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Riqualifichiamo l'Italia a convegno: due giorni per scoprire le opportunità più innovative per la riqualificazione dei condomini

14 e 15 febbraio - sede CNA Ferrara, Via Caldirolo 84

Immagine con convegno e tavola rotonda 1CNA Costruzioni, con il partner Harley&Dikkinson, ha creato Riqualifichiamo L’Italia, la rete nazionale dei Consorzi di imprese operanti nella filiera delle costruzioni.

Riqualifichiamo l’Italia è in grado di proporre ai condomini un’offerta integrata e garantita per la ristrutturazione e/o riqualificazione energetica – dal progetto alla realizzazione dell’intervento – che consente un investimento minimo utilizzando gli incentivi fiscaliconfermati fino al 2021. Per illustrare queste opportunità CNA Costruzioni e Harley&Dikkinson, in collaborazione con la CNA di Ferrara, hanno organizzato due importanti appuntamenti a Ferrara.

Giovedì 14 febbraio, presso la sede CNA di via Caldirolo 84, dalle 15.00 si terrà un convegno per presentare Riqualifichiamo l’Italia ai cittadini, alle imprese ferraresi e a tutti gli operatori del settore.

Qui trovate il programma del convegno

Venerdì 15 febbraio, a partire dalle 9.30, sempre presso la sede CNA di via Caldirolo, si terrà una Tavola Rotonda di approfondimento rivolta agli operatori economici in cui verranno presi in esame casi specifici e approfonditi aspetti tecnici dell’offerta messa a punto da CNA Costruzioni e Harley&Dikkinson.

Qui trovate il programma della Tavola Rotonda

Per confermare la partecipazione - che è comunque libera e gratuita - vi preghiamo di scrivere alla mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

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Argenta Abitare - Due importanti convegni di CNA alla fiera di Argenta

Argomenti trattati in questo articolo:

Argenta Abitare è un gruppo di lavoro costituito da CNA Ferrara, da R.B. Immobiliare S.r.l. e dallo Studio di Architettura Brusa Nerini che, dopo aver ottenuto un grande riscontro con i convegni tenutisi in occasione della Fiera Regionale di Argenta nel 2016 e nel 2017, si prefigge di continuare nel solco della diffusione della cultura dell'abitare, con criteri di efficienza e di risparmio energetico, ed intende rilanciare con una nuova proposta per il 2018.

In occasione della Fiera Regionale di Argenta 2018, che si svolgerà dal 7 al 10 settembre, Argenta Abitare organizza, nelle due giornate di sabato 8 e lunedì 10 settembre, un doppio convegno organizzato come segue:

 

Sabato 8 Settembre dalle 9 alle 13 e dalle 14.30 alle 18.30 

“Come le scelte del singolo oggi influiranno sull’abitare di domani” 

Nella giornata di sabato il convegno tratterà, tramite interventi di docenti e professionisti del settore, aspetti quali la diretta ricaduta dei comportamenti locali sui mutamenti climatici di scala globale. Verranno quindi messi in evidenza modelli comportamentali ed abitativi che, partendo dalle scelte del singolo, hanno incidenza sul mondo in cui vivremo ed abiteremo domani. In questo percorso potranno senz'altro essere di supporto le tecnologie e, da queste, prenderemo le mosse per gettare uno sguardo a come esse ci potranno aiutare a plasmare un domani che sia più in sintonia con il nostro territorio, ma anche con le esigenze espresse dalla nostra salute e dal nostro modo di vivere, volgendo quindi lo sguardo alla decarbonizzazione progressiva del mondo delle costruzioni ed all'edilizia 4.0.

 

Lunedì 10 Settembre dalle 15 alle 18.30

“Dalla Nuova Legge Urbanistica Regionale alla Rigenerazione Urbana: come cambiare il volto delle nostre città”

Nella giornata di lunedì, invece, il convegno si svolgerà nel solo pomeriggio, per una durata di circa 3 ore, nel corso delle quali si rivolgerà l'attenzione alla nuova Legge Urbanistica Regionale, poiché nel contesto delineato non può passare sottotraccia l'importanza di una programmazione attenta e responsabile del territorio e del suo utilizzo. Per questi motivi, si vuole esaminare il modo in cui la nuova Legge Urbanistica Regionale ci imporrà di pensare al nostro ambiente, conferendo importanza cruciale al tema della rigenerazione urbana, con l'esposizione di esempi e casi concreti che hanno decretato il successo di progetti di recupero e rilancio di intere aree.

Anche quest'anno, l'evento è accreditato per la formazione professionale continua di Architetti, Geometri, Periti Industriali.

 

 Scarica la locandina

 

locandina2018 web

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Abolito lo sconto in fattura per ecobonus e sismabonus. Cna canta vittoria

EcobonusLa Commissione bilancio del Senato ha votato l’abrogazione dello sconto in fattura per ecobonus e sismabonus, una misura introdotta dall’art. 10 del Decreto Crescita e fortemente avversata da Cna per i danni che avrebbe provocato alle piccole e medie imprese.

 L’abrogazione è stata decisa tramite un emendamento alla Legge di bilancio che ha visto un’ampia convergenza delle forze politiche. Diverrà effettivamente operativa nel momento in cui la nuova Legge di bilancio entrerà in vigore, quindi dal primo gennaio 2020.

 Ecco il commento della Cna, che ha condotto una vera battaglia contro lo sconto in fattura, sino a ottenerne l'abolizione: “Il Senato ha abrogato lo sconto in fattura per chi effettua lavori che danno diritto a ecobonus o a sismabonus. Una decisione che rappresenta una grande vittoria per la CNA. La nostra Confederazione ha combattuto questa jattura per artigiani e piccole imprese fin dall’inizio e per lungo tempo da sola, non accettando nessuna ipotesi di compromesso. La fermezza e la chiarezza hanno prevalso”.

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Cna Costruzioni scrive ai sindaci: "ritardi nei cantieri, necessaria una moratoria"

L'applicazione nei cantieri edili delle norme di sicurezza contro la diffusione del contagio da Covid 19 provocherà forti ritardi nell'operatività dei cantieri stessi, e in molti casi si risolverà in un blocco totale.
Per questo CNa Costruzioni chiede ai sindaci della provincia di Ferrara di applicare una moratoria “relativa all’applicazione di penali o regimi sanzionatori” sugli inevitabili ritardi nella consegna delle opere già appaltate. La moratoria dovrebbe tradursi in una modifica dei contratti attualmente in essere, che prenda atto della situazione di assoluta emergenza in cui anche le imprese di costruzioni stanno operando.
La richiesta è contenuta in una lettera inviata a tutti i sindaci della provincia di Ferrara da Riccardo Roccati, Presidente di Cna Costruzioni Ferrara e portavoce regionale di Cna Edilizia Emilia Romagna.

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Sicurezza nei Cantieri: ecco la procedura da seguire

Pubblichiamo di seguito la lettera che Riccardo Roccati, Presidente di Cna Costruzioni Ferrara, Portavoce regionale di Cna Edilizia, ha indirizzato alle imprese socie, fornendo alcune indicazioni di procedura finalizzate alla sicurezza.

Gentili Imprenditrici/imprenditori,

A seguito dell’ultimo DPCM 11 marzo 2020 e di tutte le comunicazioni che da diverse fonti stanno pervenendo, individuiamo qui una serie di informazioni basilari di orientamento sulla sicurezza nei cantieri.

Le imprese edili che vorranno continuare a lavorare lo dovranno fare sempre in ottemperanza al D.Lgs. 81/2008 con l’aggiornamento o il recepimento di tutti i nuovi presidi sanitari derivanti da Covid 19.

Le procedure/protocolli da mettere in atto nei cantieri, in questo momento, possono essere recepiti attraverso i “consigli” delle varie USL, gli allegati/protocolli del Ministero, ecc. ecc.

Tutte queste comunicazioni e consigli, il CSE del Committente, attraverso il D.Lgs.81/2008, le rende prescrizioni cogenti che l’impresa deve mettere in atto nei cantieri; tutta la responsabilità dell’applicazione o della non applicazione delle procedure da questo momento è a carico dell’impresa.

E' importante informare le imprese associate sul rischio che deriva dalla sottoscrizione di procedure che di fatto nei cantieri non sono attuabili o, quando lo sono, comportano oneri pesantissimi fino a rendere il cantiere completamente antieconomico.

Consigliamo quindi alle imprese una procedura di intervento che ha incontrato la soddisfazione di tutte le parti, sia pubbliche che private:

1) Valutare attentamente tutte le nuove procedure, protocolli, presidi sanitari da mettere in atto derivanti dalle prescrizioni cogenti (lo sono sempre) ricevute dal Committente, USL, Ministero o di altra natura, per il Covid 19.

2) Capire se sono o non sono attuabili e agire come segue:

a) Se  sono attuabili chiedere l’aggiornamento del computo degli oneri di sicurezza che poi dovranno per legge essergli corrisposti dal Committente. Il Committente poi avrà la facoltà di decidere se corrispondere all’impresa i nuovi oneri di sicurezza, o di sospendere le lavorazioni fino al “ripristino” delle condizioni contrattuali iniziali di sicurezza.

b) Se non sono attuabili fare una riunione di coordinamento con il Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS), il Coordinatore in fase di Esecuzione (CSE), il Committente, per capire le problematiche, decidere come agire e quali presidi attuare. Chiedere subito dopo il riconoscimento dei nuovi oneri come descritto nella lettera a)

3) L'eventuale sospensione dei lavori (cosa che accade quasi sempre) darà poi la possibilità alle imprese di fare la domanda per la Cassa integrazione ordinaria (mancanza di lavoro) che quasi certamente poptrà essere trasformata in straordinaria da Covid 19.

Concludo dicendo che al mancato rispetto delle nuove procedure, protocolli e presidi sanitari da Covid 19, conseguono le sanzioni civili e penali previste dal D.Lgs. 81/2008.

 Riccardo Roccati 

Presidente CNA Costruzioni Ferrara 

Portavoce Regionale Edilizia CNA Emilia-Romagna

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Emergenza coronavirus: le richieste che i costruttori rivolgono al governo

Ecco in sintesi le proposte avanzate al Governo dalle Associazioni degli imprenditori del settore costruzioni (Ance, Alleanza delle cooperative, Anaepa Confartigianato, Casartigiani, Claai, CNA Costruzioni e Confapi Aniem). Quattro le azioni da prendere subito secondo le imprese:

  1. ampliare i limiti e le possibilità di utilizzo degli ammortizzatori sociali ai lavoratori del settore di tutto il territorio nazionale per l'anno in corso;
  1. sospensione di tutti gli adempimenti e versamenti tributari, previdenziali e assistenziali in scadenza;
  2. garantire liquidità alle imprese con una moratoria effettiva di tutti i debiti e ampliamento del raggio di azione della sezione edilizia del Fondo di garanzia Pmi, bloccata da quasi un anno;
  3. garantire pagamenti immediati, per gli appalti pubblici in corso di esecuzione, ove sia possibile proseguire le attività in piena sicurezza, fino alla cessazione dello stato di emergenza con obbligo di adozione mensile di Stato di Avanzamento Lavori (Sal) e immediata partenza dei lavori già aggiudicati.
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Quattro seminari gratuiti per diventare "maghi del pulito"

Al via il primo di quattro seminari tecnici completamente gratuiti rivolti a titolari e dipendenti delle imprese di pulizia e organizzati da Kiter, azienda di prodotti professionali per la detersione, il trattamento e la protezione di pavimenti e superfici, in collaborazione con CNA Emilia Romagna.

Imprese PulizieDurante la prima giornata seminariale, che si terrà mercoledì 22 Gennaio
(I principi della pulizia professionale) verranno trattati i seguenti argomenti:
• Lo sporco
• Il cerchio di Sinner
• L’azione chimica: il pH
• I detergenti: caratteristiche
• I disinfettanti: caratteristiche
• Il servizio di pulizia: pulizie giornaliere, periodiche, di fondo di arredi e superfici, vetri, toilette, pareti e soffitti, pavimenti e scale
• Gli strumenti di misura del pulito

I seminari successivi si terranno Mercoledì 1 Aprile (I PAVIMENTI: CARATTERISTICHE E TRATTAMENTO), Giovedì 2 Aprile (IL CAPO SQUADRA PERFETTO) e Mercoledì 9 Settembre (LA DIREZIONE DEL CANTIERE DI PULIZIA) presso ZANHOTEL & MEETING CENTERGROSS, via Saliceto 8, Bentivoglio (BO), vicino all’ingresso del Centergross, (uscita Bologna Interporto).
Per aderire e iscriversi occorre inviare mail a Luca Grandini (mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.), o chiamare la segreteria di Kiter allo 02 33549348.”

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Rinnovato il contratto integrativo provinciale unico per le le imprese edili

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E’ stato sottoscritto lo scorso 26 giugno il contratto integrativo provinciale unico per le imprese edili. Il rinnovo, che segue un periodo di vacanza contrattuale di cinque anni ( il precedente contratto integrativo era scaduto il 31/12/2014), è caratterizzato da misure per razionalizzare gli enti bilaterali e le relative contribuzioni con invarianza di costi per le aziende, per valorizzare e incentivare il lavoro regolare e per contenere i costi del lavoro. Le associazioni datoriali e le organizzazioni sindacali firmatarie hanno puntato su un modello contrattuale snello ed efficace, in cui viene rafforzato il ruolo delle relazioni sindacali e della bilateralità e viene posta particolare attenzione al costo del lavoro dato il momento di difficoltà in cui versa ancora il settore dopo anni di recessione. Cliccando sul pulsante troverete una sintesi, a firma del Presidente di Cna Costruzioni Ferrara Riccardo Roccati, delle misure di più immediato interesse per le aziende.

 

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Abitare il territorio e progettare il futuro: l’edilizia innovativa riparte da Argenta

foto 2019 01L’edilizia del futuro utilizzerà materiali a basso impatto ambientale, di nuovissima concezione, magari derivati da scarti di origine industriale: data la grande capacità di resistere al calore, saranno impiegati in edilizia, ma anche nell’automotive e nell’ingegneria aerospaziale. Il laboratorio di ingegneria dei materiali Enea di Faenza è tra i più avanzati in questo campo e sabato mattina, ad Argenta verranno illustrati i risultati delle sue ricerche.

E’ una delle novità del Convegno “Argenta abitare 2019: abitare il territorio progettando il futuro” che si svolgerà – in concomitanza con la Fiera – sabato 7 settembre (dalle ore 9.00 alle 16.30) e lunedì 9 settembre (dalle 17.30), presso la Sala del Centro culturale Mercato in Piazza Marconi 1. Il convegno è organizzato da Cna in collaborazione con RB Immobiliare e Studio Brusa Nerini, con il patrocinio del comune di argenta e il contributo della Camera di commercio di Ferrara.

“Il convegno sull’abitare – spiega Paolo Bergonzoni, presidente dell’Area Cna di Argenta-Portomaggiore – è nato quattro anni fa per fare il punto sullo stato di salute dell’edilizia e sulle tendenze più innovative del settore. Il messaggio è: un’edilizia moderna e sostenibile fa bene alla qualità della vita, è redditizia ed è compatibile con la tutela dell’ambiente, anche in un’area sensibile come il Parco del Delta del Po che è parte integrante del territorio argentano”

Ecco gli interventi in programma, dopo i saluti del sindaco di Argenta Andrea Baldini, del Presidente della Camera di Commercio Paolo Govoni e del Presidente di Cna Argenta-Portomaggiore Paolo Bergonzoni: Riccardo Roccati, Presidente di Cna Costruzioni, farà il punto sulle più recenti tendenze del mercato dell’edilizia; Guido Caselli, Vice segretario di UnionCamere Emilia Romagna, parlerà del futuro: “dalle costruzioni all’energia, dalla mobilità alla società”; Claudio Mingazzini, ricercatore Enea, illustrerà i già citati nuovi materiali per l’edilizia e l’automotive; Monia Castellini, ricercatrice del dipartimento di economia di Unife, parlerà di ambiente, turismo e sviluppo economico. Seguiranno esperienze di impresa, casi di studio e approfondimenti.

Nella giornata di Lunedì 9 Cna presenterà, in collaborazione con l’ASD Valle Santa, uno studio in anteprima assoluta, realizzato dall’Università di Ferrara con il contributo del Comune di Argenta, che prende le mosse da un’analisi puntuale dello stato attuale dell’oasi valliva della Valle Santa di Argenta, per poi esaminare in termini ambientali ed economici le opportunità derivanti dalla sua salvaguardia ma anche dallo sfruttamento turistico, condotti attraverso criteri di sostenibilità e consapevolezza.
A questa sezione parteciperanno il dott. Mattia Lanzoni, del dipartimento di Scienze della vita di Unife, il Presidente provinciale di Cna Davide Bellotti, il Sindaco di Argenta Andrea Baldini,, Oder Magri, presidente ASD Valle Santa , Lorenzo Marchesini, Presidente del Gal Delta 2000 e Marcella Zappaterra, Consigliera regionale dell’Emilia Romagna.

Anche quest’anno, l'evento del sabato è accreditato per la formazione professionale continua di Architetti, Geometri, Periti Industriali.

Partner dell’iniziativa: YTONG, Zehnder, Energy Pie E.S.CO, PUNTOPRIMO INFISSI SNC, CIICAI Ferrara, LGD Leeds Golf Design.

SCARICA QUI LA LOCANDINA DEL CONVEGNO

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I costruttori di Cna lanciano un appello ai parlamentari ferraresi: “lo sblocca cantieri va modificato”

Roccati Copertina

L’appello è firmato da Riccardo Roccati, titolare di Robur Asfalti, Presidente di Cna Costruzioni Ferrara e vicepresidente di Cna Costruzioni nazionale. Roccati ha partecipato ai tavoli di confronto nazionali indetti per discutere le modifiche da apportare al testo del decreto. Come è noto, il Senato ha già deliberato ed ora la parola finale spetta alla Camera dei Deputati.

“Cna Costruzioni – si legge nel documento inviato ai parlamentari ferraresi - ha dovuto constatare che, nel giro di pochi giorni, il testo è stato modificato ed è addirittura peggiorato rispetto alla prima versione licenziata dal governo.

Nel nuovo testo del Decreto legge si torna a parlare del divieto di subappalto agli operatori partecipanti alla gara d’appalto; si elimina il pagamento diretto ai subappaltatori. Inoltre, non viene sancito il divieto di ricorrere al ‘sorteggio’ degli invitati alle gare d’appalto, perpetuando così una pratica molto utilizzata dalle stazioni appaltanti che crea illegalità, mortifica la professionalità delle imprese e distorce il mercato”.

Gli effetti del decreto, spiega il documento rischiano di farsi sentire in modo più pesante “nel territorio di Ferrara, dove il settore delle costruzioni ha vissuto anni particolarmente difficili e ora avrebbe bisogno di una concreta azione di rilancio attraverso il varo – più volte chiesto da Cna – di un piano di riqualificazione infrastrutturale che permetta alle piccole imprese di partecipare alle gare d’appalto e accedere a reali opportunità di lavoro.”

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E' nata RiGenera, rete imprenditoriale CNA per la riqualificazione e rigenerazione urbana

La rigenerazione urbana, ovvero più elevati e diffusi standard di risparmio energetico e sicurezza sismica, attraverso una sistematica riqualificazione degli immobili, può davvero costituire il nuovo mercato delle costruzioni dei prossimi anni. E’ questa la convinzione delle 15 imprese della Cna di Ferrara dei settori edilizia, infissi e impianti, che hanno dato vita alla Rete RiGenera, presentata presso la sede provinciale dell’Associazione dal presidente di Cna Costruzioni e presidente della nuova Rete Riccardo Roccati; da Gabriele Pozzati, presidente di Cna Installazione Impianti e da Diego Benatti e Davide Bellotti, direttore e presidente provinciali della Cna, alla presenza delle aziende che hanno dato vita a RiGenera.
Le chiavi di volta sono costituite dalla opportunità di meglio utilizzare gli incentivi fiscali - Ecobonus e Sismabonus - riconfermati anche dall’attuale governo nella Legge Finanziaria, e dalla collaborazione con partner intermediari in grado di finanziare l’intero intervento, attraverso il sistema della cessione del credito e, quando possibile, in base ai risparmi economici ottenuti, sollevando il cliente finale da ogni onere di investimento.
“Le esigenze costruttive dell’edilizia e dell’ impiantistica sono sempre più interconnesse – ha sottolineato Roccati - ciò dipende principalmente dalle nuove tecnologie, utilizzate in maniera crescente soprattutto nel campo dell’efficienza energetica. Inoltre, una maggiore sensibilità dell’utente verso l’ambiente e le fonti rinnovabili hanno creato le condizioni per un nuovo comfort abitativo. La casa sarà sempre più considerata, nel prossimo futuro, non più solo come un contenitore, ma come un edificio dinamico, in grado di interagire con i propri stessi impianti, fino al punto da produrre energia: energia, però, non finalizzata a sé, ma in grado di generare benessere, qualità della vita, rispetto per l’ambiente”.
Su questa idea si fonda la Rete, “una realtà che oggi prende vita - ha ricordato Diego Benatti, direttore della Cna - per iniziativa di imprese operanti in un settore in profonda difficoltà, che hanno deciso concretamente di puntare il proprio sviluppo sul grande tema della rigenerazione urbana”.

Gruppo rigeneraBASTA“C’è bisogno di dare risposte strutturate, in grado di rimettere in movimento l’economia – ha puntualizzato il presidente Bellotti – RiGenera ha avuto la capacità di unire contenuti e temi innovativi allo sforzo concreto di costruire un nuovo sistema d’impresa, in grado di offrire risposte più avanzate alle nuove esigenze del mercato e dei cittadini ”.
La Rete si rivolge a privati proprietari di immobili, amministratori di condominio, titolari d’impresa e insediamenti produttivi, ai quali – come hanno spiegato i tecnici Emanuele Pecorari (Energyepie) e Raffaele Tumiati (Ufficio tecnico di RiGenera) verranno proposti servizi ad ampio spettro: dai sopralluoghi sul campo alla elaborazione di preventivi, dalla proposta dei migliori interventi atti a realizzare i migliori risultati, alle pratiche burocratiche legate all’utilizzo delle detrazioni fiscali, mentre Cna rappresenterà l’indispensabile riferimento per gli aspetti finanziari.
Queste le imprese aderenti a RiGenera (le adesioni sono tutt’ora aperte): Robur Asfalti di Roccati Francesco srl – Quartesana, Sesta snc di Ferrari Franco – Cento, Impianti Termosanitari di Guerzoni Marco e Pozzati Gabriele snc – Ferrara, Energypie srl – Ferrara, Stella di Lambertini Lauro e C. snc – Tresigallo, Euroimpianti BMG srl – Bondeno, Folli Armando Impianti Elettrici srl – Codigoro, Mantovani e Mantovani srl – Codigoro, RAlFa srl. - Badia Polesine, Euro Tech srl – Ferrara, Vacchi snc di Vacchi Domenico e Alessandro & C. – Ferrara, X-Lam Dolomiti srl - Castel Ivano (Tn), Spagnolo Pasquale - Poggio Renatico, Cavallari Gian Carlo e Roberto snc – Ferrara, Edilpiazzi sas di Piazzi Roberto e C. Ferrara.

 

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Migliorare il sistema degli appalti si può garantendo libera concorrenza e qualità

Che il tema appalti sia cruciale per il territorio e la sua economia è assodato. Lo è certamente per le piccole imprese, in particolare delle costruzioni, che la crisi ha fortemente penalizzato negli ultimi anni, e un Codice Appalti, macchinoso e dai numerosi limiti, ha contribuito di fatto a porre ai margini di questo mercato. Ma gli attuali meccanismi di selezione e di aggiudicazione delle gare alla base di progetti e opere essenziali hanno una ricaduta ben più ampia e forte sulla vita dei cittadini, chiamando in causa il ruolo delle stazioni appaltanti, comprese le Amministrazioni locali chiamate a garantire gli interessi generali.

Dunque, il convegno su “Appalti – economia & territorio”, che la Cna ha tenuto l’altra sera a Copparo alla presenza di sindaci dell’Area e dell’Unione dei Comuni Terre e Fiumi, pur entrando nel cuore dei meccanismi tecnici di un sistema assai complesso, certo da modificare dal punto di vista normativo, ma la cui gestione pratica è già da oggi concretamente migliorabile, non poteva che lasciare un segno importante. Soprattutto attraverso un confronto reciproco, come ha auspicato il presidente dell’Area Cna Paolo Mazzini, proprio a partire dal territorio, per creare condizioni nelle quali le imprese locali possano concorrere garantendo la realizzazione di opere, servizi e infrastrutture di qualità e in tempi più veloci di quelli attuali.

Per essere chiari, Cna non chiede in primis di «far lavorare le imprese del territorio» – come ha specificato il consulente legale esperto di Cna, Lorenzo Minganti, il quale si è poi soffermato sulla illustrazione degli emendamenti al Codice Appalti proposti dalla Confederazione – quanto di creare effettive condizioni di concorrenza del mercato, richieste dalla stessa Unione Europea, che consentano alle piccole e medie imprese locali di competere sul terreno della qualità, dell’efficacia e della velocità di esecuzione.

Presupposti che non possono essere raggiunti certo da una prassi orientata al massimo ribasso, di fatto il criterio peggiore da questo punto di vista, all’origine di tanti disservizi che caratterizzano l’accidentato percorso di progetti e opere dai tempi infiniti e scarsa qualità. Ne ha parlato con passione il presidente di Cna Costruzioni  Riccardo Roccati, il quale ha esortato le stazioni appaltanti a indire gare che consentano di dare risposte reali ai cittadini del proprio territorio e in tempi rapidi, appalti “sostenibili e a prezzi sostenibili”, a partire da una analisi vera dei prezzi, rifuggendo dalle selezioni mortificanti e casuali dei sorteggi. In realtà Il Codice – ha insistito Roccati – consente già oggi di evitare la strada del massimo ribasso, dando finalmente dare sostanza ai criteri già in esso contenuti, legati al perseguimento degli obiettivi di ricaduta sociale, di sostenibilità ambientale e di qualità delle opere pubbliche, fino ad oggi sacrificati in nome di altre logiche. C’è poi il disatteso principio dell’affidamento diretto alle imprese del territorio, con criteri di rigorosa rotazione, per progetti di entità inferiore ai 40 mila euro, che consentirebbe, di fatto, la realizzazione tempestiva e di qualità di numerosi lavori di modesta entità, ma importanti per le comunità locali.

Dai sindaci presenti all’incontro – Nicola Rossi, sindaco di Copparo, Laura Perelli sindaco di Formignana e presidente dell’Unione Terre e Fiumi e Antonio Giannini sindaco di Ro – è venuta l’attestazione di un forte interesse a rafforzare il confronto e la collaborazione con Cna sui progetti, a partire dalla loro stessa ideazione, intraprendendo strade nuove nell’interesse dei cittadini e dell’economia del territorio. Ciò, tenendo presente, tra l’altro, che il percorso di fusione dei Comuni, sottoposto al voto degli elettori dei sei comuni copparesi domenica prossima, se varato potrebbe riservare la disponibilità di risorse rilevanti (si parla di 27 milioni di euro) per la realizzazione di progetti e opere pubbliche importanti per i prossimi anni.

“Non ci tireremo certo indietro di fronte alla prospettiva di un lavoro comune che punti alla efficienza, qualità, congruità di prezzi e al raggiungimento di risultati positivi per i cittadini e per le imprese del territorio”, ha concluso il presidente provinciale della Cna Davide Bellotti. “Non possiamo più dare alla burocrazia – ha infine sottolineato – il ruolo di primo attore, che si frappone alla realizzazione di ciò di cui la gente ha bisogno”.

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Migliorare il sistema degli appalti si può garantendo libera concorrenza e qualità

Che il tema appalti sia cruciale per il territorio e la sua economia è assodato. Lo è certamente per le piccole imprese, in particolare delle costruzioni, che la crisi ha fortemente penalizzato negli ultimi anni, e un Codice Appalti, macchinoso e dai numerosi limiti, ha contribuito di fatto a porre ai margini di questo mercato. Ma gli attuali meccanismi di selezione e di aggiudicazione delle gare alla base di progetti e opere essenziali hanno una ricaduta ben più ampia e forte sulla vita dei cittadini, chiamando in causa il ruolo delle stazioni appaltanti, comprese le Amministrazioni locali chiamate a garantire gli interessi generali.

Dunque, il convegno su “Appalti – economia & territorio”, che la Cna ha tenuto l’altra sera a Copparo alla presenza di sindaci dell’Area e dell’Unione dei Comuni Terre e Fiumi, pur entrando nel cuore dei meccanismi tecnici di un sistema assai complesso, certo da modificare dal punto di vista normativo, ma la cui gestione pratica è già da oggi concretamente migliorabile, non poteva che lasciare un segno importante. Soprattutto attraverso un confronto reciproco, come ha auspicato il presidente dell’Area Cna Paolo Mazzini, proprio a partire dal territorio, per creare condizioni nelle quali le imprese locali possano concorrere garantendo la realizzazione di opere, servizi e infrastrutture di qualità e in tempi più veloci di quelli attuali.

Per essere chiari, Cna non chiede in primis di «far lavorare le imprese del territorio» – come ha specificato il consulente legale esperto di Cna, Lorenzo Minganti, il quale si è poi soffermato sulla illustrazione degli emendamenti al Codice Appalti proposti dalla Confederazione – quanto di creare effettive condizioni di concorrenza del mercato, richieste dalla stessa Unione Europea, che consentano alle piccole e medie imprese locali di competere sul terreno della qualità, dell’efficacia e della velocità di esecuzione.

Presupposti che non possono essere raggiunti certo da una prassi orientata al massimo ribasso, di fatto il criterio peggiore da questo punto di vista, all’origine di tanti disservizi che caratterizzano l’accidentato percorso di progetti e opere dai tempi infiniti e scarsa qualità. Ne ha parlato con passione il presidente di Cna Costruzioni  Riccardo Roccati, il quale ha esortato le stazioni appaltanti a indire gare che consentano di dare risposte reali ai cittadini del proprio territorio e in tempi rapidi, appalti “sostenibili e a prezzi sostenibili”, a partire da una analisi vera dei prezzi, rifuggendo dalle selezioni mortificanti e casuali dei sorteggi. In realtà Il Codice – ha insistito Roccati – consente già oggi di evitare la strada del massimo ribasso, dando finalmente dare sostanza ai criteri già in esso contenuti, legati al perseguimento degli obiettivi di ricaduta sociale, di sostenibilità ambientale e di qualità delle opere pubbliche, fino ad oggi sacrificati in nome di altre logiche. C’è poi il disatteso principio dell’affidamento diretto alle imprese del territorio, con criteri di rigorosa rotazione, per progetti di entità inferiore ai 40 mila euro, che consentirebbe, di fatto, la realizzazione tempestiva e di qualità di numerosi lavori di modesta entità, ma importanti per le comunità locali.

Dai sindaci presenti all’incontro – Nicola Rossi, sindaco di Copparo, Laura Perelli sindaco di Formignana e presidente dell’Unione Terre e Fiumi e Antonio Giannini sindaco di Ro – è venuta l’attestazione di un forte interesse a rafforzare il confronto e la collaborazione con Cna sui progetti, a partire dalla loro stessa ideazione, intraprendendo strade nuove nell’interesse dei cittadini e dell’economia del territorio. Ciò, tenendo presente, tra l’altro, che il percorso di fusione dei Comuni, sottoposto al voto degli elettori dei sei comuni copparesi domenica prossima, se varato potrebbe riservare la disponibilità di risorse rilevanti (si parla di 27 milioni di euro) per la realizzazione di progetti e opere pubbliche importanti per i prossimi anni.

“Non ci tireremo certo indietro di fronte alla prospettiva di un lavoro comune che punti alla efficienza, qualità, congruità di prezzi e al raggiungimento di risultati positivi per i cittadini e per le imprese del territorio”, ha concluso il presidente provinciale della Cna Davide Bellotti. “Non possiamo più dare alla burocrazia – ha infine sottolineato – il ruolo di primo attore, che si frappone alla realizzazione di ciò di cui la gente ha bisogno”.

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APPALTI – ECONOMIA & TERRITORIO Le proposte della CNA in materia di appalti

Mercoledì 3 ottobre alle ore 17.30  c/o RISTORANTE "DA GIUSEPPE" in Copparo

L'evento sarà uno dei primi approfondimenti che la nostra associazione sta organizzando a livello territoriale, dando segno tangibile ed indiscutibile della totale presa di coscienza delle realtà economiche che contraddistinguono il nostro territorio in tema di appalti pubblici.

L'incontro sarà concentrato sull'analisi di alcuni punti salienti del nuovo codice appalti al fine di condividere con le stazioni appaltanti, quel giorno rappresentate dai Sindaci e dai loro responsabili tecnici, i dubbi e le perplessità che questo nuovo codice già dalla prima "messa in servizio" ha creato nelle imprese e nelle amministrazioni pubbliche che lo hanno messo in atto.

Sarà un momento molto importante per la CNA di Copparo/Berra e con la volontà anche a livello territoriale di essere connessi a quel cambiamento tanto sperato, si delineeranno strade alternative a quelle fino ad oggi adottate dalle stazioni appaltanti, confrontando le idee di tutti i partecipanti al fine di dare la possibilità a tutte le imprese artigianali del territorio di essere anch'esse parte dello scenario economico locale.

 

L'impresa deve essere al centro di ogni società civile, dove c'è impresa sussiste benessere e indotto economico per tutti.

 

Interventi di:

Paolo Mazzini Presidente di CNA Copparo

Riccardo Roccati Presidente CNA Costruzioni

Lorenzo Minganti Consulente legale esperto in appalti pubblici – Sindaco del comune di Minerbio

Interventi dei Sindaci dei comuni interessati

Question Time

Conclusioni:

Davide Bellotti Presidente Provinciale CNA Ferrara

 

Moderatore:

Francesco Robboni Responsabile CNA Copparo

 

PER ADESIONI

Compilare la scheda di iscrizione e spedirla a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

Per chi intendesse fermarsi a cena o per una pizza al termine dell'iniziativa, il ristorante "Da Giuseppe" praticherà uno sconto del 30%

 

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Pubblicato il Glossario unico delle opere edilizie realizzabili in regime di attività libera

È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale (Serie Generale, n.81 del 7 aprile 2018) l'elenco delle opere edilizie liberalizzate, che sono realizzabili in libera attività, cioè senza alcun titolo edilizio. Un importante Decreto di semplificazione nel settore dell'edilizia, degli interventi di opere edili ed impiantistiche. Il decreto opera su tutto il territorio nazionale ed è direttamente vincolante per tutti gli operatorio anche della nostra regione. 

 

Consulta la circolare dell'Assessorato regionale, il testo del decreto e il Glossario dell'Edilizia 

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ECOBONUS E SISMA BONUS il 14 Aprile

ECOBONUS E SISMA BONUS

ecobonus-2018

SABATO 14 APRILE presso SALA CONFERENZE della CAMERA DI COMMERCIO di FERRARA
Ore 9.00 Registrazione dei partecipanti
Ore 9.30 Introsuzione e saluti delle Autorità
Ore 10.00 Vantaggi, benefici e risparmi economico fiscali - Relatori Dott. Marco Bolognesi; Rag. Tiziana Davì
Ore 10.20 Aspetti tecnici degli interventi di mitigazione del rischio sismico e del miglioramento delle prestazioni energetiche - Relatore Ing. Gianluca Loffredo
Ore 10.40 Errori da non commettere nella scelta dell'imprea - Relatori Adriano Paltrinieri (Presidente Ance Ferrara), Riccardo Roccati (Presidente Cna Costruzioni Ferrara)
Ore 11.10 Aspetti legali - Relatore Avv. Eva Neri
Ore 11.30 Strumenti di finanza solidale e cessione del credito per la riqualificazione condominiali - Relatore Ing. Andrea Ceoletta (Harley Dikkinson)
Conclusioni
Scheda Convegno

 

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APPALTI NUOVO CODICE - NUOVE LINEE GUIDA ANAC

Focus sulla nuova versione delle Linee Guida ANAC n. 4 relativa agli appalti sotto soglia

Si tratta di una scheda di 10 pagine che contiene le informazioni utili da conoscere sulle revisionate Linee Guida ANAC n. 4 che  trattano dell’applicazione delle norme del Codice degli appalti (Dlgs 50/2016) relative al sotto soglia. Come è noto la revisione delle Linee Guida 4 è divenuta necessaria in conseguenza dell’approvazione del Decreto Correttivo al Codice (Dlgs 56/2018).

 

Leggi il materiale completo: scheda

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Costruzioni in legno, settore in crescita che offre opportunità alle imprese locali

Grazie alla collaborazione con XLAM Dolomiti, impresa di Trento di rilevanza nazionale, produttrice di pannelli in legno, CNA Costruzioni di Ferrara è in grado di proporre alle imprese associate dell'edilizia e dei settori ad essa collegati degli impianti e degli infissi, opportunità di ampliamento del proprio mercato e di diversificazione produttiva di grande interesse.
Come è noto, il settore costruzioni ha subito, in questi anni, una pesante crisi, che ha fortemente ridotto l'attività e il numero delle imprese e l'occupazione. Pur tuttavia, un preciso segmento del mercato si rivela tutt'oggi in decisa e continua crescita, al ritmo del 10% in più ogni anno, in controtendenza rispetto ad una situazione dell'edilizia che continua ad essere critica, sia sul versante della domanda privata che di quella pubblica.

Un mercato diversificato e in continua crescita. Ci riferiamo al mercato delle costruzioni in legno, oggi ben più articolato e interessante rispetto al passato, che comprende la realizzazione di strutture idonee alle famiglie (villette mono o bifamiliari) ma, anche e soprattutto, di edifici e strutture multipiano di maggiore complessità e rilevanza nel contesto delle comunità locali. Questo secondo segmento di mercato (quasi il 50% delle costruzioni in legno edificate nel nostro Paese) sta conoscendo uno sviluppo impetuoso e costituisce il futuro non solo delle costruzioni in legno, ma anche dell'edilizia in generale, almeno per una buona parte.

Velocità di realizzazione e qualità: una tecnologia di costruzione altamente competitiva. Tale aumento delle costruzioni in legno multipiano, realizzate in Italia, è dovuta all'affermazione di una tecnologia di costruzione più avanzata, flessibile, di grande qualità e costi competitivi, messa a punto proprio in Italia e frutto della ricerca universitaria. Si tratta della tecnologia XLAM (pannelli strutturali prefabbricati in legno) che, adattandosi duttilmente e combinandosi con le più diverse tipologie progettuali di edificazione, presenta caratteristiche estremamente competitive nella fascia di mercato medio – alta, risolvendo in modo soddisfacente e ampiamente sperimentato, diverse problematiche: antisismiche, antincendio, elevati standard di abitabilità e comfort, bassa rumorosità e dispersione termica, risparmio energetico.

• Occasioni per le imprese del territorio. L'interesse della tecnologia XLAM, che qui vi segnaliamo, è legata, dal punto di vista dei vantaggi per le nostre imprese dell'edilizia, impianti e infissi, al fatto che, lungi dall'essere una tipologia di produzione "chiavi in mano", essa richiede necessariamente la collaborazione con un ampio spettro di imprese diversificate, preferibilmente del territorio, offrendo loro, quindi, importanti spazi di crescita economica, occasioni di lavoro e diversificazione produttiva. Un dato per tutti: la nostra regione, l'Emilia Romagna, è terza in Italia nelle costruzioni in legno (l'Italia è al quarto posto nel mondo, con investimenti pari a un miliardo di euro), ma solo sesta per imprese impegnate in questo segmento di mercato, con margini di crescita delle imprese locali, quindi, del tutto rilevanti.

Competitività anche nei costi. La tecnologia XLAM si presenta competitiva e interessante anche sotto il profilo dei costi, con riferimento ad una fascia di mercato attenta alle caratteristiche qualitative degli edifici (a basso impatto ambientale, elevata sicurezza, durata, basso consumo energetico, ecc.), in virtù di un fattore esclusivo, estremamente interessante per la committenza: e cioè la grande velocità di esecuzione del progetto, rispetto alla media di realizzazione degli edifici più tradizionali. Con conseguenti risparmi, in primo luogo nei costi legati alle tempistiche dei cantieri e alla durata di impiego della manodopera.

In sostanza, riteniamo importante porre alla vostra attenzione questa opportunità, nella convinzione che, aprirsi a nuovi mercati, con il sostegno di una rete imprenditoriale come quella garantita da CNA sia oggi strategico: affinchè le nostre imprese possano ricominciare a crescere, cogliendo occasioni nuove – questa ed altre – con tutti i supporti necessari di conoscenza, di relazioni produttive, tecniche e commerciali, nella maniera più vantaggiosa e utile a guardare con fiducia al futuro.

Se siete interessati ad approfondire contattate Attilio Capozza, 0532 749111 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 

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Costruzioni in legno, da nuove tecnologie e collaborazioni grandi opportunità per le imprese del territorio

Argomenti trattati in questo articolo:

Casette mono e bifamiliari certo, ma non solo. Il mercato delle costruzioni in legno, in continua espansione (+ 10% all'anno), vede oggi uno sviluppo soprattutto sul versante delle strutture più complesse, edifici multipiano, sia privati che pubblici, di notevole rilevanza, come ad esempio scuole. E' a questo mercato crescente, che Cna Costruzioni di Ferrara ha invitato le imprese ferraresi associate a rivolgere la propria attenzione, in una fase di persistente stagnazione dell'edilizia, dopo la lunga crisi che ne ha ridimensionato severamente il peso specifico, attraverso l'incontro dell'altra sera, promosso in collaborazione con l'azienda trentina XLam Dolomiti, leader nazionale nella produzione di pannelli in legno per costruzioni.
Dal punto di vista delle imprese del territorio, la tecnologia XLam, diversamente da quella dei telai prefabbricati chiavi in mano – ha specificato il direttore commerciale di XLam Dolomiti Marco Pompili - può comportare benefici di grande interesse, in quanto richiede, di per sé, il concorso di diverse specializzazioni produttive sia nel campo edile, che in quello impiantistico e degli infissi. Un dato parla per tutti: l'Emilia Romagna terza regione in Italia per nella costruzione di edifici in legno (l'Italia è al quarto posto nel mondo, con investimenti pari a un miliardo di euro) è solo sesta per imprese impegnate in questo segmento di mercato, con margini di crescita delle imprese locali, quindi, del tutto rilevanti.
Lo ha sottolineato il presidente di Cna Costruzioni, Riccardo Roccati, preannunciando l'intento dell'Associazione di favorire l'accesso delle proprie imprese a nuove occasioni di lavoro e di business, come quella delle costruzioni in legno ed altre ancora, attraverso la creazione di reti produttive su questo ed altri aspetti riferiti, più in generale, ai grandi temi della rigenerazione urbana e dell'efficientamento energetico. Nei fatti, la tecnologia delle costruzioni in legno si presenta fortemente competitiva, anche dal punto di vista dei costi e della riduzione dei tempi di edificazione, per non parlare dei requisiti di sicurezza (antisismica, ignifuga, ecc.) resistenza strutturale, risparmio energetico e sostenibilità ambientale. Non si parla più, appunto, di casette e chalet, ma di importanti opere strutturali, che riempiranno le nostre città nei prossimi anni.

Le imprese di costruzioni che vogliono avere maggiori informazioni e contatti possono chiamare Attilio Capozza di CNA Ferrara tel 0532 749111 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 

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Seminario su costruzioni in legno, vantaggi e potenzialità - 14 dicembre

Argomenti trattati in questo articolo:

Seminario tecnico Imprese Edili
Costruzioni in XLAM – vantaggi e potenzialità delle costruzioni in legno

14 dicembre 2017, alle ore 17.45 presso
la sala riunioni di CNA Ferrara in Via Caldirolo n° 84 – Ferrara

PROGRAMMA
17.45 Registrazione Partecipanti
18.00 RICCARDO ROCCATI Presidente CNA Costruzioni Ferrara

Relazione d'apertura
18.15 MARCO POMPILI Direttore Commerciale XLAM DOLOMITI
Mercato edilizio costruzioni in legno – La tecnologia XLAM, confronto costi di costruzione con sistema tradizionale – Percorso di formazione imprese

18.50 ALBINO ANGELI Responsabile Tecnico XLAM Dolomiti
Vantaggi e potenzialità del legno come materiale da costruzione – Tipologie di edifici, concetti base di statica e sismica e tipologie di giunzione – esempi di cantiere e relativi dettagli

19.30 Domande dei partecipanti
20.00 Chiusura dei lavori

La partecipazione all'evento è gratuita. Per informazioni sulle modalità di partecipazione dei non soci contattare Attilio Capozza (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.) , 0532749228, 348 7810730).

Evento svolto il collaborazione con:

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