Normative e Servizi

Importanti novità nel Decreto Fiscale collegato alla manovra di bilancio per il 2019

Importanti novità nel decreto fiscaleRilevanti novità, sul versante del Fisco, dal D.L. n. 119 collegato alla manovra di bilancio per il 2019, in vigore dallo scorso 24 ottobre e che dovrà essere convertito in Legge entro il 22 dicembre.

Nel capitolo della cosiddetta "pacificazione fiscale" sono compresi, tra gli altri, la definizione agevolata dei processi verbali di constatazione, degli atti del procedimento di accertamento e dei carichi affidati all'agente della riscossione. Nell'ambito della "semplificazione fiscale" sono stati introdotti l'esclusione o riduzione delle sanzioni in materia di fatturazione elettronica, la semplificazione in materia di emissione e annotazione delle fatture emesse, la semplificazione in materia di registrazione delle fatture d'acquisto e in tema di detrazione dell'imposta.

 

Pubblicato il Decreto Fiscale collegato alla manovra di bilancio per il 2019
Sono in vigore dallo scorso 24/10/2018 le norme contenute nel D.L. n. 119 collegato alla manovra di bilancio per il 2019. Resta inteso che il D.L. dovrà essere convertito in Legge entro il 22/12/2018 e che nel corso del cammino parlamentare potrà subire modifiche, anche di sostanza.
Rilevanti novità sono state introdotte sia in materia di "pace fiscale" sia in materia di riordino di talune regole IVA collegate anche alla fatturazione elettronica.
Nell'ambito della "pacificazione fiscale" sono stati introdotti tra gli altri:
- la definizione agevolata dei processi verbali di constatazione (PVC);
- la definizione agevolata degli atti del procedimento di accertamento;
- la definizione agevolata dei carichi affidati all'agente della riscossione;
- lo stralcio dei debiti fino a 1.000 Euro affidati agli agenti della riscossione dal 2000 al 2010;
- la definizione agevolata delle controversie tributarie;
- la regolarizzazione con versamento volontario dei periodi d'imposta precedenti per le società o le associazioni sportive dilettantistiche, iscritte al CONI;
- la dichiarazione integrativa speciale.

Nell'ambito della "semplificazione fiscale" sono stati introdotti tra gli altri:
- l'esclusione o riduzione delle sanzioni in materia di fatturazione elettronica;
- la semplificazione in materia di emissione e annotazione delle fatture emesse;
- la semplificazione in materia di registrazione delle fatture d'acquisto e in tema di detrazione dell'imposta;
- l'obbligo di memorizzazione e trasmissione telematica dei corrispettivi giornalieri.
_______________________________________________________________________________________

Nell'ambito della cd. "pacificazione fiscale" sono stati introdotti ben 9 strumenti tra cui si segnalano i seguenti.
1. La definizione agevolata dei processi verbali di constatazione (PVC), con la possibilità di definire il contenuto integrale dei PVC consegnati fino al 24/10/2018, senza sanzioni e senza interessi entro il 31/5/2019. Oggetto della definizione sono i PVC riguardanti le violazioni constatate nel verbale in materia di imposte sui redditi e relative addizionali, contributi previdenziali e ritenute, imposte sostitutive, Irap, imposta sul valore degli immobili all'estero, imposta sul valore delle attività finanziarie all'estero e Iva. Per poter aderire alla definizione occorre che non sia stato ancora notificato un avviso di accertamento o ricevuto un invito al contraddittorio.

2. La definizione agevolata degli atti del procedimento di accertamento, con la possibilità di definire gli avvisi di accertamento, avvisi di rettifica e di liquidazione, atti di recupero, inviti al contraddittorio e accertamenti con adesione, notificati o sottoscritti fino al 24/10/2018, mediante il pagamento (in un'unica soluzione o fino a 20 rate trimestrali) entro 30 giorni dall'entrata in vigore del decreto, delle imposte dovute senza sanzioni, interessi ed eventuali oneri accessori. La definizione riguarda gli atti non impugnati e ancora impugnabili alla data del 24/10/2018.

3. La definizione agevolata dei carichi affidati all'agente della riscossione (c.d. rottamazione ter), con la riedizione della cd. "rottamazione delle cartelle" per i carichi affidati agli agenti della riscossione dal 1/1/2000 al 31/12/2017. Potranno essere definite, senza sanzioni, interessi e oneri accessori, in una unica soluzione entro il 31/7/2019, ovvero al massimo in cinque anni mediante pagamento con due rate annuali scadenti il 31/7 e il 30/11 di ogni anno a decorrere dal 2019. In caso di pagamento rateale sono dovuti gli interessi nella misura del 2% annuo. L'adesione a nuova rottamazione (ter) è subordinata alla presentazione all'agente della riscossione di un'apposita dichiarazione entro il 30/4/2019. Possono fruire della nuova rottamazione, anche soggetti che avevano aderito alla precedente rottamazione sugli importi residui, a condizione che abbiano effettuato il pagamento delle somme dovute alle scadenze di luglio, settembre e ottobre 2018. Possono essere definite anche le sanzioni amministrative per le violazioni del codice della strada: versando la sanzione ma senza gli interessi. I debiti, anche residui, fino a 1.000 euro (comprensivi di capitale, interessi e sanzioni) affidati agli agenti della riscossione dal 2000 al 2010, sono automaticamente annullati.
Il decreto prevede anche una speciale "sanatoria" per il versamento entro il 7 dicembre 2018 delle rate riferite alle precedenti rottamazioni.
Chi ha già aderito alla Definizione agevolata prevista dal Decreto Legge n. 148/2017 (cosiddetta "rottamazione bis") ma non è riuscito a saldare le prime due rate scadute a luglio e settembre, può regolarizzare la propria situazione entro il 7 dicembre 2018. Entro lo stesso termine dovrà essere pagata anche la rata in precedenza fissata al 31 ottobre. Pagando gli importi scaduti entro il prossimo 7 dicembre, secondo alcun ulteriore adempimento a carico dei debitori, Agenzia delle entrate-Riscossione invierà entro il 30 giugno 2019 una nuova "Comunicazione" con il differimento dell'importo residuo da pagare relativo alla Definizione agevolata 2000/17 (cosiddetta "rottamazione bis") ripartito in 10 rate di pari importo (5 anni) con scadenza il 31 luglio e il 30 novembre di ciascun anno, a partire dal 2019. Gli interessi a decorrere dal 1° agosto 2019 saranno calcolati nella misura dello 0,3%.
4. La definizione agevolata delle controversie tributarie, in cui è parte l'Agenzia delle entrate, aventi a oggetto atti impositivi, pendenti in ogni stato e grado del giudizio, compreso quello in cassazione, possono essere definite, a domanda di chi ha proposto l'atto introduttivo del giudizio o ne ha la legittimazione, con il pagamento di un importo pari al valore della controversia. In caso di soccombenza dell'Agenzia in primo grado la definizione si riduce alla metà (50%) e, in caso di soccombenza in secondo grado, ad un quinto (20%) del valore della controversia.

5. La dichiarazione integrativa speciale, che consente ai contribuenti, fino al 31 maggio 2019, di correggere errori od omissioni e integrare le dichiarazioni fiscali presentate entro il 31 ottobre 2017 ai fini delle imposte sui redditi (e relative addizionali), delle imposte sostitutive, delle ritenute, dei contributi previdenziali, dell'Irap e dell'Iva; l'integrazione degli imponibili è ammessa, nel limite di 100mila euro di imponibile annuo e comunque di non oltre il 30% di quanto già dichiarato. In caso di dichiarazione originaria inferiore a 100.000 € l'integrazione sarà possibile fino a 30.000 €. In caso di volontà del contribuente ad aderire a tale strumento, è previsto l'invio di una dichiarazione integrativa speciale e il versamento di un'imposta sostitutiva pari al 20% per le imposte sui redditi e relative addizionali, contributi previdenziali e Irap, pari all'aliquota media per l'IVA e pari al 20% sulle maggiori ritenute. Il versamento delle somme può essere effettuato in una unica soluzione entro il 31/7/2019, ovvero, può essere rateizzato in 10 rate semestrali a partire dal 30/9/2019.
_______________________________________________________________________________________
Nell'ambito della cd. "semplificazione fiscale" in materia di IVA si segnalano i seguenti.
1. Termini di emissione e contenuto delle fatture (elettroniche e cartacee). A decorrere dal 1/7/2019, la fattura cd. immediata deve essere emessa entro dieci giorni dall'effettuazione dell'operazione, mentre nulla cambia per la fattura "differita" che continua a poter essere emessa entro il 15 del mese successivo all'effettuazione delle operazioni. Sempre a decorrere dal 1/7/2019, tra i dati da indicare nella fattura, deve essere riportata anche la data di effettuazione dell'operazione se diversa da quella di emissione della fattura. Il differimento al 1/7/2019 della decorrenza di tali norme trova giustificazione dai necessari tempi per gli adeguamenti dei sistemi procedurali ed informatici delle imprese.

2. Termini di annotazione delle fatture emesse. Viene previsto che le fatture emesse, indipendentemente dalla loro tipologia, siano annotate nel registro delle fatture emesse, nell'ordine della loro numerazione, entro il giorno 15 del mese successivo a quello di effettuazione delle operazioni (e non più con riferimento alla data della loro emissione). Attualmente, la norma distingue tra fatture immediate, che devono essere annotate nel registro delle fatture emesse entro 15 giorni dalla data di emissione della stessa (articolo 23, del decreto IVA), e fatture differite, che devono essere registrate entro la data di emissione ma con riferimento al mese di effettuazione.

3. Fatture di acquisto: registrazione e detrazione dell'IVA. Ai fini della registrazione delle fatture di acquisto, viene eliminato l'obbligo dell'attribuzione della numerazione progressiva delle fatture relative ai beni e ai servizi acquistati nell'esercizio dell'impresa, arte o professione. Il diritto alla detrazione dell'imposta può essere esercitato entro il giorno 16 di ciascun mese relativamente ai documenti di acquisto ricevuti e annotati entro il 15 del mese successivo a quello di effettuazione dell'operazione. Tale regola non vale per i documenti di acquisto relativi a operazioni effettuate nell'anno precedente il cui diritto alla detrazione sorge a partire dall'anno di ricevimento della fattura.

4. Sanzioni in materia di fatturazione elettronica. L'entrata in vigore dell'obbligo generalizzato di emissione della fattura elettronica dal 1/1/2019 non sarà prorogata. Pertanto, ai fini di "ridurre gli effetti negativi dei possibili ritardi nell'adeguamento dei sistemi informatici", viene previsto che per il primo semestre del periodo d'imposta 2019, le sanzioni previste in materia di mancato rispetto degli obblighi di fatturazione elettronica, non si applicano se la fattura è emessa (inviata allo SDI) in modalità elettronica entro il termine di effettuazione della liquidazione periodica. Sarà applicata invece la sanzione del 20% se la fattura elettronica è emessa (inviata allo SDI) entro il termine di effettuazione della liquidazione Iva del periodo successivo.

5. Obbligo di memorizzazione e trasmissione telematica dei corrispettivi. Le imprese che esercitano attività di commercio al minuto e attività assimilate, saranno tenute alla memorizzazione e trasmissione telematica dei corrispettivi giornalieri. Per i soggetti con volume d'affari superiore a 400.000 € l'obbligo scatterà dal 1/7/2019 mentre per tutti gli altri l'obbligo entrerà in vigore dal 1/1/2020. L'obbligo di memorizzazione e trasmissione telematica consentirà il superamento degli obblighi di registrazione dei corrispettivi nell'apposito registro. Con decreto del MEF potranno essere previsti specifici esoneri da tale obbligo in funzione dell'attività esercitata o delle eventuali carenze territoriali di connettività internet. Per l'acquisto o l'adattamento degli strumenti informatici delle imprese per adempiere all'obbligo di memorizzazione e trasmissione telematica dei corrispettivi giornalieri, è previsto il riconoscimento di un contributo, per il tramite del fornitore, di 250 € per l'acquisto o 50 € per l'adattamento per ogni strumento.

×

Attenzione

 

I Commenti sono riservati ai Soci CNA.

Per accreditarsi come Socio cliccare in cima a questa pagina sulla scritta "ACCESSO ASSOCIATI" oppure utilizzare il seguente link

Condividi questo contenuto

Vuoi approfondire senza impegno questo argomento o semplicemente richiedere informazioni?

Contattaci compilando il modulo sottostante

Rispondiamo sempre a tutte le mail!