Normative e Servizi

Emergenza coronavirus: proroga al 30/6 di scadenze ambientali (MUD, Comunicazione Pile e accumulatori, diritti annuali Albo Gestori ambientali)

Con il Decreto Legge "Cura Italia" sono state prorogate diverse scadenze relative ad adempimenti ambientali.

In particolare sono stati prorogati al prossimo 30 giugno 2020:

- la presentazione del MUD (compresa anche la comunicazione RAEE), in scadenza il prossimo 30 aprile;

- la presentazione della comunicazione annuale relativa alle quantità di pile ed accumulatori immessi sul mercato e delle quantità dei relativi rifiuti trattati, in scadenza il prossimo 31 marzo;

- il versamento del diritto annuale d'iscrizione all'Albo Gestori Ambientali, in scadenza il prossimo 30 aprile.

Riferimenti normativi: articolo 113 Decreto Legge n.18/2020 pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n.70 17/3/2020

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Nuovo modello di autocertificazione spostamenti: potete scaricarlo qui

POTETE SCARICARE QUI IL NUOVO MODELLO

E’ stata da pochissimo pubblicata sul sito internet del Ministero dell’Interno una nuova versione del modulo di autocertificazione degli spostamenti. Il nuovo modulo, che questore, prefetti e forze dell’Ordine hanno ricevuto tramite circolare del Prefetto Franco Gabrielli, direttore del Dipartimento Sicurezza.
Il Nuovo modulo contiene due integrazioni importanti: l’interessato deve infatti dichiarare  «di non essere sottoposto alla misura della quarantena» (che come si sa inibisce qualsiasi spostamento) e deve inoltre asserire «di non essere risultato positivo al virus COVID-19».

POTETE SCARICARE QUI IL NUOVO MODELLO

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Il Ministero annuncia: prorogati i versamenti previsti il 16 marzo. Il provvedimento nell'imminente decreto del governo

Sopldi tasseE’ stata accolta la richiesta della CNA al Governo per la sospensione dei versamenti e degli adempimenti tributari delle imprese.

Il Ministero dell’Economia in un comunicato ha annunciato che “i termini relativi ai versamenti previsti al 16 marzo saranno differiti con una norma nel decreto legge di prossima adozione da parte del Consiglio dei ministri, relativo alle misure per il contenimento degli effetti dell’epidemia di Covid-19. Il decreto legge introdurrà anche ulteriori sospensioni dei termini e misure fiscali a sostegno di imprese, professionisti e partite IVA colpite dagli effetti dell’emergenza sanitaria“.

Si tratta di un provvedimento molto atteso in questa fase di emergenza ed era particolarmente importante che la decisione di far slittare i termini sia stata resa nota oggi con una comunicazione ufficiale da parte del Ministero dell’Economia per poter rendere applicabile la misura.

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Sospensione dell'attività: bisogna dare comunicazione allo sportello Unico?

Dall’entrata in vigore del DPCM 11 marzo 2020 adottato dal Presidente del Consiglio, per le attività per cui è stata prevista la sospensione obbligatoria NON è necessario inoltrare alcuna comunicazione allo sportello Unico della attività produttive relativo alla sospensione dell’attività, in quanto è lo stesso DPCM che dispone la sospensione obbligatoria di determinate attività fino al 25 marzo.

Alle attività NON obbligate alla chiusura che decidono comunque di chiudere per l’emergenza, CNA consiglia di fare una comunicazione di sospensione dell’attività, via PEC all’indirizzo PEC del comune per informare della sospensione dell’attività indicando una data presunta di apertura (al momento entro le date previste dai decreti).
La PEC del Comune di Ferrara è: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. Per gli altri comuni potete consultare i corrispondenti siti web.
La comunicazione può contenere la seguente motivazione: "Si precisa che la sospensione dell’attività è dovuta all’emergenza coronavirus per mancanza di mercato e nell’impossibilità di far rispettare le misure cautelative sanitarie vigenti per la sicurezza".

 

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Sospensione dell'attività: bisogna dare comuniczione allo sportello Unico?

Dall’entrata in vigore del DPCM 11 marzo 2020 adottato dal Presidente del Consiglio, per le attività per cui è stata prevista la sospensione obbligatoria NON è necessario inoltrare alcuna comunicazione allo sportello Unico della attività produttive relativo alla sospensione dell’attività, in quanto è lo stesso DPCM che dispone la sospensione obbligatoria di determinate attività fino al 25 marzo.

Alle attività NON obbligate alla chiusura che decidono comunque di chiudere per l’emergenza, consigliamo di fare una comunicazione di sospensione dell’attività, via PEC all’indirizzo PEC del comune per informare della sospensione dell’attività indicando una data presunta di apertura (al momento entro le date previste dai decreti).
La PEC del Comune di Ferrara è: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. Per gli altri comuni potete consultare i corrispondenti siti web.
La comunicazione può contenere la seguente motivazione: "Si precisa che la sospensione dell’attività è dovuta all’emergenza coronavirus per mancanza di mercato e nell’impossibilità di far rispettare le misure cautelative sanitarie vigenti per la sicurezza".

 

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Sospensione Rate dei Prestiti: accordo tra l’associazione delle banche e le associazioni delle imprese

Viene estesa ai prestiti al 31 gennaio 2020 la possibilità di chiedere la sospensione o l’allungamento. La moratoria è riferita ai finanziamenti alle micro, piccole e medie imprese danneggiate dall’emergenza epidemiologica “COVID-19”.
La sospensione del pagamento della quota capitale delle rate dei finanziamenti può essere chiesta fino a un anno. La sospensione è applicabile ai finanziamenti a medio lungo termine, anche perfezionati tramite il rilascio di cambiali agrarie e alle operazioni di leasing. In questo secondo caso, la sospensione riguarda la quota capitale implicita dei canoni di leasing.
Per le operazioni di allungamento, è invece previsto che l’estensione della durata del finanziamento può arrivare fino al 100% della durata residua dell’ammortamento.
Nell’accordo è previsto che, ove possibile, le banche possono applicare misure di maggior favore per le imprese rispetto a quelle previste nell’Accordo stesso e si auspica che, al fine di assicurare massima tempestività nella risposta, si accelerino le procedure di istruttoria.
L’ABI e le Associazioni di rappresenta delle imprese firmatarie si impegnano a promuovere, presso le competenti Autorità europee e nazionali, una modifica delle attuali disposizioni di vigilanza riguardo le moratorie (c.d. forbearance), necessaria in una situazione emergenziale, come quella attuale.
L’ABI e le Associazioni di rappresentanza delle imprese richiedono, inoltre, di ampliare l’operatività del Fondo di Garanzia per le PMI e misure aggiuntive per agevolare l’accesso al credito.
ABI, Alleanza delle Cooperative Italiane (AGCI, Confcooperative, Legacoop) CIA-Agricoltori Italiani, CLAAI, Coldiretti, Confagricoltura, Confapi, Confedilizia, Confetra, Confimi Industria, Confindustria e Rete Imprese Italia (Confersercenti, Casartigiani, Cna, Confartigianato, Confcommercio) hanno concordato queste previsioni in apposito Addendum all’Accordo per il Credito 2019.

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Civa: attivato da CNA il servizio telematico di certificazione e verifica di impianti e apparecchi

civa inailLa Sezione Ambiente e sicurezza di Cna Ferrara ha attivato il servizio INAIL – applicativo CIVA, che consiste nella gestione informatizzata dei servizi di certificazione e verifica dei seguenti impianti e attrezzature:

 

  • denuncia di impianti di messa a terra
  • denuncia di impianti di protezione da scariche atmosferiche
  • messa in servizio e immatricolazione delle attrezzature di sollevamento 
  • riconoscimento di idoneità dei ponti sollevatori per autoveicoli
  • prestazioni su attrezzature di sollevamento non marcate CE 
  • messa in servizio e immatricolazione degli ascensori e dei montacarichi da cantieremessa in servizio e immatricolazione di apparecchi a pressione singoli e degli insiemi 
  • approvazione del progetto e verifica primo impianto di riscaldamento
  • prime verifiche periodiche

L’articolo 2, comma 2, del decreto del Presidente della Repubblica 22 ottobre 2001, n. 462 prevede che i datori di lavoro comunichino, entro 30 giorni, la messa in servizio degli impianti di messa a terra e dei dispositivi di protezione contro le scariche atmosferiche e inviino la dichiarazione di conformità dell’impianto rilasciata dall’installatore.

Per le attrezzature di lavoro ricomprese nell’allegato VII al decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81 e, tra queste, le attrezzature di sollevamento, i datori di lavoro devono comunicarne la messa in servizio nonché richiedere la prima delle verifiche periodiche secondo le scadenze indicate nel citato allegato.

Con riguardo alle attrezzature a pressione e agli “insiemi” di cui al decreto legislativo 25 febbraio 2000, n. 93, il datore di lavoro o l’utilizzatore ha l’obbligo di effettuare la dichiarazione di messa in servizio.

Le imprese potenzialmente interessate, ossia quelle già in possesso di detti impianti/attrezzature o quelle che faranno investimenti relativi agli stessi impianti/attrezzature, possono contattare la Sezione Ambiente e Sicurezza tel. 0532749111 oppure indirizzo Mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

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Dal 2020 molte spese saranno detraibili solo se pagate con strumenti tracciabili

Tra le novità della legge di bilancio per il 2020, di maggior impatto per i cittadini, segnaliamo l’obbligo di pagamento tracciato di tutte le spese detraibili nella misura del 19%. Sarà ancora possibile fruire della detrazione con pagamento in contanti per gli acquisti di medicinali e dispositivi medici, e per le prestazioni sanitarie rese da strutture pubbliche o private accreditate al Servizio sanitario nazionale. Sono considerati strumenti tracciabili di pagamento, i versamenti bancari o postali, carte di debito, di credito e prepagate, assegni bancari e circolari.

Soldi tasse

ELENCO SPESE DETRAIBILI SOLO SE SOSTENUTE CON STRUMENTI TRACCIATI – DAL 01/01/2020

• Spese sanitarie rese da professionisti o strutture private non accreditate al SSN
• Spese per l’acquisto di veicoli per persone con disabilità
• Spese per l’acquisto di cani guida
• Interessi per mutui ipotecari detraibili
• Interessi relativi a prestiti o mutui agrari
• Spese di istruzione
• Spese funebri
• Spese sostenute per gli addetti all’assistenza personale
• Spese per attività sportive praticate dai ragazzi
• Compensi per intermediazione immobiliare per l’acquisto abitazione principale
• Spese sostenute dagli studenti universitari fuori sede per canoni di locazione
• Spese relative ai beni soggetti a regime vincolistico
• Contributi associativi alle società di mutuo soccorso
• Erogazioni liberali in genere
• Spese veterinarie
• Spese sostenute dai sordi per i servizi di interpretariato
• Spese sostenute per pagare le rette relative alla frequenza di asili nido
• Contributi versati per il riscatto del corso di laurea dei familiari a carico
• Premi relativi alle assicurazioni sulla vita e contro gli infortuni
• Premi relativi alle assicurazioni finalizzate alla tutela delle persone con disabilità grave
• premi relativi alle assicurazioni per rischio di non autosufficienza atti della vita quotidiana
• Spese sostenute per l’acquisto degli abbonamenti ai servizi di trasporto pubblico
• Premi relativi alle assicurazioni aventi per oggetto il rischio di eventi calamitosi
• Spese sostenute in favore dei soggetti con disturbo specifico dell’apprendimento (DSA).
• Spese per canoni di leasing di immobile da adibire ad abitazione principale
• Altri oneri detraibili nella misura del 19%

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ECCO COME OTTENERE LO "SCONTO" DELL'INAIL

Inail pratica uno “sconto” sul tasso medio di tariffa per le aziende che effettuano interventi per la salute e la sicurezza sul posto di lavoro e al contempo sono in regola con gli adempimenti e le norme vigenti in materia. La riduzione verrà riconosciuta nel 2020 per i miglioramenti effettuati nel 2019, a patto che venga presentata una specifica istanza entro il mese di febbraio 2020.

L’Inail, in relazione agli interventi migliorativi effettuati dall’azienda per la prevenzione e la tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, può applicare una riduzione del tasso medio di tariffa al datore di lavoro che sia in regola con gli adempimenti contributivi ed assicurativi e con le vigenti disposizioni in materia di sicurezza e salute sul lavoro.

Il datore di lavoro, per ottenere il riconoscimento della riduzione prevista dal presente articolo, deve presentare specifica istanza, fornendo tutti gli elementi, le notizie e le indicazioni, definiti a tal fine dall’Inail, relativi all’attuazione, nell’anno precedente quello di presentazione dell’istanza, di interventi migliorativi ulteriori rispetto alle prescrizioni della normativa vigente in materia di igiene, salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.

L’istanza di cui al comma 2 deve essere presentata, a pena d’inammissibilità, telematicamente entro il 28 febbraio (29 febbraio in caso di anno bisestile) dell’anno per il quale la riduzione è richiesta, unitamente alla prescritta documentazione probante gli interventi realizzati.

L’esito dell’istruttoria dell’istanza è comunicato, con modalità telematica, al datore di lavoro con provvedimento motivato entro 120 giorni dalla scadenza del termine di presentazione della domanda di cui al comma 3.

Nei primi due anni dalla data di inizio attività della PAT, la riduzione è applicata nella misura fissa dell’otto per cento.

Trascorsi i primi due anni dalla data di inizio dell’attività della PAT, la riduzione del tasso medio di tariffa è determinata in relazione al numero dei lavoratori-anno del triennio della PAT, calcolati secondo le modalità di cui ai precedente articolo 20, come segue:

lavoratori-anno del triennio Riduzione
della PAT (Npat)

Fino a 10 28%
Da 10,01 a 50 18%
Da 50,01 a 200 10%
Oltre 200 5%

La riduzione riconosciuta ai sensi del presente articolo ha effetto per l’anno in corso alla data di presentazione della domanda ed è applicata in sede di regolazione del premio assicurativo dovuto per lo stesso anno in uguale misura a tutte le voci della PAT.

Qualora risulti, successivamente all’accoglimento dell’istanza, la mancanza dei requisiti previsti per il riconoscimento della riduzione di cui al presente articolo, l’Inail procede all’annullamento della riduzione stessa e alla richiesta delle integrazioni dei premi dovuti, nonché all’applicazione delle vigenti sanzioni. Il relativo provvedimento è comunicato dall’Inail al datore di lavoro con modalità telematica.

Per informazioni rivolgersi sezione Ambiente e Sicurezza CNA Ferrara

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INFORMATIVA PRIVACY PER I DATI RACCOLTI DIRETTAMENTE ED INDIRETTAMENTE PRESSO L’INTERESSATO (A NORMA DELL’ART. 13 E 14 DEL RGDP)

Il Regolamento Europeo in materia di protezione dei dati personali (RGDP) agli artt. 13 e 14, paragrafo 1, impone l’obbligo
di informare l’interessato, in caso di raccolta diretta ed indiretta dei suoi dati, sugli elementi fondamentali del trattamento,
specificandoli al paragrafo 1, lettera a/f. La scrivente impresa vi adempie compiutamente informandoLa che:

1-A) titolare del trattamento è C.N.A. FERRARA SERVIZI ED INFORMATICA - SOCIETA' COOPERATIVA A RESPONSABILITA' LIMITATA di seguito denominata C.N.A., sita in FERRARA 44123 (FE), VIA CALDIROLO, 84 - PEC: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. EMAIL: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. - RECAPITO TELEFONICO: 0532/749111 - FAX: 0532749236

1-B) dati di contatto del Responsabile della protezione dei dati personali EMAIL: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

1-C) I dati sono raccolti direttamente presso l’interessato o indirettamente da terzi (soggetti terzi da Lei autorizzatati a comunicarceli) o da pubblici registri, elenchi, atti o documenti conoscibili da chiunque, nei limiti e nei modi stabiliti dalle norme sulla loro conoscibilità per le seguenti finalità: invitarla ai seminari mirati ad accrescere le conoscenze sue e/o dei suoi
dipendenti, inviarle le news, i giornali, le riviste informative e le circolari prodotte, compimento di ricerche di mercato; invio di materiale pubblicitario; attività promozionali, indagini statistiche e di qualità, la cui base giuridica si fonda: su suo consenso espresso per una o più specifiche finalità.

1-D) I destinatari o le eventuali categorie di destinatari sono: ente poste o altre società di recapito della corrispondenza; tipolitografie o altre imprese che provvedono alla stampa di giornali e/o riviste;

1-E) I dati non saranno trasferiti fuori dal territorio UE o ad una organizzazione internazionale;

2-A) Il periodo di conservazione dei dati personali contenuti nelle banche dati è il seguente: 

-trattamenti precontrattuali su istanza dell’interessato volti alla redazione del contratto o dell’offerta commerciale di
potenziali clienti, 5 anni;
-altri trattamenti, 3 anni.

2-B) La si informa dell’esistenza del suo diritto di chiederci l’accesso ai suoi dati personali, di rettifica, di cancellazione degli stessi, di limitazione del trattamento dei dati che la riguardano, di opporsi al loro trattamento, alla portabilità dei dati.

2-C) Dal momento che il trattamento ha anche base giuridica sul consenso da lei prestato (art. 6, paragrafo 1, lettera a) Le è riconosciuto il diritto di revocare il suo consenso in qualsiasi momento senza pregiudicare la liceità del trattamento basata sul consenso prestato prima della revoca.

2-D) Le è riconosciuto il diritto di proporre reclamo a un’autorità di controllo.

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