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Promozione esclusiva per Autotrasportatori

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Cna propone un servizio di CONSULENZA IN LOCO GRATUITA per l’analisi del costo del personale alla luce dei cambiamenti introdotti dal rinnovo del CCNL Logistica, Trasporto merci e Spedizioni. 

 

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La Moda in Castello 2018 - Ferrara e il Cinema.. una storia da Oscar

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Il più importante evento moda del nostro territorio.

Nella rassegna degli eventi estivi di Ferrara, La Moda in Castello è l'iniziativa che meglio risalta la qualità del Made in Italy nel cuore della città. Un'edizione particolare quest'anno intitolata "Ferrara e il cinema...un storia da Oscar" dove il cinema dei grandi autori, ambientato nel territorio ferrarese o espresso da eccellenze ferraresi, sarà protagonista assieme alle collezioni delle imprese moda. 

Anche quest'anno riserveremo belle emozioni al nostro pubblico, oltre 1.000 persone in Piazza Castello.

La Direzione artistica è affidata a Made Eventi. 

L’ingresso è gratuito ma è obbligatoria la prenotazione. Chiamare la segreteria organizzativa dal 21 al 24 agosto. Tel 0532 749263 o Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

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I dati dell’Osservatorio nazionale della CNA sulla tassazione delle PMI nel 2018 - Ferrara al 50° posto nella classifica nazionale con il 59,8%

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“Comune che vai fisco che trovi”. Ferrara sostanzialmente stabile (con un lieve rialzo), ma altri Comuni hanno fatto meglio.

Il  Tax free day si conferma il 5 agosto

 

Il presidente CNA Bellotti: fisco iniquo è ora di cambiare 

 

Ferrara - Se non interverranno correttivi, la pressione fiscale media sulle piccole imprese quest'anno salirà ancora, passando dal 61,2% del 2017 al 61,4%: un segno "più" che non può certo favorire lo sforzo di rilancio delle piccole e medie imprese, ossatura portante del sistema produttivo italiano. Per altro, il dato di sintesi non fotografa le profonde differenze nella tassazione locale sul territorio nazionale, oscillando tra i due estremi della virtuosa Gorizia al 53,8% e la maglia nera di Reggio Calabria al 73,4%. Una pressione fiscale media sulla piccola impresa tipo ascrivibile all'aumento programmato della contribuzione previdenziale dell'imprenditore, che produce un ampliamento del divario tra la pressione fiscale che grava sulle piccole imprese (il 61,2% nel 2017), rispetto al 42,4% di media nazionale sulla totalità dei contribuenti: un'ingiustizia che vale ben 18,8 punti percentuali.

Sono questi i dati salienti del Rapporto 2018 dell'Osservatorio CNA "Comune che vai, fisco che trovi" sulla tassazione delle piccole imprese in Italia, che analizza il peso del fisco sul reddito delle piccole imprese in 137 comuni del nostro Paese, compresi tutti i capoluoghi di provincia.

 

• Prendendo in esame la situazione di Ferrara, l'incidenza del prelievo fiscale complessivo sulle piccole imprese aumenta leggermente, passando dal 59,5% del 2017 al 59,8% 2018, al 50° posto della classifica nazionale dei 137 Comuni. Confermata, inoltre, la data del 5 agosto come Tax free day: giorno in cui, finalmente, le imprese potranno lavorare per se stesse, dopo avere assolto per intero alla pesante mole di obblighi fiscali e contributivi che grava su di loro.

 

"Un quadro - sottolinea il presidente provinciale della CNA, Davide Bellotti – che, mentre testimonia un certo impegno volto ad evitare un ulteriore appesantimento della già considerevole pressione fiscale sulle imprese ferraresi, evidenzia come ancora rimanga intatto nella sua interezza il macigno che ne impedisce lo sforzo di ripresa. La classifica dei Comuni esaminati dall'Osservatorio nazionale CNA sulla tassazione dimostra, comunque, che fare di più è realmente possibile. Analizzando la classifica nazionale non si può non riscontrare che Comuni a noi vicini, tra l'altro nell'ambito della nostra stessa regione, applicano una pressione fiscale meno onerosa sulle piccole e medie imprese locali: come Imola al 54,9%, Faenza con il 56,4%, Reggio Emilia 57,9%".

  

In generale, il dato di fondo è che l'incidenza del fisco sulle pmi è ancora troppo elevata, da qualunque punto di vista lo si voglia analizzare. "E' arrivato il momento di intervenire su un sistema fiscale evidentemente squilibrato – conclude Bellotti - che non tiene conto, tra l'altro, delle profonde trasformazioni dei mercati e delle esigenze competitive delle imprese. La Cna ha avanzato da tempo proposte che possono realmente contribuire a un fisco più equo e sostenibile per le piccole imprese. Ad esempio, con l'introduzione in modo progressivo e credibile della Flat tax secondo un piano che, sulla base delle risorse rese disponibili attraverso il recupero dell'evasione e la riduzione della spesa pubblica, preveda la riduzione delle aliquote Irpef a partire da quelle più basse del 23% e del 27% ed elimini la discriminazione attuale operata dalle detrazioni da lavoro delle piccole imprese personali. Inoltre, occorre rendere l'Imu pagata sugli immobili strumentali delle imprese completamente deducibile dal reddito d'impresa, prevedere il riporto delle perdite per le imprese che adottano il regime semplificato di determinazione del reddito secondo i criteri di cassa, già con riferimento alle perdite generate nel 2017. Infine, è necessario estendere il regime forfetario. o a tutte le imprese individuali e professionisti con ricavi inferiori a 100.000 euro è sicuramente la via giusta. Anche a livello locale, si può intervenire attivamente sulla leva fiscale: confermiamo, in questo senso, la nostra disponibilità ad un confronto di merito con tutte le amministrazioni locali."

  

• L'Osservatorio CNA "Comune che vai, fisco che trovi" calcola il total tax rate (Ttr), vale a dire l'ammontare di tutte le imposte e di tutti i contributi sociali obbligatori che gravano sulle imprese espresso in percentuale sui redditi, basando la sua analisi sull'impresa tipo italiana, con un laboratorio e un negozio, ricavi per 431mila euro, un impiegato e quattro operai di personale, 50mila euro di reddito.

 

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Moda, danza e bellezza sui Trepponti, la creatività e qualità delle imprese del territorio

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Organizzata da Anam e CNA, si tiene il 22 luglio a Comacchio la manifestazione “Moda Danza Acconciature”, il cui ricavato sarà devoluto a Telethon

Comacchio - Sul prestigioso palco dei Trepponti di Comacchio, si terrà domenica 22 luglio la manifestazione organizzata da Anam e Cna "Moda Danza Acconciature", in collaborazione con Soroptimist e Telethon (cui sarà devoluto il ricavato della serata), Saverio Rizzetto e il patrocinio del Comune di Comacchio. L'evento è stato presentato oggi, con una conferenza stampa al Bettolino di Foce, da Giordano Conti, presidente Anam e presidente dell'Area Cna del Delta, alla presenza di una rappresentanza dei tantissimi protagonisti della iniziativa, che si propone quest'anno, oltre che in un luogo di straordinaria bellezza e suggestione, con un intenso e articolato programma.

"Siamo particolarmente orgogliosi – ha esordito Conti - di offrire un intrattenimento che ritengo molto ricco, bello e importante, sia per la qualità delle aziende e dei professionisti che vi partecipano, sia per il luogo che lo ospiterà".

"Questa manifestazione esprime al meglio i valori in cui crediamo – ha poi sottolineato il presidente provinciale della Cna Davide Bellotti – il nostro impegno a lavorare per la crescita delle imprese, ma anche per quella dell'intero territorio, a cui vogliamo portare qualità, sviluppo, ma anche coesione e rafforzamento dei legami sociali, attraverso la solidarietà e la cultura".

Va in questo senso la collaborazione instaurata con Soroptimist (per il Club di Ferrara era presente Caterina Cornelio), che ha permesso la trasformazione della serata, dedicata al lavoro di importanti imprese del territorio, allo spettacolo e alla bellezza, in una manifestazione, convintamente sostenuta dall'Amministrazione comunale di Comacchio, come ha testimoniato l'assessore Maria Chiara Cavalieri, all'insegna della solidarietà concreta attraverso la raccolta di contributi per la ricerca sulle malattie rare.

La serata inizierà alle 21,30 sui Trepponti: l'Anam, in collaborazione con la School of dance di Louise Gard presenta Moda ballo, total look curato dai maestri acconciatori dell'Anam di Ferrara e dai loro giovani talenti, che stanno frequentando percorsi di formazione. Protagoniste dei momenti dedicati alla moda imprese del territorio, conosciute e stimate per la qualità e la creatività, la passione con cui svolgono la propria attività. Sono: Atelier Il Sogno Abiti da sposa e da cerimonia di Ferrara, Il Dado abbigliamento bimbi di Comacchio, Non solo Sabbia di Stefania Bonfè total look di Migliarino, Anna Ma' Fashion atelier di Sassuolo, Maison Blanche abbigliamento e accessori di Lido degli Estensi, Scaroni Gioielli di Migliarino, Lorella Chinaglia Scuola di Formazione Moda e Sartoria di Lorella Chinaglia a Ferrara. Presentano Pino e Vittoria Tomasi.

 

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Nuovo Regolamento ZTL. Il presidente dell’Area CNA di Ferrara, Riccardo Cavicchi: Positivo il confronto con l’Amministrazione comunale

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Accordo sull’ ampliamento della fascia oraria di intervento e possibilità per gli impiantisti  di sostare negli stalli dei residenti

Importanti risultati per manutentori e trasportatori che operano nella ZTL

Però è necessario applicare rapidamente le nuove condizioni

In riferimento alla ipotesi di nuovo regolamento ZTL, che dovrà essere sottoposto al voto del Consiglio comunale di Ferrara, il presidente dell'Area Cna di Ferrara Riccardo Cavicchi ha rilasciato la seguente dichiarazione.

"CNA Ferrara è da sempre molto attenta alle problematiche ambientali ed alla tutela del centro storico della città – premette Cavicchi - ma nel contempo la nostra Associazione ha condotto, in questi anni, un costante e, in taluni momenti, acceso confronto con l'Amministrazione comunale, finalizzato a consentire agli imprenditori che operano all'interno del centro storico di poter accedere e sostare con la dovuta flessibilità e tranquillità".

Da non dimenticare, infatti, che questi operatori si recano in centro per lavorare, per risolvere problemi di imprese e cittadini. Dunque, a parere di CNA, devono poterlo fare certo nell'ambito di determinate regole, ma potendo gestire gli orari di accesso sulla base delle loro esigenze organizzative.

"Il nuovo Regolamento ZTL compie importanti passi avanti – sottolinea Cavicchi - ed introduce rilevanti modifiche nella concessione dei permessi per l'accesso da parte di artigiani, autotrasportatori e commercianti all'area a traffico limitato, attraverso l'individuazione di sette fasce orarie di accesso, così da consentire agli operatori economici una maggiore flessibilità nella scelta degli orari più confacenti alle loro esigenze lavorative. Il confronto con l'Amministrazione comunale ha, quindi, contribuito a razionalizzare e migliorare i criteri di concessione dei permessi. Questo vale per gli autotrasportatori in conto terzi ed in conto proprio, per gli operatori commerciali con esercizio all'interno della Ztl e per le attività di consegna a domicilio delle merci che vedono peraltro ampliata la fascia oraria di accesso all'area a traffico limitato".

Ma il risultato più rilevante per CNA, scaturito da un intenso confronto con l'Amministrazione Comunale, riguarda gli impiantisti, che oltre ad avere frequentissime esigenze di accesso al centro storico, per la tipologia di attività svolta necessitano di poter sostare nelle vicinanze della sede dell'impresa o del domicilio del cittadino, presso il quale deve eseguire l'intervento di riparazione. Non è infatti pensabile trasportare materiali ingombranti e pesanti attrezzature per centinaia di metri.

Oltre all'ampliamento della fascia oraria di accesso alla Ztl, il nuovo regolamento prevede la possibilità di sostare negli stalli dei residenti, qualora questi siano liberi. A queste imprese, infine, insieme al permesso di accesso alla Ztl verrà rilasciato anche un permesso di sosta, sia all'interno della Ztl che nelle strade immediatamente adiacenti.

"Valutiamo positivamente questa scelta – conclude il presidente dell'Area CNA- che risponde ad esigenze ripetutamente sollecitate dagli imprenditori del settore. Ci auguriamo che tutta la fase attuativa del nuovo regolamento possa trovare attuazione in tempi molto rapidi, in modo da consentire agli imprenditori di accedere alla ZTL e di operare con la dovuta tranquillità, soprattutto evitando le sanzioni, delle quali oggi, in assenza del permesso di sosta, sono frequentemente vittime".

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Premio Cambiamenti CNA, al via la terza edizione, è rivolto alle start up innovative

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Le candidature possono pervenire entro il 15 settembre

Sono aperte dal 1° luglio le iscrizioni a Cambiamenti, premio al pensiero innovativo delle neo imprese italiane indetto dalla CNA, che verrà assegnato il 30 novembre a Roma. L'iniziativa, che si è ormai distinta come evento di spicco nell'universo delle start up, ha registrato, nelle prime due edizioni, oltre 1300 imprese candidate, con più di 40 eventi territoriali di premiazione. A Ferrara sono state 22 le start up, create soprattutto da giovani, che hanno concorso alla scorsa edizione del premio, operanti in vari settori: dalla robotica ed engineering, alla cultura e turismo, dai servizi di tipo socio-educativo alla diagnostica nella sanità, dall'ecoedilizia all'efficienza energetica, dalla produzione multimediale alla moda sino al settore alimentare.

Numerose, anche per questa edizione 2018, le opportunità per le imprese che si candideranno, entrando a far parte di una rete che offrirà loro, anche alla chiusura del contest nazionale, possibilità di confronto e di approfondimento. Ventimila euro e un viaggio a Dublino, per incontrare prestigiosi esperti, sono i più importanti premi in palio, oltre a strumenti, servizi e opportunità per crescere, messi a disposizione da CNA e dai partner Google Italia, Facebook, H-Form, Starsup, Start Up Italia, Roland Dg Italia, con il supporto di Artigiancassa.

"Innovazione e creatività – sottolinea Bruno Faccini, presidente provinciale dei Giovani Imprenditori CNA - costituiscono un acceleratore importante per la crescita delle imprese e il rilancio dell'economia. Propensioni particolarmente forti tra le neo imprese che Cna, giustamente, intende valorizzare con il Premio Cambiamenti. Alle quali viene offerta una occasione importante per entrare in una rete imprenditoriale ricca di occasioni di confronto e di scambio di esperienze e pratiche innovative, facendosi conoscere e allargando il proprio mercato".

Chi può partecipare al Premio "Cambiamenti" e quali sono i requisiti richiesti:Il Premio Cambiamenti è rivolto a neo imprese di micro piccole dimensioni, costituite dopo il 1° gennaio 2015, che abbiano saputo innovare prodotti e processi, attraverso la loro quotidiana attività, con l'ambizione di rappresentare al meglio il nostro Paese. Imprese, inoltre, che abbiano espresso la capacità di introdurre un cambiamento nel loro settore di attività, nel territorio dove operano o nella comunità che vivono. Le domande possono essere presentate entro il prossimo 15 settembre. Per maggiori informazioni e per candidarsi, è indispensabile compilare il form di partecipazione disponibile online sul sito: www.premiocambiamenti.it

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Vademecum per la sicurezza delle imprese, consigli e buone prassi per prevenire reati e furti in azienda

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Dalla collaborazione tra Cna Ferrara, Prefettura, Questura, Carabinieri e Guardia di Finanza.

Lo strumento sarà diffuso tra tutti gli associati. Prima tappa di una iniziativa della Cna sui temi della sicurezza e della legalità

Ferrara - Come prevenire i furti in azienda, o gestire correttamente il contante, improntare un efficace sistema di videosorveglianza, oppure, ancora, come diminuire i rischi di rapina, prevenire le frodi informatiche e i taccheggi. Sono questi solo alcuni degli argomenti affrontati nel "Vademecum per la sicurezza delle imprese e delle attività commerciali" stilato d'intesa tra Cna Ferrara, Prefettura, Questura, Comando provinciale dei Carabinieri e Comando provinciale della Guardia di Finanza, presentato nel corso di una conferenza stampa presso la Prefettura, con la quale sono stati lanciati finalità e contenuti di questo importante strumento divulgativo, che coinvolgerà centinaia di imprese ferraresi dei più diversi settori economici.

Il Vademecum è, in sostanza, un manuale che, oltre a fornire informazioni generali e consigli utili, indica agli imprenditori una serie di comportamenti da tenere, da un lato per evitare situazioni di pericolo e ridurre il rischio derivante "dall'azione intimidatoria e violenta di malintenzionati, all'atto di impossessarsi di beni" e, dall'altro, nel caso di reati commessi ai loro danni, come fornire ausilio alle forze dell'ordine "al fine di assicurare alla giustizia gli autori del reato e recuperare la refurtiva".

Un vero e proprio esempio di sinergia tra pubblico e privato, come ha sottolineato il prefetto dott. Michele Campanaro, illustrando l'iniziativa, "nella consapevolezza che non si può rafforzare il sistema della sicurezza se non in un rapporto di collaborazione tra tutti gli interlocutori". Del Vademecum il questore, dott. Giancarlo Pallini ha evidenziato particolarmente l'approccio pragmatico su tre aspetti fondamentali: l'attività di prevenzione in azienda, l'intervento in occasione di eventi delittuosi, la messa in atto di pratiche tali da consentire alle forze dell'ordine lo svolgimento delle indagini.

Prassi improntate alla collaborazione tra privati e forze di pubblica sicurezza pienamente condivise dal capoufficio del Comando dei Carabinieri di Ferrara tenente colonnello Andrea Firrincieli e dal comandante provinciale della Guardia Finanza colonnello Sergio Lancerin, il quale si è soffermato sui suggerimenti contenuti nell'opuscolo, in distribuzione tra tutte le imprese associate alla Cna, relativamente alla prevenzione di forme di uso indebito di moneta elettronica nelle transazioni commerciali.

Il frutto di un lavoro congiunto che si intende proseguire e rafforzare nel prossimo futuro, su un tema percepito con grande preoccupazione dalle imprese. Così, il presidente provinciale della Cna Davide Bellotti ha definito il Vademecum, che costituisce una prima tappa di una iniziativa dell'Associazione mirata ad intervenire su più versanti, a supporto delle imprese che vogliono sentirsi tutelate e sicure nello svolgimento della propria attività, anche con l'impiego di sistemi di video sorveglianza e protezione. Sia ben inteso, in un rapporto di stretta sinergia con le forze dell'ordine, condizione essenziale per affrontare efficacemente il problema, in un clima di maggiore serenità e fiducia.

 

SCARICA IL VADEMECUM SICUREZZA DI CNA FERRARA

 

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I risultati del sondaggio condotto da Cna nel Comune di Ferrara, a cui hanno risposto 300 imprese.

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Forte la denuncia degli imprenditori del peso della burocrazia, che il 76,6% ritiene addirittura peggiorata negli ultimi anni

Il 60,5% dà giudizi negativi sul nuovo servizio di raccolta dei rifiuti timore di costi troppo alti e criticata la poca assistenza di Hera

Sulla sicurezza misure insufficienti, ma occorrono leggi più severe

Dal punto di vista delle imprese, il nuovo sistema di raccolta dei rifiuti, avviato nel ultimi mesi nel Comune di Ferrara, è peggiorato, se non addirittura molto peggiorato. Severo e inequivocabile il giudizio dei 300 imprenditori, che hanno risposto al questionario lanciato dall'Area di Ferrara della Cna nel mese di maggio: un 60,5% di opinioni negative, molto motivate, su un servizio dagli aspetti tuttora critici, pur facendo emergere l'adesione delle aziende cittadine ad un sistema fondato sulla applicazione della tariffa puntuale. Ma, come ha precisato il presidente dell'Area di Ferrara, Riccardo Cavicchi, presentando i risultati dell'interessante sondaggio, nel corso di una conferenza stampa alla quale hanno partecipato anche il direttore provinciale Cna Diego Benatti e il responsabile del Quartiere Città Luca Corteggiani, la raccolta differenziata deve essere incentivata in modo tangibile partendo dalla reale conoscenza della realtà delle imprese e, soprattutto, da un maggiore ascolto delle loro esigenze. Infatti, gli imprenditori ancora non capiscono bene come funziona il nuovo sistema, lamentando scarsa assistenza da parte di Hera (33,3%), preoccupate di sforare il numero di conferimenti minimo (49,6%), o di dover pagare costi troppo elevati (40,7% del campione). Inoltre, si segnala la difficoltà nello scegliere la tipologia di contenitore più adeguata 21,1% anche per mancanza di sufficienti informazioni da parte di Hera. Cna è intenzionata a far valere l'opinione delle proprie imprese al prossimo incontro dell'Osservatorio sul servizio rifiuti del 26 giugno, sollecitando un maggiore impegno da parte del gestore nel miglioramento del servizio, anche considerando l'imminenza della bolletta di luglio. Di più e meglio, quindi, rispetto a quanto garantito fino ad ora.


Il sondaggio condotto da Cna tra i propri associati di Ferrara, con l'adesione di un campione di imprese abbastanza distribuito tra i diversi settori e le diverse zone fuori e dentro le Mura cittadine, interviene anche su altri temi sensibili, come quelli della sicurezza e della burocrazia, gettando luce su uno stato d'animo degli imprenditori di forte preoccupazione, ma anche, sul primo aspetto, di "grande maturità", come ha affermato il direttore Benatti.

Alla domanda: "Come giudichi l'impegno di prevenzione e vigilanza messo in atto dalle autorità competenti per la sicurezza delle imprese?", quasi il 50% risponde ritenendolo per nulla o poco adeguato, mentre il 37,8% appena minimo. Tra i problemi, certamente vi sono le misure di vigilanza e di controllo sul territorio: il 70,8% chiede infatti più controlli, il 52% più telecamere lungo le strade e nei punti strategici, il 29,2% più incentivi e risorse per l'installazione di impianti di allarme e videocamere. Ma le questioni da risolvere vanno più in profondità, perché, anzi, tra gli imprenditori è diffusa profonda solidarietà verso le forze di pubblica sicurezza, che si vorrebbero supportate da leggi più giuste ed efficaci e da una maggiore certezza della pena per chi delinque. Su questo argomento, Cna svilupperà iniziative e progetti concreti in accordo con le autorità di pubblica sicurezza e le amministrazioni locali.


Infine, conferme sulla valutazione degli imprenditori in tema di burocrazia, vista come uno tra i maggiori inciampi all'attività dell'impresa, se non il peggiore. Della quale non solo si constata la ridondanza, ma addirittura l'ulteriore aggravamento negli ultimi anni: a dispetto dei proclami e dei tentativi di digitalizzazione. Infatti, il 76,6% pensa che la burocrazia sia aumentata e addirittura molto aumentata, giudizi meno pesanti la danno almeno invariata. I soggetti principalmente esosi su questo versante sono: per il 50% l'Agenzia delle Entrate e di riscossione, il 45,2% Inail e Inps, il 43,4% il Comune; il 21,7% l'Ausl, il 6% la Provincia, il 2% la Camera di Commercio, il 2% i Vigili del Fuoco. Quanto agli adempimenti ritenuti più pesanti e/o onerosi (fino a due preferenze): per il 50% sono quelli relativi ad ambiente e sicurezza, mentre il 15,6% documentazione per la partecipazione ad appalti pubblici.

 

SCARICA IL REPORT DEL QUESTIONARIO 

 

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300 imprenditori del Comune di Ferrara rispondono al sondaggio CNA su Rifiuti, Sicurezza e Burocrazia

Sono 300 le imprese che hanno risposto al QUESTIONARIO, lanciato dall’Area CNA di Ferrara su temi “sensibili”, quali il nuovo sistema dei rifiuti, la sicurezza e la burocrazia. Per rendere ancora più stringente ed efficace la propria iniziativa di rappresentanza, l’Associazione ha voluto infatti  rendere ancora più protagonisti i propri soci, su temi strategici che li toccano da vicino. Le imprese, distribuite tra le diverse zone urbane e del Forese e tra i vari settori della produzione e dei servizi, hanno voluto dare il loro contributo segnalando problemi e criticità, ma anche avanzando proposte. Di particolare interesse i giudizi su nuovo servizio di raccolta dei rifiuti, in via di sperimentazione negli ultimi mesi nel Comune di Ferrara, sul quale gli imprenditori hanno espresso valutazioni pertinenti e suggerimenti importanti che ne possono aiutare il miglioramento.

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Seminario "Il futuro a 4 passi: le imprese artigiane verso Industria 4.0"

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Seminario di CNA HUB 4.0,  CNA PRODUZIONE e CNA INDUSTRIA - MARTEDì 26 GIUGNO dalle ORE 18.00 alle ore 20.30, Sala convegni CNA Ferrara Via Caldirolo 84

Introduce e Coordina i lavori

Giampaolo Lambertini Responsabile Area Economica CNA Ferrara

Interventi

 

RIFLESSIONI E STIMOLI DALLE RISULTANZE DEI QUESTIONARI

Prof. Roberto Montanari - Cofondatore di RE:Lab e Partner Scientifico del Progetto

ACCOMPAGNAMENTO DELLE IMPRESE E VALUTAZIONE DEI PROGETTI AZIENDALI

Luigi Gamberi - Direttore Commerciale IQC

DAL SUPERAMMORTAMENTO ALL'IPERAMMORTAMENTO: I VANTAGGI FISCALI

Rita Tosi - Responsabile Fiscale CNA Ferrara

LE LEVE DEL CREDITO

Barbieri Patrizia - Responsabile CNA Servizi Finanziari

LA PARTNERSHIP CON LA CAMERA DI COMMERCIO DI FERRARA

Mauro Giannattasio - Segretario Generale CCIAA Ferrara

CONCLUSIONI

Diego Benatti - Direttore CNA Ferrara

 

Per informazioni e adesioni

CNA Ferrara, via Caldirolo 84, Tel. 0532-749111.

Per iscriversi al seminario occorre compilare la scheda e spedirla via mail a Giampaolo Lambertini (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.) o via fax allo fax 0532-749236

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L'imprenditore edile Paolo Mazzini nuovo Presidente dell'Area CNA di Copparo

Eletto alla unanimità dall’Assemblea dei soci, alla presenza del presidente CCIAA Govoni, del Presidente provinciale Cna Bellotti e del Direttore Benatti

L’imprenditore edile Paolo Mazzini nuovo presidente dell’Area Cna di Copparo

L’imprenditore Paolo Mazzini, 37 anni, titolare di Geostrutture srl (edilizia) di Copparo è il nuovo presidente dell’Area Cna di Copparo – Berra. Lo ha eletto alla unanimità l’altra sera l’Assemblea dei soci, alla presenza del Presidente della Camera di Commercio Paolo Govoni, del Presidente provinciale della Cna Davide Bellotti e del Direttore provinciale Diego Benatti, il quale ha avanzato la candidatura alla luce dei risultati della consultazione effettuata tra gli imprenditori dirigenti locali.

Un incarico di cui Mazzini, dopo l’applauso tributatogli dalla platea, si è detto onorato, assicurando il suo impegno a far fronte alle responsabilità di direzione di un’Area che conta più di 500 imprese associate, con oltre 1500 dipendenti, una sede associativa inaugurata recentemente sulla quale l’Associazione ha investito con convinzione, ottenendo risultati di crescita molto positivi  (una crescita di imprese del 4% su base annua).

“Cercherò di essere all’altezza della fiducia che mi è stata rivolta – dichiara Paolo Mazzini – sforzandomi di essere un sicuro punto di riferimento per tutti i nostri imprenditori e imprenditrici, animato da capacità di ascolto e spirito propositivo. Certamente, farò tutto quanto mi sarà possibile, insieme ai colleghi del Direttivo, affinché le imprese divengano il centro di ogni politica amministrativa e strategia di sviluppo della nostra Area. Perché l’impresa rappresenta lavoro, ricchezza e benessere: non può esserci governo che non tenga conto del suo ruolo indispensabile”.

Nel sottolineare la volontà di rafforzare il confronto e la  collaborazione con le sei Amministrazioni comunali del Mandamento e con l’Unione dei Comuni, il nuovo Presidente sottolinea, infine, l’attenzione di Cna al tema della creazione di nuove imprese:  “Sempre di più vogliamo essere di sostegno a tutti i giovani della nostra zona che, al termine del percorso scolastico, hanno in progetto di dare vita ad una loro attività imprenditoriale, affiancandoli nel loro sforzo spesso costellato di difficoltà e ostacoli. Abbiamo bisogno di una economia che si rinnova e sa creare opportunità per le imprese, che ne rappresentano il cuore”. 

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Oltre 300 tra imprenditori e professionisti, rappresentanti istituzionali e semplici cittadini a CNA in Festa

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Oltre 300 tra imprenditori e professionisti, rappresentanti istituzionali e semplici cittadini all’iniziativa Cna. Collaborazione e integrazione carte vincenti per crescere. Le sei reti: Cultura, Eventi  e Società, Estensi On, Ferrara al Volo, Identitalia Group, Po Delta Tourism – Consorzio Navi del Delta e Rigenera.

A Cna in Festa protagoniste le reti, le loro idee e i progetti

Risorse preziose per la competitività di Ferrara

Uno spazio “aperto”, creato da Cna per imprenditori e professionisti, interlocutori istituzionali ed economici, ma anche a tanti ferraresi interessati a capire meglio cosa si sta facendo per l’economia e il futuro di Ferrara. “Cna in Festa: reti, idee, progetti”, nel cortile di Palazzo Roverella è stata una importante e affollata (oltre 300 gli intervenuti) occasione di incontro informale, nella quale più che ai discorsi ufficiali si è lasciato spazio agli scambi, alle conversazioni e relazioni, al racconto di esperienze e di progetti, in un clima disteso e accogliente. Percorsi, quelli delle sei reti d’impresa protagoniste dell’iniziativa, ben reali e concreti, che stanno facendo compiere al nostro territorio notevoli passi in avanti per assicurargli competitività e qualità. Ne ha preso atto il sindaco di Ferrara, Tiziano Tagliani, che dopo il taglio del nastro ha rivolto il proprio saluto agli intervenuti. “Luoghi come questo sono importanti – ha notato il sindaco – rendendo possibile mettere insieme energie e risorse facendole crescere, per rendere sempre più competitivo il nostro territorio. Se saremo in grado di lavorare insieme, potremo vincere sfide importanti”.

“Vogliamo mostrare la capacità delle nostre imprese di collaborare efficacemente e di produrre grandi risultati”, ha quindi sottolineato il presidente provinciale della Cna Davide Bellotti. Dunque, una serata all’insegna dell’ «orgoglio di fare impresa», come ha evidenziato il presidente della Camera di Commercio Paolo Govoni, e allo stesso tempo del suo valore sociale, bene comune su cui fare leva per la crescita del territorio. A Cna in festa, aperta dai ringraziamenti del direttore Diego Benatti, ha portato il saluto anche il prorettore dell’Università di Ferrara Michele Pinelli. Per l’occasione sono anche stati presentati i brand Cna Hub 4.0 e Servizio Lavoro Ecipar. Le elaborazioni video e il progetto di realtà aumentata collegato alle reti Cna è stato realizzato da Innova Media.

Sei reti imprenditoriali eccellenti, la maggior parte delle quali con già diversi anni di collaborazione al proprio attivo, che operano nei settori dei servizi, della cultura e della gestione di eventi, della moda, delle costruzioni e impianti, del turismo.

Lavorare in rete – ragiona Riccardo Cavicchi della Ati Cultura, Eventi e Società (di cui fanno parte Delphi International, Made e Sapori da mare), che gestisce gli eventi del Natale e Capodanno a Ferrara - significa mettere a frutto competenze specifiche ed elevare le potenzialità di lavoro di ciascuna impresa”. Orgogliosi del successo conseguito nei primi tre anni di attività, gli imprenditori che hanno dato vita alla Ati hanno fornito qualche qualche anticipazione sulla prossima edizione 2018-2019 del Natale – Capodanno: spettacolo delle fontane danzanti riconfermato, ma con importanti novità, e incendio del Castello con un programma particolarmente ricco e sontuoso. 

“La rete consente di distribuire oneri ed elevare i vantaggi”, sottolinea Dario Guidi portavoce di, Po Delta Tourism – Consorzio Navi del Delta. Nata con l’obiettivo di proporre un’offerta turistica strutturata, legata all’area del Mab Unesco Delta del Po e alle città d’arte di Ferrara e Ravenna Po Delta Tourism – Consorzio Navi del Delta conta 34 attività imprenditoriali, dalle imbarcazioni per il trasporto passeggeri ai servizi di guida turistica e ambientale, dalle attività di enogastronomia e ristorazione alle strutture recettive.

Sfiora ormai i 30 mila passeggeri all’anno la navetta Bus & Fly, offerta dalla rete Ferrara al Volo, promossa sette anni orsono da cinque imprese del trasporto persone, per fornire un nuovo servizio di collegamento pullman tra Ferrara e l’aeroporto Marconi di Bologna. Niente male per una realtà che, facendo leva esclusivamente sulle risorse private di ciascuna azienda, ha scommesso sulla crescita dell’influenza dell’aeroscalo di Bologna sull’economia ferrarese, e particolarmente su quella turistica.

“La rete è assolutamente indispensabile per integrare specializzazioni e competenze”, spiega l’imprenditore Riccardo Roccati, portavoce di  Rigenera,  espressione di una quindicina di aziende ferraresi delle costruzioni e impianti. La rete imprenditoriale propone interventi complessi e integrati, centrati sulla qualità e sulla misurabilità delle prestazioni, in termini di risparmio ed efficientamento energetico degli edifici, rispetto dell’ambiente ed altro ancora”. Particolare attenzione all’utilizzo degli incentivi fiscali, ecobonus e bonus sisma, o a soluzioni, come la cessione del credito.

“La rete vera e propria è stata formalizzata da un paio d’anni, ma virtualmente esiste da almeno un decennio dice Riccardo Terroni di Identitalia Group, sodalizio tra sei laboratori odontotecnici della provincia. A Cna in Festa la rete ha presentato un un innovativo progetto che gode della collaborazione dell’Enea di Faenza: allo studio un materiale a base di zirconio, idoneo per la lavorazione interamente 3D di ponti e corone dentarie, per la realizzazione di manufatti di grande qualità e precisione a costi competitivi.

Protagoniste di Estensi On sono sette imprese ferraresi del settore moda (dalle confezioni abbigliamento, alle cinture e accessori in pelle, dagli abiti da sposa e da cerimonia, alla pittura su stoffa), che si sono messe insieme per dimostrare che, collaborando, si possono raggiungere nuovi traguardi, realizzando «cose belle», ciascuno con la propria identità e l’inconfondibile marchio artigianale.  “Vogliamo comunicare – spiega la portavoce Laura Vallieri – la passione che è alla base del nostro lavoro, portando le particolarità e conoscenze legate alle nostre attività, magari traendo spunto dalla cultura e storia del nostro territorio”.

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Eventi, la sfida della sicurezza si vince attraverso responsabilità e collaborazione

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Importanti contributi al convegno di Cna  “NO alla paura, SI’ alla sicurezza” sulla circolare Gabrielli. Presenti all’incontro, Prefetto e vice- prefetto, Questura,  Comuni, Vigili del Fuoco, servizi di emergenza e associazioni. Possibile un ricco calendario di manifestazioni, ma sono necessarie la programmazione e la valutazione delle misure caso per caso.

Eventi, la sfida della sicurezza si vince attraverso responsabilità e collaborazione

A Ferrara abbiamo una mole importante di eventi, molti dei quali di altissima qualità, che rappresentano un valore irrinunciabile per la coesione delle nostre comunità e per la vitalità economica del territorio, e tuttavia il valore della sicurezza deve essere posto al di sopra di tutto. L'assessore al Commercio del Comune di Ferrara, Roberto Serra, ha voluto riassumere così il nocciolo del problema, posto dalla circolare Gabrielli sulle modalità di svolgimento delle manifestazioni pubbliche, aprendo il convegno promosso da Cna Cultura, cui fanno capo le imprese del settore organizzazione e gestione eventi, con diverse specializzazioni e servizi.
Combinare una intenso e vario calendario di iniziative, di grande e piccola dimensione, garantendo, al tempo stesso, condizioni di sicurezza alle migliaia di cittadini che desiderano parteciparvi si può. E' questo l'assunto di partenza di Cna, come ha affermato, nella propria relazione introduttiva il presidente di Cna Cultura, Davide Franco, che ha dato il via ad un approfondimento a largo spettro della materia, mettendo a confronto gli organi preposti, Prefettura e Questura, Enti locali e tecnici, Corpo dei Vigili del Fuoco e Servizio di emergenza 118, Polizia Urbana e Commissioni territoriali di vigilanza, alla presenza di numerosi imprenditori e imprenditrici del settore ed esponenti di Associazioni di volontariato e Pro loco che, a vario titolo organizzano anch'esse iniziative, spesso molto radicate e sentite dalle comunità locali.
Un dialogo di tenore elevato e di merito, caratterizzato da una diffusa e convinta volontà di collaborare per la risoluzione dei problemi e la messa in atto di procedure attraverso le modalità più efficaci a garantire nei fatti il valore della sicurezza.
"Nessuno di noi vuole la desertificazione del territorio. E tuttavia - ha messo in chiaro la dottoressa Adriana Sabato, vicario del prefetto e presidente della Commissione provinciale di vigilanza locali di pubblico spettacolo - i costi per la sicurezza non possono essere sottoposti al ribasso, ma anzi sono i benvenuti". La sicurezza come bene condiviso, che può essere assicurata attraverso il criterio della massima programmazione possibile degli eventi, in modo tale da esaminare con calma le misure di sicurezza idonee per lo svolgimento in sicurezza di ciascuno di essi.
Nessun bignamino da rispettare, quindi, ma una valutazione di merito basata sulle caratteristiche di ogni manifestazione e dei possibili rischi per la sicurezza, fondata sulla responsabilità in prima persona degli organizzatori. La carta vincente non può, comunque, che essere la collaborazione tra i soggetti promotori privati e le istituzioni autorizzative, di vigilanza e controllo, "fin dalle fasi di ideazione dell'evento – ha puntualizzato il Capo di gabinetto della Polizia, dott. Pietro Scroccarello - consentendo di affrontare al meglio la gestione della sicurezza con criteri di gradualità".
Un modello di concertazione già in atto a Ferrara, che ha permesso di gestire eventi importanti. Ed è, appunto alla "ricerca di un modello e di una strategia di collaborazione e di gestione di iniziative, capaci di offrire al territorio cultura e sviluppo, che Cna ha puntato con questa iniziativa - ha sottolineato il presidente provinciale della Cna Davide Bellotti – con l'intento di offrire strumenti di conoscenza e opportunità reali alle imprese per la loro crescita".
Di spunti positivi e utili ha infine parlato il Prefetto di Ferrara, dott. Michele Campanaro, che ha fatto riferimento al valore importante della collaborazione inter-istituzionale e della prevenzione. "Se la sicurezza va collocata al primo posto – ha concluso il Prefetto – i due pilastri che rendono possibile garantirla sono quelli del buon senso e della valutazione caso per caso. Ciò rende la sfida sul territorio ancora più avvincente".

 

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Lunedì 28 maggio, convegno di Cna Cultura sulla circolare Gabrielli.

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Presenti all’incontro, le imprese del settore, il Prefetto e il Vice-questore, i Comuni, servizi di emergenza e associazioni. 

Cna: La sicurezza al primo posto, attraverso la collaborazione

possibile realizzare la più ampia gamma di eventi e manifestazioni

 

La cosiddetta circolare Gabrielli, volendo porre le basi perché non si ripetano più tragici incidenti come quelli di Torino, mette giustamente al centro di qualsivoglia manifestazione pubblica la salvaguardia della sicurezza delle persone su più versanti: dalla "safety", le misure strutturali da osservare per garantire l'incolumità dei cittadini, alla security, cioè i requisiti cui devono attenersi servizi d'ordine e sicurezza pubblica.

La nuove disposizioni del capo nazionale della Polizia di Stato hanno, però, sollevato una serie di problemi a cascata sulla promozione di eventi in generale, momenti particolarmente importanti per la vita delle comunità locali, ma anche per i fattori economici e le politiche di sviluppo turistico cui sono collegati.

 

Numerosi i soggetti in qualche modo investiti dalle nuove disposizioni: i privati, e cioè l'ampia articolazione di imprese della cultura e organizzazione di eventi sul territorio che vive e lavora sulla promozione di iniziative, o la miriade di associazioni culturali e ricreative locali; i soggetti pubblici, dagli organi di Pubblica Sicurezza alle Amministrazioni comunali, dai Vigili del fuoco ai servizi di emergenza 118.

 

Una prima importante occasione di confronto tra tutti questi attori, in diversa misura coinvolti dalla Gabrielli è costituita dal convegno, promosso da Cna Cultura per lunedì 28 maggio, a partire dalle ore 15, presso la sede provinciale della Cna, che sarà concluso dal Prefetto di Ferrara, dott. Michele Campanaro. Il tema del workshop è netto: "Circolare Gabrielli: NO alla paura, SI' alla sicurezza", ossia come garantire questo indispensabile requisito e, al tempo stesso, mantenere il vivace e intenso calendario di iniziative di grande e piccola dimensione che anima, durante l'anno, la vita delle più diverse località della nostra provincia.

 

"Confronto e formazione sono le direttrici su cui ci muoveremo – sottolinea Davide Franco, presidente provinciale di Cna Cultura – Da un lato, vogliamo focalizzare, insieme alle imprese, l'insieme delle disposizioni della Gabrielli, nella convinzione che, comunque, la sicurezza deve essere messa al primo posto. Dall'altra, vorremmo individuare le modalità pratiche di applicazione della circolare, attraverso un rapporto di positiva e stretta collaborazione con le istituzioni, che ringrazio per avere assicurato la loro presenza al nostro workshop. Magari si potrebbero definire procedure standard, che consentano appunto la realizzazione pratica della più ampia e diversificata gamma di eventi e manifestazioni possibile".

 

Questo il programma del workshop, che alle 15 si apre con i saluti di Roberto Serra, assessore al Commercio del Comune di Ferrara; subito dopo, l'introduzione di Davide Franco, presidente di Cna Cultura. Quindi, gli interventi sui diversi punti sollevati dalla circolare: "Gli aspetti operativi della safety e della security nella gestione degli eventi", parlano dalla dott.ssa Adriana Sabato, Vicario del Prefetto e presidente della Commissione provinciale di vigilanza locali di pubblico spettacolo (Cpvllps); Pietro Scroccarello Capo gabinetto e Vice Questore Polizia di Stato; Walter Tuzi, Direttore Vice dirigente Vigili del Fuoco; Flavio Ferioli, responsabile del Servizio Emergenze territoriale 118. Quindi, sarà la volta delle esperienze realizzate da alcune Amministrazioni comunali: interventi di Simone Maccaferri, Vice sindaco e assessore al Commercio del Comune di Cento, Claudio Fedozzi, dirigente del settore Territorio e sviluppo economico del Comune di Comacchio, Simone Saletti, Vice sindaco e assessore comunale alla Promozione del territorio del Comune di Bondeno, Carlo Ciarlini, Comandante della Polizia Municipale delle Unioni Comuni "Valli e delizie" e "Terre e fiumi". Della gestione degli eventi nel Comune di Ferrara tratteranno infine Paolo Vettorello, esperto di modelli organizzativi applicati dello Studio Sigfida e Aldino Bottura, presidente Commissione comunale di vigilanza locali di pubblico spettacolo (Ccvllps) .

 

Conclusioni del presidente provinciale della Cna, Davide Bellotti e del Prefetto di Ferrara, dott. Michele Campanaro. I lavori del workshop sono moderati da Riccardo Cavicchi, Presidente dell'Area territoriale Cna di Ferrara e componente del Direttivo di Cna Cultura

 

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Workshop di CNA Cultura "Circolare Gabrielli - No alla paura, Sì alla Sicurezza" - Lunedì 28 ore 15

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Per comprendere meglio la portata della Circolare Gabrielli sulla gestione degli eventi, CNA Cultura organizza un workshop di aggiornamento che vedrà la partecipazione di tutti gli attori coinvolti nel processo, dalla progettazione all'autorizzazione e verifica, fino all'attuazione.

Ecco il programma

  

Ore 14.30       Registrazione dei partecipanti

Ore 15.00       Saluti: Roberto Serra, Assessore Commercio, Comune di Ferrara

                          Introduzione: Davide Franco, Presidente CNA Cultura Ferrara

Modera: Riccardo Cavicchi, Presidente CNA Area Territoriale di Ferrara

Ore 15.20      GLI ASPETTI OPERATIVI DELLA SAFETY E DELLA SECURITY NELLA GESTIONE

                      DEGLI  EVENTI

                      A. Sabato, Vicario del Prefetto e Presidente C.P.V.LL.P.S.

                      P. Scroccarello, Capo Gabinetto e Vice Questore Polizia di Stato

                      W. Tuzi, DVD Vigili del Fuoco

                      F. Ferioli, Resp. Servizio Emergenze Territoriale 118

                      (Al termine di ogni intervento 5 minuti di domande dal pubblico)

Ore 16.40      ESPERIENZE DELLE AMMINISTRAZIONI COMUNALI

                      COMUNE DI FERRARA    

                       L. Trentini, Comandante P.M. *

                      COMUNE DI CENTO         

                      S. Maccaferri, Vice Sindaco e Assessore Commercio; F. Balderi, Ispettore. P.M.

                      COMUNE DI COMACCHIO

                      C. Fedozzi, Dirigente – Settore Territorio e Sviluppo Economico *

                      COMUNE DI BONDENO  

                      S. Saletti, Vice Sindaco e Assessore Promozione del Territorio

                      UNIONI COMUNI “VALLI E DELIZIE” E “TERRE E FIUMI”

                      C. Ciarlini, Comandante P.M.        

                      (Domande dal pubblico - 10 minuti)                                        * In attesa di conferma

Ore 18.00       CASE HISTORY:  LA GESTIONE DEGLI EVENTI NEL COMUNE DI FERRARA

                        P. Vettorello, Esperto di modelli organizzativi applicati – Studio Sigfida

                        A. Bottura, Presidente C.C.V.LL.P.S

Ore 18.30        CONCLUSIONI

                        Davide Bellotti, Presidente Provinciale CNA

                        Michele Campanaro, Prefetto di Ferrara

Per comprendere meglio la portata della Circolare Gabrielli sulla gestione degli eventi, CNA Cultura organizza un workshop di aggiornamento che vedrà la partecipazione di tutti gli attori coinvolti nel processo, dalla progettazione all'autorizzazione e verifica, fino all'attuazione.

Ecco il programma

  

Ore 14.30       Registrazione dei partecipanti

Ore 15.00       Saluti: Roberto Serra, Assessore Commercio, Comune di Ferrara

                          Introduzione: Davide Franco, Presidente CNA Cultura Ferrara

Modera: Riccardo Cavicchi, Presidente CNA Area Territoriale di Ferrara

Ore 15.20      GLI ASPETTI OPERATIVI DELLA SAFETY E DELLA SECURITY NELLA GESTIONE

                      DEGLI  EVENTI

                      A. Sabato, Vicario del Prefetto e Presidente C.P.V.LL.P.S.

                      P. Scroccarello, Capo Gabinetto e Vice Questore Polizia di Stato

                      W. Tuzi, DVD Vigili del Fuoco

                      F. Ferioli, Resp. Servizio Emergenze Territoriale 118

                      (Al termine di ogni intervento 5 minuti di domande dal pubblico)

Ore 16.40      ESPERIENZE DELLE AMMINISTRAZIONI COMUNALI

                      COMUNE DI FERRARA    

                       L. Trentini, Comandante P.M. *

                      COMUNE DI CENTO         

                      S. Maccaferri, Vice Sindaco e Assessore Commercio; F. Balderi, Ispettore. P.M.

                      COMUNE DI COMACCHIO

                      C. Fedozzi, Dirigente – Settore Territorio e Sviluppo Economico *

                      COMUNE DI BONDENO  

                      S. Saletti, Vice Sindaco e Assessore Promozione del Territorio

                      UNIONI COMUNI “VALLI E DELIZIE” E “TERRE E FIUMI”

                      C. Ciarlini, Comandante P.M.        

                      (Domande dal pubblico - 10 minuti)                                        * In attesa di conferma

Ore 18.00       CASE HISTORY:  LA GESTIONE DEGLI EVENTI NEL COMUNE DI FERRARA

                        P. Vettorello, Esperto di modelli organizzativi applicati – Studio Sigfida

                        A. Bottura, Presidente C.C.V.LL.P.S

Ore 18.30        CONCLUSIONI

                        Davide Bellotti, Presidente Provinciale CNA

                        Michele Campanaro, Prefetto di Ferrara

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Oltre 200 imprenditori, in Cna, fanno i conti con la nuova normativa europea. Si rischiano pesanti sanzioni

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Privacy, la tutela dei dati sensibili determinante per il business delle imprese

Il 25 maggio, data dell'entrata in vigore del nuovo Regolamento sulla privacy, incombe e le imprese si preparano ad adeguarsi alle nuove disposizioni europee, anche se alla data odierna mancano ancora decreti di recepimento della normativa per il nostro Paese. E, tuttavia, l’attenzione (e la preoccupazione) cresce, anche per l’onerosità delle sanzioni previste per coloro che non si adegueranno al nuovo sistema di regole.

Sono stati oltre 200 gli imprenditori e le imprenditrici che hanno partecipato all’incontro tenutosi l’altra sera, presso la sede della Cna, con la presenza di esperti del settore e giuristi. "Ci auguriamo che, in questa prima fase, prevalga il buon senso, tenendo presenti le difficoltà che dovranno affrontare le aziende, dovute all’entità e impatto delle misure da applicare", ha affermato Maria Emma Bolognesi, responsabile dell'Area Cna dei Servizi, aprendo il seminario.

“La nuova materia - ha aggiunto la responsabile del Servizio Privacy della Cna, Marika Ganzaroli - sollecita un cambio di mentalità importante negli stessi imprenditori, cui è affidata la responsabilità di salvaguardare i dati sensibili della propria azienda, attraverso il criterio della cosiddetta accountability.  In realtà le informazioni in possesso di ogni impresa costituiscono un patrimonio rilevante, da preservare non solo per tutelarne la segretezza, impedendone la manipolazione e l’uso fraudolento, ma lo stesso business”.

La materia della privacy investe quindi ciascuna impresa, indipendentemente dalle dimensioni e dal settore di attività, e le aziende intervenute al seminario della Cna, anche con il contributo degli approfondimenti degli avvocati Milena Nappo e Marco De Nunzio e dell'esperto informatico Giuseppe Adduce, se ne sono rese ampiamente conto. Ciascun imprenditore, infatti, dovrà eseguire una autovalutazione dei rischi per la sicurezza dei dati della propria azienda, sulla base dei trattamenti effettuati, individuando le misure da attuare per tutelare i dati dei propri clienti e fornitori. Il compito che si è prefissa Cna è di aiutare tutte le imprese, anche le più piccole e meno strutturate, ad attuare le nuove regole, con i minori disagi possibili, sviluppando procedure e sistemi in grado di salvaguardarne il patrimonio di dati e informazioni sui quali è basata la loro attività.

Evento Privacy CNA

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CNA IN FESTA: Reti, idee, progetti - Giovedì 24 maggio ore 19 Cortile di Palazzo Roverella

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Sarà il giardino di Palazzo Roverella a fare da cornice a "CNA in Festa", una serata elegante nella quale CNA desidera presentare alla città le reti, i progetti e le idee per l'innovazione e lo sviluppo delle imprese. Un momento conviviale per conoscere, con gli strumenti della Realtà aumentata, alcune delle sinergie virtuose che arricchiscono il nostro territorio.

 

PROGRAMMA

ore 19.00 Saluto delle autorità

ore 19.30 Aperitivo con DJ set e presentazione dei progetti di rete tramite Realtà Aumentata

 

PARTECIPANO

TRASPORTO Ferrara al Volo - Bus & Fly

TURISMO PoDeltaTourism

FORMAZIONE Ecipar lavoro

SERVIZI Identitalia Group

CULTURA Natale e Capodanno a Ferrara

MODA EstensiON

PRODUZIONE CNA Hub 4.0

EDILIZIA Rigenera


La serata è aperta a tutti.

 

Per informazioni:

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

0532-749111

 

 

locandina cna in festa DEF LOW

 

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FATTURA ELETTRONICA Carburanti e subappalti pubblici – Nuovi obblighi dal 1 luglio. Seminario di CNA, per non trovarsi impreparati

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CNA organizza un seminario per i soci per non trovarsi impreparati

LUNEDÌ 14 MAGGIO ORE 18.00 SALA CONVEGNI PRESSO CNA FERRARA

È un'iniziativa aperta solo alle imprese socie con il servizio fiscale in CNA

      

Relatore:

Rita Tosi, Responsabile Area Fiscale CNA Ferrara.

 

PER INFO E ADESIONI
CNA Ferrara, via Caldirolo 84, Tel. 0532-749111.
Per iscriversi occorre compilare la scheda e spedirla via mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. o via fax allo fax 0532-749236.

 

 

CONSULTA I MATERIALI DEL SEMINARIO 

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Chiusura del Ponte sul Po, iniziative di mobilitazione degli imprenditori dopo il No di Trenitalia alle fermate aggiuntive dei treni

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Chiusura del Ponte sul Po, il presidente dell'Area Cna Cavicchi preannuncia iniziative di mobilitazione degli imprenditori associati di fronte all'emergenza collegamenti tra le due sponde
Disappunto di Cna per il No di Trenitalia alle fermate aggiuntive dei treni
Disservizio per i pendolari che non possono muoversi in auto
Il presidente dell'Area Cna di Ferrara, Riccardo Cavicchi, esprime il forte disappunto dell'Associazione per il NO di Trenitalia all'istituzione di fermate aggiuntive a Occhiobello e Pontelagoscuro, durante i mesi di chiusura del Ponte sul Po. "Una decisione – puntualizza Cavicchi – tanto più incomprensibile, in quanto fa riferimento ad un periodo, quello estivo, che consentirebbe di calibrare preventivamente, e senza disagi per gli utenti, orari e corse, recuperando agevolmente gli eventuali minuti di ritardo dovuti alle nuove fermate".
"In ogni caso, l'aggiunta delle fermate – precisa il presidente Cavicchi - potrebbe interessare i treni a maggior afflusso di pendolari che, in mancanza di questa possibilità, si troverebbero immobilizzati, non potendo utilizzare l'auto per spostarsi da una sponda all'altra del Po".
Un servizio, dunque, assolutamente indispensabile. "Da questo punto di vista – conclude il presidente Cna dell'Area di Ferrara - ritengo che la facilitazione concessa da Società Autostrade per gli autovelox sulla tratta Ferrara Nord - Occhiobello risolva solo parzialmente il problema. Abbiamo già scritto una missiva di sollecito a Trenitalia, ne scriveremo una seconda per comunicare tutta la nostra insoddisfazione per la sordità e mancanza di collaborazione manifestata a quella che si presenta come una vera emergenza per le utenze di due aree strategiche".
A questo punto, l'Associazione, che ha già in corso contatti con le Cna di Occhiobello e Rovigo, anticipa la propria volontà di coinvolgere e sensibilizzare le proprie 5000 imprese associate, oltre che tutti gli imprenditori direttamente interessati al problema, intraprendendo iniziative di mobilitazione e protesta nelle sedi opportune.

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COME ADEGUARSI AL NUOVO REGOLAMENTO EUROPEO SULLA PRIVACY - Giovedì 17 maggio ore 18

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COSA CAMBIA CON IL GDPR 679/2016?

Seminario CNA Ferrara - Giovedì 17 maggio ore 18.00

SALA CONFERENZE CNA FERRARA, VIA CALDIROLO 84
L’incontro è gratuito ma occorre iscriversi
 

Con il regolamento GDPR, che diventerà operativo il 25 maggio 2018, inizia una nuova epoca sulla tutela dei dati personali. Il cambiamento sarà rilevante e in parte imposto dall’evoluzione tecnologica, anche della “comunicazione”, che ha superato da tempo i vecchi confini.
Privacy by design, Privacy by default, registro delle attività, accountability, data breach, portabilità dei dati, data protection officer: queste sono le parole d’ordine della nuova riservatezza, cerchiamo di fare chiarezza sui nuovi obblighi con l’aiuto di importanti consulenti del settore.
Per supportare le imprese nel districato labirinto delle nuove disposizioni, CNA ha organizzato un evento nel quale tratteremo i nuovi adempimenti, a che cosa servono, quando bisogna farli, chi deve farli e le conseguenze nel caso di non gestione degli obblighi imposti.
 

Parleremo di:
Introduzione al GDPR e principali novità: breve analisi della normativa per fornire chiarezza sui nuovi adempimenti e le conseguenze nel caso di mancata gestione dei nuovi obblighi. Relatori: Avv. Milena Nappo e Avv. Marco De Nunzio

 

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• Contromisure tecniche e organizzative per la sicurezza dei dati: verranno esplicitate i comportamenti corretti per la buona gestione delle infrastrutture per evitare i “rischi informatici”. Relatore: Dott. Giuseppe Adduce

Invitiamo gli Imprenditori e i loro collaboratori a partecipare per comprendere la “nuova valutazione dei rischi”

PER INFO E ADESIONI
CNA Ferrara, via Caldirolo 84, Tel. 0532-749111.
Per iscriversi al seminario occorre compilare la scheda di adesione e spedirla via mail ad Emanuele Selvatici (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.) o via fax allo fax 0532-749236 entro il 16/05.

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