentivare il recupero di immobili, attraverso prestiti a tasso agevolato a proprietari di seconde case, messo a disposizione di un Istituto bancario con un plafond di risorse adeguato e condizioni finanziarie di tutto interesse. Su questo versante, gli accordi sono ad uno stadio avanzato e in via di perfezionamento. Il rapporto tra privato e impresa di costruzione, per la definizione di un progetto edilizio in possesso di determinati standard di qualità, sarà a cura di una agenzia immobiliare che, inoltre, si farà tramite della sua collocazione sul mercato, in collaborazione con agenzie e operatori turistici della zona. Per parte loro, le imprese di costruzione aderenti a Cna che parteciperanno al progetto potranno concorrere all'investimento dei privati con un'ulteriore riduzione del tasso di interesse.
"Con questa iniziativa – sottolinea Riccardo Cavicchi, presidente di Cna Turismo – vogliamo contribuire a promuovere il graduale miglioramento del patrimonio immobiliare dei Lidi, coinvolgendo i proprietari in un progetto turistico. La riconversione delle case vacanza verso una fascia commerciale più alta ne permetterà la collocazione sui mercati esteri, molto esigenti nella richiesta di precisi standard e, al tempo stesso, una migliore redditività per i proprietari. Stimolare investimenti in questa area dell'offerta recettiva aiuterà a superare un gap dannoso, creatosi in questi anni, nei confronti dei più dinamici villaggi turistici, migliorando la qualità complessiva del prodotto turistico della nostra zona".
Davide Bellotti, presidente del Consorzio Po delta Tourism evidenzia, a sua volta, la novità del progetto, che consentirà di collocare anche verso gli operatori esteri una offerta recettiva di qualità e servizi turistici più sofisticati. "Stimolare e mettere in relazione proprietari, imprese di costruzioni, agenzie immobiliari e turistiche – aggiunge Bellotti – è un modo per collocare il nostro patrimonio immobiliare su mercati altrimenti inaccessibili. Fornire un prodotto recettivo in possesso di standard garantiti è la condizione non solo per venderlo, ma anche per far compiere un salto di qualità più complessivo al nostro sistema di offerta turistica".

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