Normative e Servizi

ANF - nuove modalità di recupero arretrati


L'INPS, con messaggio n. 4283 del 31.10.2017, cambiano le nuove modalità per il conguaglio degli arretrati di assegno nucleo familiare (ANF) nelle denunce Uniemens.
Le nuove modalità di recupero degli ANF arretrati decorrono dal periodo di paga novembre 2017.
La novità introdotta dall'INPS è il tetto massimo che si può conguagliare per ogni singolo dipendete:i datori di lavoro che ricevono domanda di arretrati ANF, possono conguagliare in Uniemens, per ogni singolo lavoratore, gli importi spettanti entro un tetto massimo di 3.000 euro,
Sul modello Uniemens va valorizzato nell'elemento < CausaleRecANF > di < ANFACredAltre > il codice causale, già esistente e in uso, L036 avente il significato di "Recupero assegni nucleo familiare arretrati".
ANF - nuove modalità di recupero arretrati
A seguito della domanda presentata dal lavoratore, per uno o per più periodi pregressi, il datore di lavoro deve corrispondere gli arretrati di ANF spettanti entro cinque anni, nel rispetto del termine di prescrizione quinquennale.
In proposito, l'INPS prevede una nuova modalità operativa che permette un miglior controllo rispetto alle richieste di arretrati da parte dei lavoratori e ai relativi conguagli del datore di lavoro.
I datori di lavoro interessati al conguaglio di importi di ANF arretrati, a partire dalle denunce con periodo di competenza novembre 2017, possono conguagliare per ogni singolo lavoratore gli importi spettanti entro un tetto massimo di 3.000 euro.
--> Il tetto di 3.000 euro deve essere determinato in capo al singolo lavoratore dipendente. Si ritiene che il raggiungimento del tetto debba essere considerato in base all'importo complessivo degli ANF arretrati da corrispondere al lavoratore, anche sulla base di più domande riferite a più periodi arretrati.
Le richieste di arretrati spettanti per importi ulteriori, rispetto al nuovo limite mensile di 3.000 euro, non sono direttamente conguagliabili. Per recuperare nei confronti dell'INPS tali importi, occorre utilizzare esclusivamente denunce Uniemens di regolarizzazione, sempre esponendo il codice causale L036 e il totale dell'importo.
--> Pur non essendo espressamente specificato dall'INPS, si ritiene che la denuncia Uniemens di regolarizzazione si riferisca allo stesso mese di competenza nel quale è stato conguagliato l'importo fino al raggiungimento del tetto di 3.000 euro e che, in tale denuncia di regolarizzazione, venga esposto il totale dell'importo spettante a titolo di arretrati ANF (comprensivo dei primi 3.000 euro). In tale modo, le procedure INPS generano un ulteriore credito a favore del datore di lavoro per l'importo aggiuntivo rispetto ai primi 3.000 euro già conguagliati nella denuncia originaria.

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Esonero contributivo per i conducenti in servizi di trasporto internazionale

 

A decorrere dal 1/1/2016, per i conducenti che esercitano la propria attività con veicoli a cui si applica il Regolamento (CE) n.561/2006 del 15 marzo 2006, equipaggiati con tachigrafo digitale e prestanti la propria attività in servizi di trasporto internazionale per almeno 100 giorni annui, è riconosciuto, a domanda, l'esonero dei contributi previdenziali a carico datore, nella misura dell'80%.
L'agevolazione spetta a partire dal mese di paga successivo rispetto alla data di raggiungimento della soglia prevista di 100 giorni annui fin al periodo di paga di novembre 2018.
Tale esonero è stato introdotto dalla legge di stabilità 2016, ed è a titolo sperimentale per un periodo di tre anni.
L'agevolazione è riconosciuta a tutti i datori di lavoro privati, comprese le cooperative che instaurano con i soci un rapporto di lavoro subordinato.
Il beneficio è destinato:
- alle imprese di trasporto per conto terzi sia a quelle che svolgono trasporti in conto proprio;
- alle aziende che svolgono attività di trasporto di persone e, più in generale, a tutte le imprese che svolgono attività di produzione o scambio di beni o servizi, qualora effettuino trasporti internazionali.
L'esonero è subordinato alla disciplina comunitaria degli aiuti de minimis ( per il settore trasporto è pari a € 100.000 nel triennio ) nonché ai principi generali che regolano la fruizione dei benefici contributivi.

L'INPS, con circolare n. 167 del 10.11.2017, fornisce le necessarie indicazioni operative per la presentazione della domanda, che deve avvenire attraverso l'apposita procedura telematica "TRAS.INT", reperibile all'interno dell'applicazione "DiResCo -Dichiarazione di Responsabilità del Contribuente".
Se la domanda viene accolta l'INPS calcola l'importo dell'esonero spettante e lo comunica all'interno del modulo di richiesta stesso. L'esonero può essere fruito a partire dal mese successivo al raggiungimento delle 100 giornate di trasporto internazionale fino al periodo di paga di novembre 2018, ferma restando la permanenza del rapporto di lavoro.
I datori di lavoro ammessi all'esonero possono esporre, a partire dal flusso Uniemens di competenza novembre 2017, i lavoratori per i quali spetta l'esonero valorizzando, nella sezione < DenunciaIndividuale >, nell'elemento < TipoContribuzione > il nuovo codice "T1".
Nell'elemento < Contributo > deve essere indicata la contribuzione ridotta calcolata sull'imponibile previdenziale del mese.
Per il recupero degli arretrati eventualmente spettanti, riferiti al periodo compreso tra gennaio 2016 e ottobre 2017, i datori di lavoro autorizzati espongono nel flusso Uniemens, nell'elemento < AltreACredito >, < CausaleACredito > il nuovo codice causale "R668" avente il significato di "arretrati esonero contributivo articolo unico, comma 651, legge n. 208/2015" e nell'elemento < ImportoACredito > l'importo da recuperare.
Il recupero degli arretrati, con l'esposizione del codice "R668", può essere effettuato esclusivamente nei mesi di competenza novembre e dicembre 2017, nonché gennaio 2018.

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Vigilanza straordinaria nel settore della logistica

 

Anche se abbiamo poche casistiche con la presente per comunicarvi che l'Ispettorato nazionale del lavoro, con lettera circolare 5 ottobre 2017, n. 8777, ha reso noto che dal 9 ottobre al 31 dicembre 2017 intende promuovere specifiche iniziative di vigilanza volte al contrasto delle irregolarità lavoristiche nel settore della logistica, con l'obiettivo principale di verificare la regolarità dei rapporti di lavoro del personale impiegato nell'attività di movimentazione e stoccaggio delle merci, con particolare attenzione al contrasto dell'indebito utilizzo dell'istituto cooperativistico.

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Min.Lavoro: riduzione dei premi per le imprese artigiane – anno 2017

Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, di concerto con il Ministero dell'Economia e delle Finanze, ha pubblicato il Decreto del 10 ottobre 2017, concernente la riduzione dei premi per le imprese artigiane, ai sensi dell'art.1, commi 780 e 781 lettera b) della legge 27 dicembre 2006, n. 296, riferito all'annualità 2017, adottato sulla base della determinazione INAIL n. 331 del 28.08.2017.
La riduzione sul premio INAIL spettante alle imprese artigiane che non hanno avuto infortuni nel biennio 2015/2016 è stabilita in misura pari al 7,22% dell'importo del premio assicurativo dovuto per il 2017

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Rinnovo CCNL Confcommercio: voce retributiva "elemento economico di garanzia (EEG)

Nell'ultimo rinnovo del c.c.n.l. terziario distribuzione e servizi Confcommercio, sottoscritto in data 30 marzo 2015, le parti sociali hanno introdotto per la sola vigenza del contratto collettivo rinnovato, una voce retributiva denominata "elemento economico di garanzia (EEG)".
Tale istituto retributivo rappresenta indirettamente per le aziende una sorta di "alternativa" - laddove ne ricorrano le condizioni - alla contrattazione collettiva di secondo livello, come disciplinata dallo stesso c.c.n.l. Pertanto Sono tenute ad erogare questo particolare elemento retributivo le aziende che non applicano accordi territoriali o non hanno sottoscritto accordi aziendali di secondo livello, fatto salvo quanto eventualmente corrisposto ai dipendenti – fino a concorrenza degli importi riportati nelle tabelle successive – a livello individuale successivamente al 1 gennaio 2015.
Nelle tabelle sottostanti sono riportati i diversi importi dell'EEG, differenziati per livello di inquadramento e dimensione aziendale.
Operai/impiegati/quadri

 

Livelli Q, I e II

Livelli III e IV

Livelli V, VI

Aziende fino a 10 dipendenti (*)

€ 95,00

€ 80,00

€ 65,00

Aziende a partire da 11 dipendenti (*)

€ 105,00

€ 90,00

€ 75,00


(*) il numero dei dipendenti deve essere verificato nel mese di ottobre 2017.
Operatori di vendita

 

I categoria

II categoria

Aziende fino a 10 dipendenti

€ 76,00

€ 63,00

Aziende a partire da 11 dipendenti

€ 85,00

€ 71,00

La corresponsione dell'elemento economico di garanzia deve avvenire unitamente alle retribuzioni del mese di novembre 2017.
Questo elemento retributivo spetta ai lavoratori con contratto a tempo indeterminato, compresi gli apprendisti e i contratti di inserimento in forza il 31 ottobre 2017 da almeno 6 mesi nel periodo 1 gennaio 2015 – 31 ottobre 2017.
Ricordando che ogni adempimento conseguente alla vigenza della presente disposizione sarà curato dal Suo consulente paghe, la invitiamo a rivolgersi al Suo ufficio di riferimento per ogni ulteriore chiarimento.

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Liberalizzazione in materia di collecting diritti d'autore

L'attività di intermediario, comunque attuata, sotto ogni forma diretta o indiretta di intervento, mediazione, mandato, rappresentanza ed anche di cessione per l'esercizio dei diritti d'autore di opere tutelate, è riservata in via esclusiva alla Società italiana degli autori ed editori (S.I.A.E.) ed agli altri organismi di gestione collettiva.
Per gli organismi di gestione collettiva, stabiliti in Italia, l'esercizio dell'attività di intermediazione è in ogni caso subordinata alla verifica del rispetto dei requisiti da parte dell'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni.

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Incentivi fiscali agli investimenti pubblicitari in materia di audiovisivo

Il DL 50/2017 ha introdotto "incentivi fiscali agli investimenti pubblicitari incrementali su quotidiani, periodici e sulle emittenti televisive e radiofoniche locali".
Nel dettaglio, è prevista dal 2018 l'attribuzione di un credito di imposta, utilizzabile esclusivamente in compensazione, in favore di imprese e lavoratori autonomi che effettuano investimenti in campagne pubblicitarie sulla stampa quotidiana e periodica, nonché sulle emittenti televisive e radiofoniche locali, il cui valore superi almeno dell'1% quelli, di natura analoga, effettuati nell' anno precedente.
Il credito d'imposta è pari al 75% del valore incrementale degli investimenti effettuati, ma sale al 90% nel caso di piccole e medie imprese, microimprese e start-up innovative.
Per ottenere il bonus occorre inviare istanza al Dipartimento per l'informazione e l'editoria.
Le modalità e i criteri attuativi sono demandati ad un DPCM, da adottare, su proposta del Ministro dello sviluppo economico, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, ad oggi non ancora emanato.
Il DL 148/97 previsto che, "ai fini della prima applicazione" (per il 2018), il credito d'imposta è riconosciuto esclusivamente sugli investimenti pubblicitari incrementali sulla stampa quotidiana e periodica, anche online, effettuati dal 24/6/2017 al 31/12/2017, purché il loro valore superi almeno dell'1% l'ammontare degli analoghi investimenti pubblicitari effettuati sugli stessi mezzi di informazione nel corrispondente periodo dell'anno 2016 (dal 24/6/2016 al 31/12/2016).

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Estensione Split payment a tutte le società controllate dalla P.A.

A decorrere dalle fatture emesse dal 1° gennaio 2018 lo split payment dovrà essere applicato per le operazioni effettuate nei confronti dei seguenti soggetti:
- Enti pubblici economici nazionali, regionali e locali, comprese le aziende speciali e le aziende pubbliche di servizi alla persona;
- Fondazioni partecipate da amministrazioni pubbliche per una percentuale complessiva del fondo di dotazione non inferiore al 70 per cento;
- Società controllate direttamente dalla Presidenza del consiglio dei Ministri e dai Ministeri;
- Società controllate direttamente o indirettamente
o da amministrazioni pubbliche
o da enti pubblici economici nazionali, regionali e locali, comprese le aziende speciali e le aziende pubbliche di servizi alla persona
o fondazioni partecipate da amministrazioni pubbliche per una percentuale complessiva del fondo di dotazione non inferiore al 70 per cento
o società controllate direttamente dalla Presidenza del Consiglio dei ministri e dai Ministeri
o società partecipate per una percentuale complessiva del capitale non inferiore al 70 per cento, da amministrazioni pubbliche o da enti e società di cui sopra;
- Società partecipate, per una percentuale complessiva del capitale non inferiore al 70 per cento
o da amministrazioni pubbliche
o da Enti pubblici economici nazionali, regionali e locali, comprese le aziende speciali e le aziende pubbliche di servizi alla persona
o da Fondazioni partecipate da amministrazioni pubbliche per una percentuale complessiva del fondo di dotazione non inferiore al 70 per cento
o società controllate direttamente dalla Presidenza del Consiglio dei ministri e dai Ministeri
o società controllate direttamente o indirettamente da amministrazioni pubbliche o da enti e società di cui sopra;
- Società quotate inserite nell'indice FTSE MIB della Borsa Italiana identificate ai fini Iva o in un indice alternativo di riferimento del mercato azionario da stabilire con un decreto del Ministero dell'economia e delle finanze.
Entro 45 giorni dall'entrata in vigore del decreto in commento saranno stabilite le modalità di attuazione di questa disposizione.

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Sospensione dei termini tributari e contributivi nei territori colpiti da calamità naturali

E' prevista la sospensione dei termini di versamento e degli adempimenti tributari, inclusi quelli derivanti da cartelle di pagamento e da avvisi di accertamento esecutivi, con scadenza compresa tra il 9 settembre 2017 e il 30 settembre 2018, per le persone fisiche e le imprese che alla data del 9 settembre 2017 avevano la residenza e la sede legale (o la sede operativa) nei comuni di Livorno, Rosignano Marittimo e Collesalvetti.
Viene escluso il rimborso di quanto già versato.
La sospensione non si applica alle ritenute che devono essere operate e versate dai sostituti di imposta. In caso di impossibilità dei sostituti a effettuare gli adempimenti e i versamenti nei termini previsti, è applicabile la causa di non punibilità di forza maggiore. Gli adempimenti e i versamenti sospesi devono essere effettuati in unica soluzione entro il 16 ottobre 2018.
Solo per il comune di Livorno, per ottenere la sospensione, occorre presentare all'ufficio dell'Agenzia delle entrate territorialmente competente un'apposita richiesta che dichiari l'inagibilità della casa di abitazione, dello studio professionale o dell'azienda.
È modificata la disciplina della sospensione dei termini relativi agli adempimenti e versamenti dei contributi previdenziali e assistenziali e dei premi per l'assicurazione obbligatoria nei comuni del Centro Italia colpiti dal sisma.
Viene quindi riformulato l'art. 48 comma 13 del D.L. 189/2016, per cui:
- gli adempimenti e versamenti dei contributi previdenziali e assistenziali e dei premi sospesi devono essere effettuati entro il 31 maggio 2018 (viene posticipato il termine del 30 ottobre 2017);
- è possibile rateizzare fino ad un massimo di 24 rate mensili di pari importo (erano 18) a decorrere dal mese di maggio 2018.

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Rottamazione bis

Viene riproposta l'agevolazione ai fini della rottamazione delle cartelle esattoriali già prevista nel D.L. 193/2016 con alcune novità.
Si tratta di una nuova opportunità per gli esclusi dalla precedente rottamazione e per chi non è riuscito ad eseguire il pagamento di una o di entrambe le rate scadenti entro il 2 ottobre; inoltre la rottamazione viene estesa ai ruoli affidati al Concessionario nel periodo 2017.
Ecco le novità:
1) tutti i soggetti che, avendo presentato l'istanza di definizione entro il 24/4/2017, non hanno eseguito nei termini il pagamento delle rate scadenti a luglio e/o a settembre, possono eseguire il versamento entro il 30/11/2017;
2) i soggetti non ammessi alla definizione agevolata perché, avendo una dilazione in corso al 24/10/2016, non avevano versato le rate scadute al 31 dicembre 2016, possono presentare una nuova istanza entro il 31/12/2017 pagando:
- l'importo delle predette rate in unica soluzione entro il 31/5/2018;
- le somme derivanti dalla rottamazione in tre rate di pari ammontare, scadenti nei mesi di settembre, ottobre e novembre 2018;
3) è possibile usufruire della definizione agevolata per i carichi affidati agli agenti della riscossione dal 1/1/2017 al 30/9/2017 presentando apposita istanza entro il 15/5/2018. L'agente della riscossione invierà la comunicazione delle somme da versare entro il 30/6/2018 e il pagamento potrà essere eseguito in un numero massimo di cinque rate di cui quattro nel 2018 (luglio, settembre, ottobre e novembre) e l'ultima in febbraio 2019.

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