Normative e Servizi

Lavoro: ecco le principali novità della legge di bilancio 2019

Le legge di bilancio 2019 ha introdotto una serie di novità in materia di lavoro. La più nota è sicuramente la cosiddetta Flat Tax delle partite IVA, che ha comportato tra l’altro l’innalzamento a 65mila euro della soglia di reddito per l’accesso al regime forfettario. Ma non è l’unica: è prevista ad esempio un’importante modifica alle regole per il congedo di maternità. Viene inoltre introdotto un bonus per l’assunzione o stabilizzazione delle giovani eccellenze. Qui trovate un riassunto completo delle norme più importanti. 

 

 

 

Legge di bilancio 2019 – principali novità in materia di lavoro

 

Argomento

Contenuto della norma

 

Commi 9 – 11

Regime forfetario

Cambia il regime forfetario introdotto dalla Legge n. 190/2014.

Le soglie di ingresso vengono aumentate a 65 mila euro.

In particolare, rientrano nel regime agevolato i contribuenti che nell’anno precedente hanno conseguito ricavi ovvero hanno percepito compensi, ragguagliati ad anno, non superiori a euro 65.000.

Tale regime fiscale prevede, l’esonero dall’applicazione delle ritenute d’acconto sui corrispettivi pagati, in virtu’ di cio’ la ditta non deve applicare le trattenute irpef sulle retribuzioni pagate ai dipendenti.

In sede di CU occorrera’ verificare bene tali casistiche perche’ la certificazione dovra’ essere inoltrata all’ Agenzia delle Entrate con SOLO I DATI PREVIDENZIALI E LA PARTE INAIL.

Mentre al dipendente potra’ essere consegnata la certificazione con la seguente annotazione manuale:

I redditi prodotti nell’anno ____________ammontano a €______________ ed essendo il datore di lavoro NON SOSTITUTO D’IMPOSTA, avendo applicato il regime contabile forfettario le ritenute fiscali saranno calcolate e versate a carico del lavoratore in sede di Dichiarazione dei Redditi.”

 

Art 1

Comma 70-72

Modifica alla disciplina del credito di imposta per ricerca e sviluppo

 

Viene operata una risistemazione della disciplina del Bonus R&S (art. 3, D.L. n. 145/2013), toccando vari profili dell’agevolazione, pur lasciandone invariati i presupposti applicativi e la natura incrementale.

Art. 1

Commi 78-81

Modifiche alla disciplina del credito d’imposta

formazione 4.0

Viene prorogato l’incentivo alla formazione del personale dipendente nelle tecnologie 4.0: il credito d’imposta previsto per il periodo d’imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2017 e i relativi principi applicativi (DM 5/4/18) si applicheranno anche alla spesa sostenuta nel periodo d’imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2018, relativa alla retribuzione corrisposta per le ore di formazione svolte dai dipendenti.

 

Art. 1

Comma 247

Proroga dell’incentivo per l’occupazione nel

Mezzogiorno

La disposizione in esame conferma l’Incentivo occupazione Mezzogiorno introdotto limitatamente all’annualità 2018 dall’art. 1 c. 893, L. n. 205/2017. Nello specifico, per le annualità 2019 e 2020 possono essere previste, nel limite delle risorse stanziate (500 milioni di euro), misure volte a incentivare le assunzioni a tempo indeterminato nelle Regioni Abruzzo, Molise, Campania, Basilicata, Sicilia Puglia, Calabria e Sardegna.

I soggetti beneficiari sono coloro che:

  • non hanno compiuto 35 anni di età;

  • hanno almeno 35 anni di età purché privi di un impiego regolarmente retribuito da almeno 6 mesi.

 

L’esonero contributivo può essere previsto in misura elevata:

  • fino al 100% dei complessivi contributi previdenziali a carico del datore di lavoro;

 

entro il limite massimo di importo su base annua di € 8.060.

Commi 273 – 274

Agevolazioni fiscali per i titolari di pensione estera che si trasferiscono al Sud

Imposta sostitutiva del 7% per titolari di pensione estera che trasferiscono la residenza nel Mezzogiorno in uno dei comuni appartenenti al territorio delle regioni Sicilia, Calabria, Sardegna, Campania, Basilicata, Abruzzo, Molise e Puglia, con popolazione non superiore a 20.000 abitanti.

 

Art 1 comma 278

Congedo obbligatorio

per il padre lavoratore

Il congedo obbligatorio per il padre lavoratore dipendente, viene prorogato per il 2019 elevandone la durata da quattro a cinque giorni.

Inoltre, si dispone che anche per il 2019 il padre possa fruire di un giorno di congedo facoltativo, in accordo con la madre e in sua sostituzione in

relazione al periodo di astensione obbligatoria spettante a quest’ultima.

 

Art 1

Comma 291-295

Incentivi per l’assunzione di giovani conducenti nel settore dell’autotrasporto

 

Per il periodo dal 1° gennaio 2019 al 31 dicembre 2020, a favore dei conducenti assunti con regolare contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato da imprese di autotrasporto è previsto un rimborso in misura pari al 50% del totale delle spese sostenute e documentate per il conseguimento della patente e delle abilitazioni professionali per la guida dei veicoli destinati all’esercizio dell’attività di autotrasporto di merci per conto di terzi.

I conducenti non devono aver compiuto 35 anni di età alla data del 1/1/2019 e devono essere inquadrati con le qualifiche Q1, Q2 o Q3 previste dal contratto collettivo nazionale di lavoro Logistica, trasporto merci e spedizione.

I datori di lavoro devono essere imprese di autotrasporto di merci per conto di terzi attive sul territorio italiano, regolarmente iscritte al Registro elettronico nazionale delle imprese di trasporto su strada e all’Albo nazionale degli autotrasportatori di cose per conto di terzi.

Alle imprese spetta una detrazione, ai fini dell’imposta sul reddito delle società, pari ad una quota dei rimborsi erogati ai giovani conducenti per un importo complessivo massimo di 1.500 euro per ciascun periodo d’imposta.

Il rimborso è erogato ai giovani conducenti da ciascuna impresa entro 6 mesi dalla data di decorrenza del contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato.

Nel caso di conducenti già assunti, in presenza dei requisiti prescritti dalla legge, il rimborso è erogato da ciascuna impresa entro 6 mesi dal 1/1/2019 (data di entrata in vigore della legge).

Con specifico decreto da emanare entro 3 mesi dal 1/1/2019 devono essere definite le modalità di richiesta e di erogazione del rimborso.

 

Dal rimborso restano esclusi i versamenti corrisposti al Ministero delle infrastrutture e dei trasporti per il rilascio della patente e delle abilitazioni professionali per la guida dei veicoli destinati all’esercizio dell’attività di autotrasporto di merci per conto di terzi, nonché per le spese relative all’acquisto dei contrassegni telematici richiesti dalla normativa.

 

Comma 445

Contrasto al lavoro irregolare

(

Assunzioni ispettori e aumento sanzioni per il contrasto al sommerso e per la sicurezza sul lavoro.

Le sanzioni aumentano del 20% in caso di:

  1. lavoratori occupati senza preventiva comunicazione di instaurazione del rapporto di lavoro; (vedi nota di dettaglio

  2. violazioni della disciplina relativa alla somministrazione di lavoro, appalto e distacco;

  3. violazione della durata massima dell’orario di lavoro, riposo giornaliero, riposo settimanale;

  4. altre ipotesi individuate da apposito DM.

 

 

Sono aumentati, inoltre, del 10% gli importi dovuti per la violazione delle disposizioni del TU sulla sicurezza del lavoro, sanzionate in via amministrativa o penale.

 

Le suddette maggiorazioni sono raddoppiate qualora, nei tre anni precedenti, il datore di lavoro sia stato destinatario di sanzioni amministrative o penali per i medesimi illeciti.

 

Art. 1

Comma 485

Congedo di maternità successivo al parto

(vedi nota di dettaglio)

In alternativa alla fruizione del congedo di maternità secondo le ordinarie modalità previste dal T.U. sulla maternità, le lavoratrici hanno la facoltà di astenersi dal lavoro esclusivamente dopo l’evento del parto, entro i cinque mesi successivi allo stesso. Ciò a condizione che il medico specialista del Servizio sanitario nazionale o con esso convenzionato e il medico competente ai fini della prevenzione e tutela della salute nei luoghi di lavoro, attestino che tale opzione non arrechi pregiudizio alla salute della gestante e del nascituro.

 

Comma 486

Lavoro agile o smart working

Modifica al lavoro agile di cui alla Legge n. 81/2017.

È prevista la priorità di accesso per le lavoratrici, nei tre anni successivi alla conclusione del periodo di congedo di maternità.

Si applica ai datori di lavoro pubblici e privati che stipulino accordi per l’esecuzione della prestazione di lavoro in modalità agile.

 

Comma 533

Agevolazioni disabili

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Comma 526

Certificati medici elettronici

 

 

 

 

 

L’INAIL rimborserà al datore di lavoro il 60% della retribuzione corrisposta dal datore di lavoro - fino ad un massimo di 12 mesi - al lavoratore disabile destinatario di un progetto di reinserimento, mirato alla conservazione del posto di lavoro, che alla cessazione dello stato di inabilità temporanea assoluta non possa attendere al lavoro senza la realizzazione degli interventi individuati nell’ambito di un apposito progetto di reinserimento.

Tale progetto può essere proposto dal datore di lavoro ed approvato dall’INAIL.

………………………………………………………………………

Il comma 526 (e seguenti) dell’articolo unico della legge di Bilancio 2019 prevede il trasferimento di euro 25.000.000 annui dall’INAIL al Servizio Sanitario Nazionale in relazione alla redazione dei certificati medici elettronici per infortunio e malattia professionale.

È utile rammentare che l’obbligo di certificazione medica elettronica è stato introdotto dal D. Lgs. 151/2015 (in analogia a quanto già accadeva per i certificati medici INPS per malattia). Nonostante l’INAIL retribuisse ogni certificato elettronico emesso e nonostante l’emanazione di una apposita circolare del ministero competente, la certificazione elettronica non è applicata da tutte le strutture sanitarie per le quali sarebbe obbligatoria. Ora viene previsto un importante trasferimento annuale di fondi.

 

NOTA BENE: Con il trasferimento dei fondi, gli infortunati e tecnopatici non dovranno più effettuare pagamenti per la redazione dei certificati e, contestualmente, anche l’INAIL cesserà di rimborsare i certificati emessi a partire dal 1° gennaio 2019 poiché la legge di Bilancio prevede la possibilità di destinare i fondi, ripartiti dalla Conferenza Stato-Regioni, alla contrattazione integrativa di categoria.

 

 

Art. 1

Commi 706-717

Bonus occupazionale per le giovani eccellenze

I datori di lavoro privati che assumono dal 1/1/2019 al 31/12/2019 con contratto a tempo indeterminato full-time e part-time, laureati o dottori di ricerca possono fruire dell’esonero contributivo. Sono esclusi i rapporti di lavoro domestico.

L’esonero dai contributi previdenziali a carico del datore di lavoro (esclusi i premi e contributi INAIL) spetta:

  • per un massimo di 12 mesi dalla data di assunzione, entro il limite massimo di 8.000 euro per ogni assunzione effettuata. Il limite massimo è proporzionalmente ridotto in caso di assunzione part-time;

  • anche in caso di trasformazione a tempo indeterminato di un contratto a tempo determinato, avvenuta nel periodo compreso tra il 1/1/2019 e il 31/12/2019, fermo restando il possesso dei requisiti soggettivi sotto indicati alla data di trasformazione del rapporto di lavoro;

  • da altri datori di lavori privati tra il 1/1/2019 e il 31/12/2019 per il periodo residuo non goduto (c.d. portabilità) qualora con riferimento al medesimo lavoratore il beneficio non sia stato

  • interamente fruito da un precedente datore d lavoro.

Il beneficio riguarda coloro che conseguono nel periodo dal 1/1/2018 al 30/6/2019:

  • una laurea magistrale ottenuta con una votazione pari a 110 e lode, con una media ponderata di almeno 108/110, entro la durata del corso legale di studi prima del compimento del 30° anno di età;

  • un dottorato di ricerca ottenuto prima del compimento del 34° anno di età.

In entrambi i casi il conseguimento dei titoli deve presso Università statali e non statali legalmente riconosciute (non è più prevista alcuna esclusione per le Università telematiche).

L’esonero contributivo è soggetto alla normativa sugli aiuti in regime “de minimis”, alla disciplina del credito di imposta per le nuove assunzioni di profili altamente qualificati e alle procedure e controlli previsti dal decreto attuativo (art. 24, DL n. 83/2012 e DI 23 ottobre 2013).

L’esonero contributivo è cumulabile con altri incentivi all’assunzione di natura economica e contributiva, definiti su base nazionale e regionale.

L’esonero contributivo non spetta:

  • nell’ipotesi di licenziamenti individuali per giustificato motivo oggettivo o licenziamenti collettivi effettuati nei 12 mesi precedenti l’assunzione nella medesima unità produttiva interessata all’assunzione;

  • nell’ipotesi di licenziamento per giustificato motivo oggettivo effettuato nei 24 mesi successivi dall’assunzione agevolata del lavoratore o di altro lavoratore impiegato nella medesima unità produttiva e con la medesima qualifica. L’esonero indebitamente fruito sarà revocato e recuperato.

Le modalità di fruizione dell’esonero sono demandate all’Inps che dovrà emanare apposita circolare.

 

Art. 1

Commi 1121-1126

Disposizioni in materia di premi e contributi INAIL ed in materia di tutela assicurativa INAIL

Viene prevista la revisione delle tariffe dei premi assicurativi con effetto dal 1° gennaio 2019.

Per consentire l’applicazione delle nuove tariffe da tale data, vengono disposti per il solo anno 2019, i seguenti slittamenti dei termini inerenti l’autoliquidazione annuale dei premi:

dal 31.12.18 al 31 marzo 2019, del termine entro il quale l’INAIL rende disponibili telematicamente i dati per il calcolo dell’autoliquidazione annuale dei premi (tasso applicato e basi di calcolo);

- dal 28 febbraio al 16 maggio 2019 del termine per la presentazione telematica delle dichiarazioni delle retribuzioni relative all’anno 2018. Resta invece immutato al 16 febbraio 2019, il termine per la presentazione delle dichiarazioni delle retribuzioni e di effettuazione dell’autoliquidazione dei premi dovuti, delle posizioni cessate nel mese di dicembre 2018;

- dal 16 febbraio al 16 maggio 2019, del termine per dell’eventuale richiesta di riduzione delle retribuzioni presunte per il calcolo della rata 2019;

- dal 16 febbraio al 16 maggio 2019 del termine per l’autoliquidazione ed il versamento dei premi dovuti a titolo di regolazione per l’anno 2018 e rata anticipata per il 2019;

- in caso di versamento in quattro rate trimestrali del premio dovuto da autoliquidazione, i termini di versamento della prima e seconda rata (16/02 e 16/05), sono unificati al 16 maggio 2019.

Si prevedono inoltre:

- la riduzione della misura massima del tasso di tariffa dal 130 p.m. al 110 p.m.;

- l’abrogazione del premio supplementare per la silicosi ed asbestosi (artt.153 e 154 del T.U.);

- la non applicazione dello sgravio edili (11,50%) ai premi dovuti all’INAIL.

Alle minori entrate dovute alla revisione delle tariffe, si provvede:

- mediante riduzione per ciascuno degli anni 2019, 2020 e 2021, delle risorse strutturali destinate all’INAIL per il finanziamento dei progetti di investimento e formazione in materia di salute e sicurezza sul lavoro;

riduzione per ciascuno degli anni 2020 e 2021 delle risorse destinate allo sconto per prevenzione aziendale;

- ulteriore riduzione delle suddette risorse, per l’anno 2021 fino ad un importo massimo complessivo di 50 milioni qualora non si riscontrassero delle eccedenze rispetto al livello delle entrate per premi e contributi.

Viene inoltre prevista l’emanazione di un Decreto ministeriale di rimodulazione delle percentuali di riduzione dello sconto per prevenzione aziendale, entro il 31 dicembre dell’anno precedente all’applicazione della riduzione stessa.

 

Comma 706

Bonus giovani eccellenze

Bonus giovani eccellenze.

È introdotto uno sgravio totale annuale fino ad un massimo di 8 mila euro nel caso di assunzione a tempo indeterminato o trasformazione di contratti a tempo determinato in rapporti stabili nel 2019.

Riguarda i datori di lavoro privati che assumono i soggetti con i seguenti requisiti:

laurea magistrale, ottenuta nel periodo compreso tra il 2018 e il 30 giugno 2019 con la votazione di 110 e lode e con una media ponderata di almeno 108/110, entro la durata legale del corso di studi e prima di aver compiuto 34 anni, in Università statali o non statali legalmente riconosciute;

dottorato di ricerca, ottenuto nel periodo compreso tra il 2018 e il 30 giugno 2019 e prima di aver compiuto 30 anni, in Università statali o non statali legalmente riconosciute

 

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