Normative e Servizi

Ferie collettive: domanda di differimento contributivo entro il 31 maggio

Il prossimo 31 maggio 2018 scade il termine per la presentazione della domanda di differimento degli adempimenti contributivi da parte delle imprese che, in conseguenza della chiusura aziendale per ferie collettive, non potranno provvedere nei termini di legge al versamento dei contributi ovvero all'invio della relativa denuncia UniEmens.

Richiesta di autorizzazione al differimento

Le aziende interessate al differimento sono tenute presentare richiesta di autorizzazione entro il 31 maggio 2018. Si precisa che tale termine riguarda anche il caso in cui la cui la chiusura per ferie collettive non coincida con il periodo estivo ma sia fissata in altri mesi.

L'istanza può essere inoltrata all'INPS esclusivamente mediante l'utilizzo del canale telematico disponibile sul portale dell'Istituto www.INPS.it accedendo ai "Servizi on-line" seguendo il seguente percorso: Servizi online -> Aziende consulenti e professionisti -> cassetto previdenziale -> istanze on line -> invio nuova istanza -> codice 445 -> Richiesta differimento termine adempimenti contributivi per ferie collettive.

Definizione di ferie collettive

La concessione della possibilità di differire gli adempimenti contributivi riguarda esclusivamente la fattispecie di ferie collettive che comportano la chiusura dell'azienda o la sospensione di ogni attività e, quindi, l'impossibilità materiale di effettuare gli obblighi di contribuzione nei termini di legge. Secondo la circolare INPS n. 90 del 24 aprile 1980 per ferie collettive deve intendersi quel periodo di riposo che l'azienda è tenuta, per legge o per contratto, a concedere ai propri dipendenti mediante chiusura dell'esercizio, dello stabilimento, fabbrica, ufficio in tutte le sue articolazioni.

L'INPS ha, inoltre, precisato che l'istituto delle ferie collettive non viene meno qualora, durante il periodo feriale, sussista comunque la presenza al lavoro di personale dell'impresa con particolare riferimento a soggetti preposti alla manutenzione degli impianti o addetti a lavorazioni che si effettuino a ciclo continuo, purché la generalità del personale rimanente non sia in servizio per usufruire del periodo di riposo per ferie.

Differimento degli adempimenti contributivi

Le aziende che effettuano la chiusura per ferie collettive e che per tal motivo si trovino nell'impossibilità di adempiere ai loro obblighi contributivi entro i termini di legge possono richiedere l'autorizzazione a differire le normali scadenze.

Il differimento per ferie collettive comporta:

- La possibilità di prorogare al mese successivo il versamento dei contributi che l'azienda avrebbe dovuto versare nel mese di chiusura.

- Il conseguente spostamento del termine ultimo di invio del flusso UniEmens correlato contributi differiti.

Si precisa che la richiesta di autorizzazione è limitata ai versamenti di un solo mese anche se il periodo di ferie è a cavallo tra due mesi.

In merito, la prassi dell'INPS è quella di concedere esclusivamente il differimento degli adempimenti che avrebbero dovuto essere effettuati nel mese in cui cade la maggior parte del periodo feriale.

Si evidenzia che, per effetto del differimento della scadenza del versamento – da effettuarsi in unica soluzione – il datore di lavoro dovrà maggiorare le somme dovute nella misura pari agli interessi di dilazione vigenti al momento del versamento.

Pertanto, al fine di consentire all'INPS di rendicontare correttamente l'importo versato, nel flusso UniEmens dovrà essere valorizzato nell'elemento AltrePartiteADebito di DenunciaAziendale:

- nell'elemento CausaleADebito il codice "D100";

- nell'elemento SommaADebito l'importo degli interessi.

Il prossimo 31 maggio 2018 scade il termine per la presentazione della domanda di differimento degli adempimenti contributivi da parte delle imprese che, in conseguenza della chiusura aziendale per ferie collettive, non potranno provvedere nei termini di legge al versamento dei contributi ovvero all'invio della relativa denuncia UniEmens.

Richiesta di autorizzazione al differimento

Le aziende interessate al differimento sono tenute presentare richiesta di autorizzazione entro il 31 maggio 2018. Si precisa che tale termine riguarda anche il caso in cui la cui la chiusura per ferie collettive non coincida con il periodo estivo ma sia fissata in altri mesi.

L'istanza può essere inoltrata all'INPS esclusivamente mediante l'utilizzo del canale telematico disponibile sul portale dell'Istituto www.INPS.it accedendo ai "Servizi on-line" seguendo il seguente percorso: Servizi online -> Aziende consulenti e professionisti -> cassetto previdenziale -> istanze on line -> invio nuova istanza -> codice 445 -> Richiesta differimento termine adempimenti contributivi per ferie collettive.

Definizione di ferie collettive

La concessione della possibilità di differire gli adempimenti contributivi riguarda esclusivamente la fattispecie di ferie collettive che comportano la chiusura dell'azienda o la sospensione di ogni attività e, quindi, l'impossibilità materiale di effettuare gli obblighi di contribuzione nei termini di legge. Secondo la circolare INPS n. 90 del 24 aprile 1980 per ferie collettive deve intendersi quel periodo di riposo che l'azienda è tenuta, per legge o per contratto, a concedere ai propri dipendenti mediante chiusura dell'esercizio, dello stabilimento, fabbrica, ufficio in tutte le sue articolazioni.

L'INPS ha, inoltre, precisato che l'istituto delle ferie collettive non viene meno qualora, durante il periodo feriale, sussista comunque la presenza al lavoro di personale dell'impresa con particolare riferimento a soggetti preposti alla manutenzione degli impianti o addetti a lavorazioni che si effettuino a ciclo continuo, purché la generalità del personale rimanente non sia in servizio per usufruire del periodo di riposo per ferie.

Differimento degli adempimenti contributivi

Le aziende che effettuano la chiusura per ferie collettive e che per tal motivo si trovino nell'impossibilità di adempiere ai loro obblighi contributivi entro i termini di legge possono richiedere l'autorizzazione a differire le normali scadenze.

Il differimento per ferie collettive comporta:

- La possibilità di prorogare al mese successivo il versamento dei contributi che l'azienda avrebbe dovuto versare nel mese di chiusura.

- Il conseguente spostamento del termine ultimo di invio del flusso UniEmens correlato contributi differiti.

Si precisa che la richiesta di autorizzazione è limitata ai versamenti di un solo mese anche se il periodo di ferie è a cavallo tra due mesi.

In merito, la prassi dell'INPS è quella di concedere esclusivamente il differimento degli adempimenti che avrebbero dovuto essere effettuati nel mese in cui cade la maggior parte del periodo feriale.

Si evidenzia che, per effetto del differimento della scadenza del versamento – da effettuarsi in unica soluzione – il datore di lavoro dovrà maggiorare le somme dovute nella misura pari agli interessi di dilazione vigenti al momento del versamento.

Pertanto, al fine di consentire all'INPS di rendicontare correttamente l'importo versato, nel flusso UniEmens dovrà essere valorizzato nell'elemento AltrePartiteADebito di DenunciaAziendale:

- nell'elemento CausaleADebito il codice "D100";

- nell'elemento SommaADebito l'importo degli interessi.

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