News Alimentare

L’Unione europea è contro le pratiche sleali in campo agroalimentare

Parlamento EuropeoIl Parlamento europeo ha preso una posizione molto chiara contro le pratiche commerciali sleali in campo agroalimentare: il 25 ottobre scorso ha infatti conferito all'On. Paolo De Castro, con votazione in seduta plenaria, il mandato ad iniziare i lavori del Trilogo inter istituzionale (Parlamento, Commissione e Consiglio) sulla proposta di Direttiva per le Pratiche commerciali sleali nella filiera alimentare. 428 Europarlamentari hanno votato in favore della trasparenza e salvaguardia degli interessi per i micro e piccoli operatori del settore. Solo 170 i voti contrari.

"Era ora o mai più. - ha dichiarato Paolo De Castro - Sono felice che le lobby dei grandi supermercati non siano riuscite a mettere a tacere il Parlamento europeo che invece, a grande maggioranza (428 a favore, 170 contrari e 17 astenuti), ha dato il via libera all'avvio di negoziati con il Consiglio dei ministri e la Commissione Ue, per sopprimere le pratiche commerciali sleali dalla catena alimentare. I nostri agricoltori ne hanno disperatamente bisogno. Noi non li deluderemo e faremo partire già da oggi le trattative".

CNA AGROALIMENTARE ha lavorato fin dall'inizio dell'iter legislativo con il Parlamento europeo e ha sostenuto la posizione espressa dalla Commissione Agricoltura che raccoglieva i punti presentati da CNA AGROALIMENTARE a sostegno dell'estensione dell'ambito di applicazione della Direttiva a tutti gli attori nella catena alimentare, dell'inserimento di contratti obbligatori solo nel caso di espressa richiesta dei fornitori e dell'introduzione della possibilità per i richiedenti di presentare reclamo tramite le proprie organizzazioni di rappresentanza. Richieste che , in parallelo all'attività europea, sono stati anche oggetto dell'Audizione svoltasi lo scorso 11 settembre alla Camera dei Deputati con le Commissioni Attività Produttive e Agricoltura.

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Dal primo luglio accise ridotte per i birrifici artigianali

Finalmente una buona notizia per gli oltre 1.000 microbirrifici artigianali, con la riduzione del 40% delle accise prevista dal Decreto del Ministero dell’Economia del 4 giugno e pubblicato sulla gazzetta ufficiale del 14 giugno scorso che entrerà in vigore il 1 luglio prossimo.
La CNA già dal 2015 ha avanzato questa proposta di riduzione delle accise, che teneva conto delle dimensioni aziendali dei microbirrifici artigianali, che proprio per questa loro caratteristica non potevano e non possono essere confusi con i produttori di birra industriale.
Questo significa dare ossigeno ad un settore come quello dei microbirrifici con notevoli riflessi anche occupazionali. Un settore in forte crescita e con performance di assoluto valore anche in campo internazionale in termini di qualità della birra prodotta, con riconoscimenti in Belgio e negli USA dove il fenomeno dei birrifici artigianali è talmente esteso da arrivare a quote di mercato pari al 10% del consumo annuo di birra.
Il provvedimento sarà operativo dal primo luglio 2019 e prevede una riduzione delle accise del 40% per i birrifici artigianali che si somma alla riduzione a 2,99 euro dell’accisa per ettolitro e per grado-Plato inserita con l’ultima Legge di Bilancio.
Il beneficio fiscale riguarderà solo i birrifici artigianali, cioè le imprese che rispettano il limite di 10mila ettolitri di produzione annua, sono indipendenti a livello societario e non effettuano pastorizzazione e microfiltrazione, vale a dire i processi a cui viene sottoposta la birra industriale. Il taglio delle accise, inoltre, avvicina l’Italia ai principali produttori europei che hanno da tempo differenziato le aliquote come indicato nella direttiva europea.
Altro aspetto importante, da sempre sollecitato dalla CNA, è il tema dell’accertamento della produzione dal mosto alla fase di confezionamento, facendo riferimento quindi alla reale quantità di alcol prodotta, così come previsto dalla stessa Legge di Bilancio.
Si assiste, dunque, ad una notevole semplificazione procedurale che consente l’accertamento dell’accisa da assolvere sul prodotto finito a conclusione delle operazioni di condizionamento e non più, come avveniva in passato, nella fase a monte del condizionamento. In tal modo si evita di sottoporre a tassazione anche i cali fisiologici di produzione che normalmente avvengono tra la fase iniziale e finale del processo produttivo, come anche si evita di tassare il prodotto in una fase antecedente alla sua reale immissione in commercio.
Nel 2018 il consumo di birra ha superato per la prima volta nel nostro Paese i 20 milioni di ettolitri conquistando l’interesse di gran parte degli italiani, come dimostrato dalle centinaia di manifestazioni che si organizzano sul territorio dove la birra artigianale ha un ruolo centrale. Una domanda che è diventata negli anni sempre più raffinata e consapevole con una sempre maggiore attenzione per l’origine delle materie prime e la ricerca di varietà particolari con numerosi esempi di innovazione, dalla birra al carciofo di colore giallo paglierino, a quella alle visciole, al radicchio rosso, alla castagna o al riso. Insomma ce n’è per tutti i gusti.

https://www.gazzettaufficiale.it/eli/gu/2019/06/14/138/SG/html

 

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Campionamenti richiesti agli stabilimenti che esportano prodotti di carne suina negli USA

Riportiamo in allegato la tabella riassuntiva relativa ai campioni previsti per la ricerca di L. monocytogenes e Salmonella da effettuare presso gli stabilimenti autorizzati ad esportare negli USA prodotti a base di carne suina (allegato 2). Si ricorda che il Piano di sorveglianza per Listeria monocytogenes e salmonella spp. si articola in RTE PROD_RAND e RTE PROD_RISK (effettuati esclusivamente sui prodotti), cui si aggiunge il Piano di monitoraggio della contaminazione da Listeria monocytogenes in prodotti e ambienti di lavorazione (RLm) eseguito sia su prodotto che su superfici a contatto e non a contatto.
Le Autorità Statunitensi hanno manifestato interesse affinché i prodotti della salumeria italiana considerati RTE siano ritenuti idonei al consumo umano anche in relazione alla possibile presenza di altri microrganismi patogeni quali i clostridi sporigeni e Staphilococcus aureus. A tale riguardo si conferma che i piani di autocontrollo degli impianti che producono tale tipologia di prodotto devono contenere i riferimenti utili ad assicurare che adeguate misure di controllo vengano applicate per controllare il rischio derivante dai citati patogeni. Si raccomanda pertanto alle Autorità competenti locali di verificare l’implementazione di quanto sopra riportato e in particolare che tali microrganismi siano contemplati nell’analisi dei pericoli e che sia disponibile la documentazione a supporto delle decisioni adottate.

Allegato 1: Piano di Sorveglianza - Criteri di campionamento
Allegato 2: Piano di Sorveglianza - Distribuzione dei campionamenti

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SEMINARIO AGGIORNAMENTI NORMATIVI SETTORE ALIMENTARE:

Immagine seminario alimentari 7 gennaio con scritte

 

SALUTI INTRODUTTIVI

Laura Salani Presidente CNA Agroalimentare Ferrara

INTERVENTI

  • I Controlli ufficiali nell’impresa alimentare (Regolamento 2017/625/UE, in applicazione dal 14/12/2019) a cura di Maria Pia Miani, Consulente Sixtema Spa
  • Aggiornamento normativo 2019 (Regolamento origine, Decreto Semplificazioni, Legge di Bilancio) a cura di Gabriele Rotini, Responsabile Nazionale Unione CNA Agro - Alimentare
     

PER INFO E ADESIONI

CNA Ferrara, via Caldirolo 84, Tel. 0532-749111.

Per iscriversi al seminario occorre compilare la scheda allegata e spedirla via mail aLuca Grandini (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.) o via fax allo fax 0532-749236

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Legge di Bilancio 2019: le più importanti novità per il settore alimentare

alimenti2Birra: riduzione dell’accisa
Riduzione dell'accisa sulla birra da 3 euro a 2,99 euro per ettolitro e grado-plato. Previsione, per i birrifici artigianali di minore dimensione (con produzione annua non superiore a 10mila ettolitri) di poter considerare accertato il prodotto finito a conclusione e non a monte delle operazioni, nonché la riduzione del 40% dell'aliquota ordinaria.
COMMA 387

Bonus verde, arriva la proroga
In manovra sì anche alla proroga di un anno, per tutto il 2019, dell'agevolazione fiscale per la sistemazione a verde di aree scoperte di immobili privati a uso abitativo.
Catasto frutticolo nazionale
Istituzione del Catasto frutticolo nazionale che sarà chiamato a censire a livello aziendale le superfici destinate a ortofrutta, distinte con l'indicazione dei principali cultivar. Stanziati 2 milioni di euro per il 2019 e 3 milioni di euro per il 2020.
COMMA 379

Coltivatore diretto e familiari
Equiparazione del trattamento fiscale dei familiari che coadiuvano il coltivatore diretto a quello dei titolari dell'impresa agricola al cui esercizio detti familiari partecipano attivamente.
COMMA 705

Contributo per il recupero di alberi abbattuti
Arriva un contributo sotto forma di «voucher», pari al 50% dei costi effettivamente sostenuti e documentati e nel limite di spesa massimo di 3 milioni di euro per il 2019, per la rimozione ed il recupero di alberi o di tronchi, caduti o abbattuti in conseguenza degli eventi atmosferici avversi avvenuti nei mesi di ottobre e novembre 2018 e per i quali è stato dichiarato lo stato di emergenza (delibera del Consiglio dei ministri 8 novembre 2018). Il contributo è riconosciuto a soggetti pubblici o privati, costituiti in qualunque forma, che posseggano o conducono fondi colpiti dagli eventi atmosferici indicati.
COMMA 378

Fondo foreste
Istituzione di un Fondo per la gestione e la manutenzione delle foreste italiane, con una dotazione di 2 milioni di euro per il 2019, di 2,4 milioni di euro per il 2020, di 5,3 milioni di euro per il 2021 e di 5,2 milioni di euro a decorrere dal 2022 e l'aumento percentuale di compensazione del legno, nel limite di spesa di 1 milione di euro annui, a decorrere dal 2019.
COMMA 376

Fondo montagna
Finanziamento del Fondo nazionale per la montagna per un importo di 10 milioni di euro per ciascuno degli anni 2019, 2020 e 2021.
COMMA 575

Impianti di biogas realizzati da imprenditori agricoli
Riconoscimento, fino al riordino della materia, che gli impianti di biogas fino a 300 KW, realizzati da imprenditori agricoli alimentati con sottoprodotti provenienti da attività di allevamento e della gestione del verde, possono accedere agli incentivi previsti per l'energia elettrica prodotta da fonti rinnovabili diverse dal fotovoltaico, ai sensi del decreto ministeriale 23 giugno 2016, nel limite di un costo medio annuo pari a 25 milioni di euro.
COMMA 954

Iva, sterilizzazione dell’aumento per il 2019
Sterilizzazione degli aumenti delle aliquote Iva per l'anno 2019. Conferma dell'aumento dell'Iva ridotta dal 10 al 13% dal 2020 e aumento di 0,3 punti percentuali per il 2020 e di 1,5 punti percentuali a decorrere dal 2021 - che si somma ai già previsti aumenti - dell'Iva ordinaria fino al 26,5 per cento. La clausola di salvaguardia è stata rimodulata in aumento anche per le accise, al posto della parziale riduzione prevista nel testo originario.
ART. 1 COMMA 1

Iva su ingredienti per il pane
L’Iva agevolata al 4% viene estesa ad alcuni ingredienti utilizzati nella preparazione del pane.
COMMA 4

Pesca marittima: proroga indennità giornaliera
Proroga per il 2019 per i lavoratori dipendenti da imprese adibite alla pesca marittima, compresi i soci lavoratori delle cooperative della piccola pesca, dell'indennità giornaliera onnicomprensiva (fino a un massimo di 30 euro, e nel limite di spesa di 11 milioni di euro) dovuta nel periodo di sospensione dell'attività lavorativa a causa delle misure di arresto temporaneo obbligatorio. Aumentanodi 2,5 milioni di euro delle risorse previste a legislazione vigente del limite di spesa entro il quale l'indennità giornaliera onnicomprensiva è riconosciuta ai lavoratori dipendenti da imprese adibite alla pesca marittima nei periodi di fermo non obbligatorio. COMMA 385

Prodotti agroalimentari: si rafforzano i controlli
Rafforzamento del sistema dei controlli per la tutela della qualità dei prodotti agroalimentari. Autorizzazione all'assunzione di massimo di 57 unità di personale operante presso il Dipartimento dell'Ispettorato centrale della tutela della qualità e delle repressioni frodi dei prodotti agroalimentari, nei limiti di un importo massimo di spesa di 0,5 milioni per il 2019 e 2,9 milioni a decorrere dal 2020. Possibilità per il personale dell'Icqrf di poter richiedere l’indennità di trasferta e speciale. Previsione che le somme iscritte a titolo di pagamento per le sanzioni derivanti dalle violazioni del Reg. 1169/2011 siano destinate al funzionamento e all'incremento dei fondi per la contrattazione integrativa dell'Icqrf, con una quota annua, la cui misura sarà definita con decreto del ministro delle Politiche agricole alimentari forestali e del turismo e non potrà, comunque, essere superiore al 15% della componente variabile della retribuzione accessoria legata alla produttività in godimento da parte del personale.
COMMA 381

Produzione apistica
Autorizzazione alla spesa di un milione di euro per ciascuno degli anni 2019 e 2020 per la realizzazione di progetti per il sostegno della produzione apistica.
COMMA 384

Raccolta di prodotti selvatici non legnosi e piante officinali spontanee
Riforma introdotta al Senato della disciplina fiscale relativa alla raccolta di prodotti selvatici non legnosi e dalle piante officinali spontanee. A tal fine è istituita un'imposta sostitutiva dell'imposta sul reddito delle persone fisiche e delle relative addizionali, da applicare ai redditi derivati dallo svolgimento, in via occasionale, delle attività di raccolta. Si prevede, infatti, il pagamento dell'importo 100 euro dell’ imposta sostitutiva, da versare entro il 16 febbraio dell'anno di riferimento nel caso in cui la soglia dei corrispettivi percepiti dalla vendita del prodotto non sia superiore a 7.000 euro. In tal caso l'attività di raccolta di prodotti selvatici non legnosi si intende svolta in via occasionale. Ai soggetti che hanno versato l'imposta sostitutiva non si applica la ritenuta di cui all'articolo 25-quater del D.P.R. n. 600 del 1973, con riferimento all'anno in cui la cessione del prodotto è stata effettuata. Ai prodotti selvatici non legnosi di cui alla classe Ateco 02.30, nonché alle piante officinali spontanee è estesa l'esenzione, già prevista per la cessione dei prodotti del tartufo, in ordine agli obblighi contabili. Per le operazioni di acquisto del prodotto effettuate senza l'applicazione della ritenuta, il soggetto acquirente emette un documento d'acquisto dal quale devono risultare taluni dati relativi al cedente e al prodotto ceduto. Viene, quindi, previsto che per i tartufi , nei limiti della quantità standard di produzione prevista con decreto, si applichi l'aliquota Iva ridotta al 4%, per i tartufi freschi o refrigerati si applichi l'Iva agevolata al 5% e per i tartufi congelati, essiccati o preservati in acqua salata si applichi l'Iva al 10 %. I produttori agricoli che gestiscono la produzione dei prodotti selvatici non legnosi e che non ricadono nell'esonero stabilito dall'articolo 34, comma 6, del D.P.R. Iva possono applicare il regime forfettario (articolo 1, commi da 54 a 75, della legge n. 190 del 2014).
COMMA 692

Reimpianto di piante resistenti alla Xylella fastidiosa
Aumento di 2 milioni di euro per gli anni 2019 e 2020 e previsione di nuove risorse per 2 milioni nel 2021, da destinare al reimpianto con piante tolleranti o resistenti al batterio Xylella fastidiosa e ai contratti di distretto per la realizzazione di un programma di rigenerazione dell'agricoltura nei territori colpiti, da attuarsi anche attraverso il recupero di colture storiche di qualità. Non applicabilità di alcunedisposizioni riguardanti le piante di ulivo monumentale agli olivi che insistono nella zona infetta.
COMMA 661

Rideterminazione valori partecipazioni e terreni
Proroga della facoltà di rideterminare i valori delle partecipazioni in società non quotate e dei terreni (sia agricoli sia edificabili) posseduti, sulla base di una perizia giurata di stima, a condizione che il valore così rideterminato sia assoggettato a un'imposta sostitutiva.
COMMA 623

Sistema Uniemens
Proroga a gennaio 2020 della data fissata al gennaio 2019 entro la quale deve essere adattato il sistema Uniemens al settore agricolo.
Terreni agricoli gratuiti alle famiglie numerose
É prevista l’assegnazione a titolo gratuito di una quota dei terreni agricoli a favore dei nuclei familiari con tre o più figli, a patto che almeno uno sia nato negli anni fra il 2019 e il 2021. Spettano anche alle società costituite da giovani imprenditori agricoli che riservano una quota del 30% della società ai nuclei familiari prima richiamati. Questi potranno richiedere un mutuo fino a 200mila euro, senza interessi, per acquistare la prima casa che dovrà essere ubicata in prossimità del terreno assegnato. Un decreto dovrà definire criteri e modalità di attuazione.
COMMA 368

Vendita diretta e imprenditori agricoli
Novità nella disciplina della vendita diretta in base alla quale gli imprenditori agricoli possono vendere non solo prodotti propri ma anche prodotti agricoli e alimentari acquistati direttamente da altri imprenditori agricoli. I prodotti non devono appartenere alla stessa categoria merceologica dei prodotti propri e l'attività di vendita non deve essere prevalente rispetto a quella dei prodotti propri. Per tali finalità, le Regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano promuovono specifiche campagne per valorizzare le produzioni agroalimentari locali, prevedendo, a tal fine, un limite di spesa di 500.000 euro annui a decorrere dal 2019.
COMMA 700

Zone collinari e aziende agricole
Estensione alle aziende agricole ubicate nei comuni prealpini di collina, pedemontani e della pianura non irrigua della facoltà già prevista per quelle ubicate nei comuni montani di non dover disporre del titolo di conduzione del terreno agricolo ai fini della costituzione del relativo fascicolo aziendale. Con decreto del ministro delle Politiche agricole e del ministro dell'Ambiente si
dovrà provvedere alla determinazione delle aree ubicate nei comuni prealpini di collina, pedemontani e della pianura non irrigua tenendo in considerazione, tra l'altro, gli specifici fattori di svantaggio indicati.
COMMA 702

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Accise ridotte per i micro-birrifici artigianali

 Ridotte le accise per i micro-birrifici artigianali - Soddisfatta CNA, che aveva avanzato questa proposta in settembre - Per i birrifici la misura equivale a un risparmio medio circa 1000 euro al mese

birre birrificiCNA Agroalimentare pienamente soddisfatta che sia diventata legge la proposta di riduzione delle accise a favore dei micro birrifici artigianali. "Avevamo presentato questa proposta a settembre, continua il Presidente Nazionale Mirco Della Vecchia, insieme ad una serie di richieste di semplificazioni. Da un'indagine fatta presso alcuni birrifici associati, la riduzione delle accise corrisponde ad un risparmio medio di circa 1.000 euro al mese. Una boccata di ossigeno per un settore in crescita che sta avendo numerosi riconoscimenti internazionali, a conferma di come il made in Italy non abbia confini".


Ma vediamo nel concreto cosa riporta la legge di bilancio:


1. All’articolo 1, comma 514, della legge 27 dicembre 2017, n. 205, le parole:
« in euro 3,00 » sono sostituite dalle seguenti: « in euro 2,99 ».
1. All’articolo 35 del testo unico delle disposizioni legislative concernenti le im- poste sulla produzione e sui consumi e relative sanzioni penali e amministrative, di cui al decreto legislativo 26 ottobre 1995, 504, sono apportate le seguenti modificazioni:
• il comma 3-bis è sostituito dal seguente:
« 3-bis. Fatta salva, su motivata richiesta del depositario, l’applicabilità delle disposizioni di cui ai commi 1 e 2 del presente articolo, nei birrifici di cui all’articolo 2, comma 4-bis, della legge 16 agosto 1962, n. 1354, aventi una produzione annua non superiore a 10.000 ettolitri il prodotto finito è accertato a conclusione delle operazioni di condizionamento. Alla birra realizzata nei birrifici di cui al presente comma si applica l’aliquota di accisa di cui all’allegato I annesso al presente testo unico ridotta del 40 per cento »;
1. dopo il comma 3-bis è inserito il seguente:
« 3-ter. Con decreto del Ministro dell’economia e delle finanze, da adottare entro il 28 febbraio 2019, sono stabilite le modalità attuative delle disposizioni di cui al comma 3-bis, con particolare riguardo al- l’assetto del deposito fiscale e alle modalità semplificate di accertamento e contabilizzazione della birra prodotta negli impianti di cui al medesimo comma ».
389. Le disposizioni di cui al comma 388, lettera a), del presente articolo hanno efficacia a decorrere dal primo giorno del primo mese successivo alla data di entrata in vigore del decreto previsto dall’articolo 35, comma 3-ter, del testo unico di cui al decreto legislativo 26 ottobre 1995, n. 504, introdotto dal comma 388, lettera b), del presente articolo. A decorrere dalla stessa data, il comma 12 dell’articolo 2 del decreto- legge 2 marzo 2012, n. 16, convertito, con modificazioni, dalla legge 26 aprile 2012, n. 44, è abrogato.”


Cosa avevamo proposto come CNA:
"RIDUZIONE DELL’ACCISA A FAVORE DEI MICROBIRRIFICI"


All’articolo 35 del decreto legislativo 26 ottobre 1995, n. 504 e successive modificazioni ed integrazioni, sono apportate le seguenti modifiche:
1. il comma 3-bis è sostituito con i seguenti:
«3-bis. Per i micro birrifici artigianali, di cui al comma successivo, l'accertamento del prodotto finito viene effettuato a seguito della fase di condizionamento sulla base delle risultanze dei registri di scarico di magazzino, di cui comma 7-bis, secondo le seguenti riduzioni d’imposta per scaglioni:
1) fino a 5.000 hl, del 50%;
2) fino a 10.000 hl, del 40%;
3) fino a 20.000 hl, del 30%;
4) fino a 40.000 hl, del 20%”.



 

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DAL 19 DICEMBRE IL PANE SURGELATO VA DISTINTO DAL PANE FRESCO: pubblicato in gazzetta il decreto del ministero dello sviluppo

Il Pane surgelato va distinto dal pane frescoDal 16 dicembre 2018 il pane conservato o surgelato dovrà essere chiaramente distinto dal pane fresco e venduto in scomparti separati rispetto al pane fresco. Lo stabilisce un decreto ad hoc del Ministero dello Sviluppo Economico datato 1 ottobre, ma pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 20 novembre.
Il decreto fa finalmente chiarezza su termini come "panificio", "pane fresco" e "pane conservato". Il provvedimento pubblicato in Gu definisce nella sostanza i termini di "panificio" definendolo come l'impresa che dispone di impianti di produzione di pane e svolge l'intero ciclo di produzione dalla lavorazione delle materie prime alla cottura finale. Per "fresco" si intende il pane preparato secondo un processo di produzione continuo, privo di interruzioni finalizzate al congelamento o surgelazione. Inoltre viene ritenuto continuo il processo di produzione quando non intercorra un intervallo di tempo superiore alle 72 ore dall'inizio della lavorazione fino al momento della messa in vendita del prodotto. Per il pane conservato è prevista invece la vendita in scomparti appositamente riservati.

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L'EVOLUZIONE NORMATIVA DEGLI IMBALLAGGI ALIMENTARI Obblighi e adempimenti dei MOCA

Argomenti trattati in questo articolo:

Lunedì 15 ottobre ore 15.30 Sala 2000, Via G. Matteotti, 10 Bondeno (FE)

 

In collaborazione con:

Comune di Bondeno

 

Organizza:

Unione CNA Agro-Alimentare e Unione CNA Produzione

 

Relatori:

Dr.ssa Maria Pia Miani, Esperta di Diritto Alimentare di Sixtema SpA

Dr.ssa Cristina Braiato, Ufficio Ambiente e Sicurezza CNA Ferrara

 

PER INFO E ADESIONI

CNA Ferrara, via Caldirolo 84, Tel. 0532-749111.

Per iscriversi al seminario occorre compilare la scheda allegata e spedirla via mail a Luca Grandini (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.) o via fax allo fax 0532-749236

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Progetto Il pane fa tendenza

Gentilissime imprese,
Vi invitiamo a partecipare al progetto “IL PANE FA TENDENZA”, che promuove e valorizza il consumo consapevole del pane fresco ed i prodotti da forno artigianali tra i cittadini dell’Emilia Romagna, specialmente tra bambini e giovani e famiglie. I promotori sono CNA EMILIA ROMAGNA, CNA Mestieri Dolciari e Panificatori, CONFESERCENTI, AssoPanificatori in partnership con la REGIONE EMILIAROMAGNA Attività Produttive Valorizzazione Artigianato.
Il progetto fa riferimento alla legge della Regione Emilia-Romagna n. 21 del 2017 “Norme in materia di produzione e vendita del pane e dei prodotti da forno e per la loro valorizzazione”, che valorizza il consumo consapevole del pane, come conoscenza di cosa significa degustare il pane fresco e i prodotti da forno, ma anche come esperienza della maestria della manifattura artigiana, che pervade la produzione del nostro territorio.
VI INVITIAMO A SCOPRIRE LE PRIME E IMMINENTI INIZIATIVE SVOLTE DA CNA EMILIA ROMAGNA – CNA Mestieri Dolciari e Panificatori e CONFESERCENTI Emilia Romagna – AssoPanificatori nell’ambito del progetto.

16 OTTOBRE 2018 - CONTEST TERRITORIALE “Ti Voglio Pane”
Disfida Digital del PaneFresco.
Nella giornata del pane, che sarà il 16 ottobre 2018, panifici artigianali, che producono pane fresco, possono aderire all’iniziativa e realizzare presso la loro sede una degustazione a libera interpretazione che valorizzi il pane fresco.
Per partecipare dovete:
1. Iscrivervi al link http://www.cnaemiliaromagna.it/iniziative/tivogliopane.php
2. Esporre la locandina dell’iniziativa che potete ritirare a partire dal 4 Ottobre presso le sedi territoriali di competenza di CNA o Confesercenti;
3. Fotografare la vostra iniziativa e inviarci 3 foto, di cui una almeno deve inquadrare la locandina, a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. oppure Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. entro il 20 ottobre 2018;
4. Partecipare al voto della foto sulla pagina Facebook dedicata https://www.facebook.com/Ti-Voglio-Pane-339563060112805
Il panificio e il panificatore con le foto più votate saranno premiate il giorno 22 novembre 2018 in occasione dell’Evento Regionale di Valorizzazione, a Bologna.
Consulta il regolamento dell’iniziativa nella pagina di iscrizione, di cui al punto 1 e allegato al Progetto “IL PANE FA TENDENZA”.

 

22 NOVEMBRE 2018 - CONTEST REGIONALE “Ti Voglio Pane”
Disfida opere Panarie. “Il pane fa tendenza: un giorno da protagonista”
Il giorno 22 novembre 2018 a Bologna, presso location prestigiosa, sarà organizzata una Sfida di degustazione tra opere panarie che valorizzino il pane fresco, la tradizione artigiana produttiva e la cultura del pane legata al nostro territorio.
Vi chiederemo di portare un’opera panaria già cotta da degustare ispirata al concetto di pane fresco, che entrerà in gara e verrà giudicata da una giuria di esperti durante l’iniziativa conclusiva.
I vincitori riceveranno un riconoscimento il giorno stesso della sfida.
L’iniziativa avrà un’elevata copertura mediatica e social e le immagini che saranno tratte dalla giornata verranno successivamente utilizzate per la promozione delle cultura panaria presso la cittadinanza e nelle scuole e per eventi di pubblicizzazione della cultura del pane fresco.
Per partecipare alla iniziativa occorre iscriversi al link http://www.cnaemiliaromagna.it/iniziative/tivogliopane.php
Maggiori informazioni e il regolamento saranno disponibili da metà ottobre anche in base al numero delle imprese aderenti che ci consentirà di organizzare al meglio l’iniziativa.
Per informazioni sul progetto:
CNA Ferrara – Luca Grandini – mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. – telefono 0532.749261.

 

ti volgio pane

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Seminario aggiornamenti normativi settore alimentare: Etichettatura alimenti, Allergeni e MOCA

Argomenti trattati in questo articolo:

 

MARTEDÌ 2 OTTOBRE ORE 15 CNA Ferrara

 

SALUTI INTRODUTTIVI

Laura Salani - Presidente CNA Agroalimentare Ferrara

 

INTERVENTI

Maria Pia Miani - Consulente in Diritto Alimentare di CNA Interpreta

• Decreto 231/2017 disciplina sanzionatoria nazionale per la violazione delle disposizioni del Reg.1169/2011 sull'etichettatura degli alimenti (aggiornamento e focus su etichettatura prodotti imballati e sfusi);

Gabriele Rotini - Responsabile nazionale CNA Alimentare

• aggiornamenti legati al MOCA e aggiornamento Allergeni

PER INFO E ADESIONI

CNA Ferrara, via Caldirolo 84, Tel. 0532-749111.

Per iscriversi al seminario occorre compilare la scheda allegata  e spedirla via mail a Luca Grandini (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.) o via fax allo fax 0532-749236

 

alimentare

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Ordinanza Campionato Spal 2018-2019 Divieto vendita alcolici in occasione delle partite

Ordinanza PG n. 102903 del 21/08/2018 relativa a: Divieto di somministrazione e vendita bevande alcoliche e superalcoliche (birra compresa), divieto di vendita per asporto di bevande di qualunque genere in recipienti di vetro o metallo, divieto di vendita di bevande alcoliche in recipienti di plastica o cartone in occasione delle partite di calcio presso lo stadio "P. Mazza" - Stagione 2018 - 2019.

 

Consulta l'ordinanza

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Al via le iscrizioni per Sapori Artigiani – Festival di Internazionale a Ferrara 2018

Sono aperte le iscrizioni per partecipare come espositori alla manifestazione enogastronomica realizzata da CNA Ferrara e Strada dei Vini e dei Sapori della Provincia di Ferrara, denominata "SAPORI ARTIGIANI" che si inserisce nel contesto del festival della rivista "Internazionale".


La Mostra Mercato si terrà a Ferrara, nella zona centrale del centro storico, in Piazza Castello. 

SCARICA IL REGOLAMENTO E LA DOMANDA DI ISCRIZIONE 

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La Vetrina del gusto CNA al Local Fest di Bondeno (21 – 26 giugno)

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Protagonista l’eccellenza artigianale delle imprese enogastronomiche del territorio

 

Ferrara - Una "Vetrina del gusto" delle imprese artigianali appartenenti alla filiera della enogastronomia, per valorizzarne qualità ed eccellenza. È questo il progetto della CNA, che avrà il suo debutto al Local Fest di Bondeno, dal 21 al 26 giugno prossimo, con un grande stand tutto dedicato a otto imprese alimentari, che spiccano per prodotti e lavorazioni esclusive e per la passione con la quale svolgono la loro attività. Sono: Azienda Agricola Cerutti, Salumeria Tartari di Tartari Maria Laura, Bundan Brau Birrificio artigianale di Piero Zoboli, Forno Valentino di Salani Laura, Torrefazione Artlife Caffè Penazzi 1926 di Trabatti & C., Gelateria artigianale Dolcemente di Elisa Palazzi, Barca Roberto e Nutriror di Annamaria Iorio. Lo spazio speciale della Vetrina del Gusto è coordinato da Nicola D'Andrea, presidente della Cna di Bondeno, che curerà anche una serie di iniziative, promosse dalla Scuola di Cucina "Dall'Antunna allo Zenzero", che vede la compartecipazione della Proloco insieme all'Amministrazione comunale.

E' stato proprio il sindaco di Bondeno, Fabio Bergamini a salutare positivamente il debutto del progetto alla conferenza stampa che si è tenuta presso il Municipio, alla presenza dello stesso Nicola D'Andrea e di Filippo Botti, responsabile della Sede Cna di Bondeno, Luca Grandini, responsabile provinciale di Cna Alimentare e del vice sindaco Simone Saletti.

La «vetrina», infatti, che vede la collaborazione tra Cna e Comune, avrà successivi momenti di approfondimento e divulgazione nel prossimo autunno, mirando a coinvolgere una gran parte delle imprese locali della filiera alimentare, che comprende aziende di produzione e trasformazione dei prodotti agricoli ed enogastronomici, attività di ristorazione e commerciali, panifici ed altro ancora, tutti connotati per l'elevata qualità artigianale e la tipicità frutto di un autentico e forte legame con il territorio. Fattori distintivi, sottolineati da Nicola D'Andrea, che ne ha rimarcato il contributo alla economia, la capacità di creare lavoro e ricchezza, in una rete virtuale di collaborazione che arricchisce la cultura locale.

Durante l'iniziativa verranno proposti momenti dedicati alla promozione di Cna ed Ecipar, e di intrattenimento musicale, valorizzazione dei prodotti attraverso cooking show, degustazioni e laboratori creativi per bambini e ragazzi.

 

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Seminario Aggiornamenti Normativi settore Alimentare. Mercoledì 20 giugno ore

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Mercoledì 20 giugno, alle ore 17.00, presso la sede provinciale di CNA Ferrara in Via Caldirolo n° 84 si terrà un seminario di aggiornamento normativo per le aziende del settore alimentare.

Con l'entrata in vigore del Decreto 231/2017, vengono introdotte sanzioni per la violazione delle disposizioni previste dal REG. 1169/2011 sull'etichettatura degli alimenti. Sarà pertanto necessario porre particolare attenzione all'etichettatura dei prodotti ed alla gestione delle informazioni verso il consumatore in merito soprattutto agli allergeni.

L'incontro sarà anche l'occasione per parlare del tema dell'Acrilamide, una sostanza pericolosa che si sprigiona con la frittura o la cottura ad alte temperature di pane e prodotti da forno, patate e tostatura del caffè. Faremo inoltre il punto sulla normativa relativa alla commercializzazione dei sacchetti di plastica, cercando di distinguerli dagli imballi primari, che sono soggetti invece alla normativa MOCA.

 

PROGRAMMA: 
 

SALUTI INTRODUTTIVI

Laura Salani - Presidente CNA Agroalimentare Ferrara

INTERVENTI

Maria Pia Miani - Consulente in Diritto Alimentare di CNA Interpreta

· Decreto 231/2017 disciplina sanzionatoria nazionale per la violazione delle disposizioni del Reg.1169/2011 sull'etichettatura degli alimenti;
· Acrilammide Reg. 2158/2017Decreto 145/2017 sede dello stabilimento di produzione o di confezionamentoMoca e sacchetti di plastica

Gabriele Rotini - Responsabile nazionale CNA Alimentare

· Decreto 145/2017 sede dello stabilimento di produzione o di confezionamento

· Moca e sacchetti di plastica

 

PER INFO E ADESIONI

CNA Ferrara, via Caldirolo 84, Tel. 0532-749111.

Per iscriversi al seminario occorre compilare la scheda  e spedirla via mail a Luca Grandini (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.) o via fax allo fax 0532-749236

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Nuova convenzione per la correzione acustica di ambienti rumorosi

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CNA Turismo e Commercio e CNA Alimentare di Ferrara sono liete di presentare una nuova opportunità per le imprese associate nel settore Pubblici Esercizi: grazie all'azienda leader SILLA nel campo del comparto edilizia, si presenta di seguito una soluzione efficace per la correzione acustica.

 

Ogni persona trascorre buona parte del proprio tempo in locali chiusi, come ristoranti, bar, uffici, mense, palestre: se gli ambienti frequentati quotidianamente non sono acusticamente adeguati, chi vi permane ne subisce le conseguenze a livello di diminuzione del comfort o addirittura di disturbo.

Si tratta del fenomeno della riverberazione: le onde sonore prodotte da una sorgente interna si riflettono sulle superfici che delimitano l'ambiente, il suono arriva a riempire totalmente gli spazi con le sue riflessioni e ciò causa il fastidioso fenomeno.

La soluzione ideale per risolvere questo tipo di problema è quella di ricorrere al fonoassorbimento, vale a dire all'utilizzo di dispositivi in grado di trattenere il suono al loro interno grazie alla presenza materiali porosi e fibrosi in grado di dissipare per attrito l'energia sonora in energia termica.

SILLA, azienda presente sul territorio regionale con 14 punti vendita, grazie alla partnership con Tecnasfalti Isolmant, azienda presente da oltre 40 anni sul mercato dell'isolamento acustico, propone ai locali del territorio ferrarese una soluzione al problema del rumore mediante l'utilizzo dei pannelli fonoassorbenti IsolSpace Style.

I pannelli fonoassorbenti IsolSpace Style sono realizzati in fibra di poliestere, ISOLFIBTEC, un tessile tecnico di poliestere riciclabile al 100% proveniente per oltre il 70%, da materiale di riciclo post consumo. La fibra poliestere, scelta secondo le sue caratteristiche di denaratura e di lunghezza, permette di realizzare pannelli leggeri e autoportanti, con elevate caratteristiche di fonoassorbimento.

I pannelli lavorano assorbendo le frequenze tipiche della voce umana (medio alte), ma anche le frequenze più basse, grazie alla particolare struttura morfologica interna.

Si prestano quindi in maniera ottimale per la correzione acustica in ogni tipologia di ambiente, pubblico, professionale o privato.

La loro versatilità consente di ottenere ottimi risultati sia dal punto di vista della correzione del fenomeno della riverberazione sia dal punto di vista estetico. I pannelli possono infatti essere personalizzati sulla superficie a vista con stampe, foto e tinte unite, divenendo veri propri elementi di arredo all'interno degli ambienti.

CONVEZIONE

Sopralluogo e relazione tecnica gratuiti + sconto del 30% sul prezzo (al m2) di listino dei pannelli della gamma IsolSpace Style.

Per maggiori informazioni è possibile scrivere all'indirizzo email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. o chiamare il numero 333-9142704.

 

 

SCARICA IL DEPLIANT INFORMATIVO

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Progetto sperimentale servizi di trasporto per le imprese di produzione

Progetto sperimentale servizi di trasporto per le imprese di produzione

CNA, volendo creare opportunità di lavoro per le imprese del territorio del settore trasporti e di dare un servizio alle imprese della produzione, dove la consegna dei loro prodotti è un’esigenza costante, intende promuovere un progetto sperimentale al fine di:

-          raccogliere il fabbisogno dei servizi di trasporto delle imprese del settore della produzione;

-          identificare una piattaforma di servizi di trasporto aderente alle esigenze;

in modo da creare una sinergia tra i vari settori.

A tal fine le chiediamo se è interessato ad aderire al progetto.

Nel caso sia disponibile a contribuire a questa opportunità, la invitiamo a compilare la scheda allegata ed inviarla all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. .

 

Una volta che avremo raccolto le varie disponibilità nel settore dei Trasporti ed in quello della Produzione, procederemo all’avvio del confronto, con la definizione delle tipologie di servizio e dei relativi costi, ed alla realizzazione della piattaforma.

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Seminario sugli adempimenti MOCA per materiali o oggetti destinati al contatto con alimenti

E' posticipato al 15 febbraio 2018 ore 18

Seminario tecnico su "Materiali e oggetti destinati al contatto con gli alimenti (MOCA): cosa fare" - 17 gennaio 2018 - ore 18.00 in CNA Ferrara, via Caldirolo 84

Oggi gli operatori di produzione, trasformazione o distribuzione di materiali o oggetti destinati a venire a contatto con i prodotti alimentari devono comunicare all'autorità sanitaria locale, tramite SUAP, gli stabilimenti che eseguono tale attività. Il Decreto Legislativo n. 29/2017 stabilisce le sanzioni per la violazione degli obblighi derivanti dai regolamenti comunitari che normano i materiali e gli oggetti a contatto con alimenti (MOCA).
Il seminario intende approfondire gli adempimenti del MOCA, quali attività sono coinvolte e quali sono le sanzioni.
Sarà anche l'occasione per trattare l'argomento del riuso degli imballaggi per birra o acqua minerale oltre che il tema caldo della commercializzazione delle borse di plastica.

Programma
ore 18 Registrazione
ore 18.15 Apertura lavori
Interventi di:
Gabriele Rotini, Responsabile Nazionale CNA Agroalimentare
Maria Pia Miani, Consulente di Sixtema Spa

Per partecipare è richiesta la registrazione mandando una email a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.  con conferma o tel 0532 749263

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Nuova legge regionale sulla panificazione

La nuova legge Regionale dell'Emilia-Romagna, al fine di valorizzare la professionalità artigiana, promuovere la modernizzazione e lo sviluppo dell'attività di panificazione e di garantire il diritto all'informazione del consumatore, disciplina l'attività di produzione e vendita del pane.

Con la nuova normativa vengono individuate le denominazioni di "pane", "pane fresco", "pane conservato", "prodotto intermedio di panificazione", "panificio", "impresa di panificazione", "forno regionale artigianale", "responsabile dell'attività produttiva". Le disposizioni della presente legge non si applicano al pane prodotto dall'imprenditore agricolo nell'esercizio dell'attività agricola.
Per "forno regionale artigianale" si intende l'esercizio di vendita annesso, ovvero i locali di produzione e stoccaggio, non necessariamente attigui, ma riconducibili al panificio iscritto all'albo delle imprese artigiane e avente sede legale o operativa in Emilia-Romagna. La normativa chiarisce inoltre che il panificio può svolgere anche attività di produzione e vendita di prodotti da forno, di impasti e di prodotti semilavorati refrigerati, congelati o surgelati, nonché attività di vendita dei prodotti di propria produzione per il consumo immediato, utilizzando locali e arredi dell'azienda, con esclusione del servizio assistito di somministrazione e con l'osservanza delle norme igienico-sanitarie.
La nuova normativa richiama tutti gli obblighi, in materia di sicurezza, igieni sanitaria e di corretta gestione degli alimenti e di trasparenza verso i consumatori.

Le novità significative apportate dalla nuova legge:
I panifici attivi alla data di entrata in vigore della presente legge devono comunicare, entro centottanta giorni, agli Sportelli Unici Comunali (SUAP) il nominativo del responsabile dell'attività produttiva ai fini dell'annotazione nel registro delle imprese.
Le imprese esistenti dovranno verificare il possesso dei requisiti del responsabile dell'attività produttiva per capire se possono essere esonerati dai corsi di formazione previsti dalla nuova normativa.
Siamo in attesa di conoscere i percorsi formativi previsti per l'acquisizione dei requisiti del responsabile dell'attività produttive per le modalità di aggiornamento professionale periodico ora previste.

Le imprese del settore che vogliono sin da subito approfondire le novità normative e/o verificare la corretta applicazione delle vecchie normative vigenti (sicurezza, sicurezza alimentare, etichettatura, libro ingredienti,....) possono scrivere o contattare Luca Grandini Responsabile Unione Agro-Alimentare Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. -0532 749111.

 

Riferimenti: Legge Regione Emilia-Romagna n. 21 "Norme in materia di produzione e vendita del pane e dei prodotti da forno e per la loro valorizzazione" (BUR E-R n.310 del 17.11.2017)

Scarica qui Legge regionale

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Commercializzazione borse di plastica

Il "Decreto Mezzogiorno" ha introdotto nuove disposizioni nel TU Ambiente riguardanti la commercializzazione delle borse in plastica.
In particolare:
news produzione e news alimentare
• possono essere commercializzate le borse in plastica biodegradabili e compostabili conformi alla norma UNI EN 13432:2002
• sono state introdotte le definizioni di borse in plastica leggere ed ultraleggere cioè con spessore delle singole pareti, rispettivamente, fino a 50 e fino a 15 micron.
• fatta salva la commercializzazione delle borse di plastica biodegradabili e compostabili, è vietata la commercializzazione delle borse leggere, nonché di altre borse di plastica che non rispettano determinate caratteristiche (riutilizzabilità, determinati spessori e una specifica percentuale di plastica riciclata).
Anche quelle ultraleggere possono essere commercializzate solo se rispettano determinate condizioni che cambiano progressivamente dal 2018 al 2021.
• Per le diverse tipologie di borse di plastica è disposto che la loro distribuzione non può essere gratuita, ed il loro costo deve risultare negli scontrini o nelle fatture d'acquisto dei beni trasportati con tali borse.
• È previsto che i produttori delle borse devono apporre sulle borse i propri elementi identificativi, nonché diciture idonee ad attestare che le borse prodotte rientrino in una delle tipologie commercializzabili, al fine di informare i consumatori e consentire il riconoscimento delle borse di plastica commercializzabili. Alle borse biodegradabili e compostabili si applicano le etichette o i marchi UE. Nelle informazioni che i produttori devono fornire, in particolare ai consumatori, sono aggiunte anche quelle sull'impatto delle borse di plastica sull'ambiente e le misure per il raggiungimento dell'obiettivo di riduzione dell'utilizzo di borse di plastica, sulla sostenibilità dell'utilizzo delle borse biodegradabili e compostabili e sugli impatti delle borse oxo-degradabili.
• Conai acquisisce i dati necessari per l'elaborazione del MUD, che a tal fine verrà modificato, dai produttori e dai distributori di borse di plastica.
• Sono state introdotte alcune modifiche anche in merito alle sanzioni.
Le nuove disposizioni sono entrate in vigore dal 13 agosto.

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Seminari "In Cucina con il Mercato Contadino": SEMINARI ORGANIZZATI DA ECIPAR IN COLLABORAZIONE CON LA STRADA DEI VINI E DEI SAPORI E CNA FERRARA

RIPRENDONO I SEMINARI ORGANIZZATI DA ECIPAR IN COLLABORAZIONE CON LA STRADA DEI VINI E DEI SAPORI E CNA FERRARA.

UN percorso gastronomico per la scoperta e valorizzazione dei prodotti tipici delle nostre campagne rivolto a chef dilettanti e appassionati.

I PROSSIMI APPUNTAMENTI

Presso l'attrezzata cucina multimediale dell'istituto Vergani, è stato attivato un interessante ciclo di incontri a tema sui prodotti stagionali tipici delle nostre campagne.

Ogni incontro consentirà di conoscere direttamente dai contadini di aziende agricole locali tutti i segreti e le proprietà dei prodotti tipici del nostro territorio. Grazie all'intervento di uno chef esperto il corso diventerà poi interattivo ed i partecipanti potranno ad ogni incontro realizzare e degustare ricette a tema.

Al termine di ogni incontro verrà rilasciato Attestato di partecipazione e Ricettario della serata

PROSSIME DATE IN PROGRAMMA:

martedì 17/10/2017 L'ORO BIANCO DEL DELTA
Impariamo ad usare: riso del delta del Po con i prodotti dell'Az. Agr. F.lli Penazzi

martedì 24/10/2017 CONOSCI LA SABA?
Impariamo ad usare: Saba, zucca e altri prodotti autunnali con i prodotti dell'Az. Agr. Gennari Roberto

martedì 7/11/2017 AUTUNNO IN TAVOLA
Impariamo ad usare: salumi, carni ed ispirazioni dall'orto d'autunno con i prodotti dell'Azienda Agricola Perelli Edoardo

martedì 14/11/2017 DOLCI BUFALE
Impariamo ad usare: prodotti caseari a base di latte di bufala e miele con i prodotti dell'Az. Agr. La Cavallerizza e dell' Apicoltore Riccardo Sarto

 

ISCRIZIONI

GLI INCONTRI SONO A NUMERO CHIUSO

Tariffe (comprensive di ricettario della serata e attestato di partecipazione):

singola serata € 45 + iva
pacchetto 4 serate € 160 + iva

 

PER INFO E ADESIONI

Per maggiori informazioni in merito ai singoli seminari e modalità di iscrizione Referente: Elena Bonati 0532-66440

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 

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