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Cig in deroga - estesi all'anno 2017 i trattamenti in deroga

 Nell’anno 2016 le Regioni e le Province autonome possono disporre trattamenti di cassa integrazione e di mobilità in deroga nel limite delle risorse; quest’ultime sono state elevate al 50% per l’anno 2016, rispetto al precedente 5% previsto per l’anno 2015.

Il 50% dell’ammontare complessivo delle risorse disponibili per l’anno 2016 è utilizzabile dalle Regioni e dalle Province autonome con riferimento:

- sia agli ordinari trattamenti di integrazione salariale e di mobilità, dopo avere terminato l’utilizzo degli strumenti ordinari;

- sia ai trattamenti in deroga ai criteri di accesso definiti all’art. 2 e 3 D.I. n. 83473/2014.

Più precisamente, è previsto che le Regioni o Province autonome indirizzino gli interventi:

- preferibilmente alle aree di crisi industriale complessa;

- ed eventualmente ad azioni di politica attiva del lavoro, previa comunicazione al Ministero del Lavoro. Tali azioni devono avere inizio entro il 31/12/2016.

Ai fini della concessione dei trattamenti in deroga le Regioni o Province autonome sono tenute a rispettare le seguenti cadenze temporali prescritte dal Ministero del Lavoro:

- i trattamenti in deroga hanno inizio entro la fine dell’anno 2016 e le Regioni o Province autonome adottano il provvedimento di concessione non oltre il 31/12/2017;

- i trattamenti in deroga possono avere decorrenza anche successiva al 31/12/2016 purché consecutivi alla fruizione di precedenti interventi ordinari scaduti dopo tale data e purché, i relativi provvedimenti di autorizzazione, siano adottati entro e non oltre il 31/12/2016. 

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