Carne per la Russia: usare la certificazione elettronica

“In riferimento alle note del  Ministero della Salute concernente l’utilizzo della certificazione elettronica, disponibile sulla piattaforma del sistema informatico comunitario TRACES, per l’invio della certificazione che dovrà scortare le partite di prodotti di origine animale destinati al consumo umano, non sottoposti ad embargo, inviati nella Federazione russa.

 A tal prposito, la nostra Ambasciata a Mosca ci ha trasmesso in data 31 luglio 2019  una nota del Servizio Federale russo prot. N° FS-KS-7/ 18133 del 16 luglio 2019 con la quale il Servizio Federale russo (Rosselkodhnazor) ha invitato tutti gli Stati Membri, Italia compresa,  ad un maggiore utilizzo della certificazione elettronica (TRACES) al fine di evitare frodi, semplificare la tracciabilità delle partite spedite in Russia e ridurre i tempi di operazioni di ispezione e vigilanza ai valichi di frontiera.

        Attualmente i modelli di certificazione  disponibili su TRACES per l’esportazione dei prodotti di origine animale destinati al consumo umano sono i seguenti:  

  Certificato veterinario per carne in scatola, salumi e altri prodotti a base di carne pronti per il consumo esportati dall'UE nella Federazione russa;

    Resta anche invariato che i suddetti   prodotti di origine animale  dovranno essere esportati previa compilazione del modello elettronico di certificazione nonché essere scortati dal certificato cartaceo TRACES stampato su carta semplice e corredato di timbro e firma del veterinario ufficiale.”

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